<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038</id><updated>2012-02-12T07:53:00.428-08:00</updated><category term='Marte Alieni Vita extraterrestre'/><category term='radar russo'/><category term='articolo di Enrico Vincenzi'/><category term='Archeologia spaziale'/><category term='Mensile on line'/><category term='video ufo'/><category term='Siberia'/><category term='Piramidi'/><category term='Archeologia'/><category term='video'/><category term='astrobiologia'/><category term='Russia'/><category term='Eventi'/><category term='Esplorazioni spaziali'/><category term='astronomia'/><category term='Recensione libro'/><category term='News'/><category term='Italia'/><category term='ufo'/><title type='text'>I NAUFRAGHI DELLE STELLE</title><subtitle type='html'>Ufologia - Esopolitica - Archeologia spaziale - Astrobiologia - Astronautica</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>179</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-7089782156458519022</id><published>2012-02-10T06:58:00.000-08:00</published><updated>2012-02-10T07:05:34.169-08:00</updated><title type='text'>I misteri del lago Vostok dopo trent'anni di scavi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6yJNoiMpous/TzUyD2ilYcI/AAAAAAAAAvE/gp5_GqgH2h4/s1600/LAGO+VOSTOK+ANTARTIDEjpg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="http://3.bp.blogspot.com/-6yJNoiMpous/TzUyD2ilYcI/AAAAAAAAAvE/gp5_GqgH2h4/s320/LAGO+VOSTOK+ANTARTIDEjpg.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #00386b; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; vertical-align: baseline;"&gt;Un team russo rompe l'ultima barriera di ghiaccio e raggiunge un bacino di acqua temperata sepolto da milioni di anni. Un mondo isolato e autonomo rispetto alla Terra, la cui scoperta pone serie questioni ambientali. Con tanti interrogativi e anomalie, al momento senza risposta.&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #00386b; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222; line-height: 20px;"&gt;UN Mistero&amp;nbsp;lungo venti milioni di anni, sepolto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a class="footnote" href="http://www.repubblica.it/scienze/2010/02/24/news/lago_polo_sud-2412446/index.html?ref=search" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: url(http://www.repubblica.it/static/images/homepage/2010/bg-link.png); background-origin: initial; background-position: 0px 100%; background-repeat: repeat no-repeat; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #00386b; line-height: 20px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;sotto i ghiacci del Polo Sud&amp;nbsp;&lt;sup style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #111111; font-family: inherit; font-size: 10px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #222222; line-height: 20px;"&gt;. E' quello racchiuso nel lago Vostok, subglaciale e grande come l'Ontario, lungo quasi 250 chilometri e largo 50, profondo 1000 metri, il più grande delle centinaia di bacini sotto il Polo sud. Forse gli strati che ricoprono il lago sono più recenti, nell'ordine delle decine di migliaia di anni. Ma tradotti in misure, equivalgono comunque a tre chilometri e oltre di spessore glaciale, che le trivelle russe impegnate nella spedizione hanno finito di perforare oggi, dopo trent'anni di lavori. La zona di Vostok è ammantata di mistero oltre che di ghiaccio, da sempre. Non ultima la sparizione del team di scienziati impegnati nei lavori in questi giorni, di cui hanno dato notizia network importanti come la Fox, poi&amp;nbsp; riapparsi improvvisamente dopo una settimana di comunicazioni interrotte. E&amp;nbsp; la vera avventura comincia adesso, perché fare luce sui misteri del lago, l'ambiente che lo circonda e le sue anomalie potrebbero rappresentare per la scienza un episodio non distante per importanza dalla conquista della Luna negli anni 60. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="background-color: white; text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Misteri e anomalie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;. L'enorme bacino subglaciale, scoperto negli anni 70, nasconde un tesoro tutto da stimare per quantità e qualità. Di sicuro&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;c'è che l'acqua che contiene è purissima, incontaminata dall'ambiente terrestre, e così è rimasta per venti milioni di anni. L'ecosistema è quindi quello di quell'epoca, con tutto ciò che può comportare per forme di vita vegetali, animali, microbiali. Ma c'è molto di più. Il lago è sovrastato da una cava di ghiaccio, che contiene ossigeno e esercita pressione. A questo si aggiunge la temperatura dell'acqua, che verso la superficie è più fredda, ma che in alcune zone arriva intorno ai 30 gradi. Un posto piacevole per nuotare, se non fosse tremila metri sotto l'Antartide. Il fenomeno viene spiegato con un'ipotesi suggestiva: il bacino che ospita il lago sarebbe in una zona in cui la crosta terrestre è più sottile, da qui l'acqua temperata. E a questo punto si aprono gli scenari più incredibili. Quali forme di vita contiene il lago, che tipo di ambiente è? E comunque la si metta, si tratta di forme di vita da noi oggi considerabili completamente aliene, al mondo di oggi e al nostro ambiente. Tanto che la scienza considera Vostok come un campo di allenamento per comprendere Europa, satellite di Giove dalla composizione ambientale molto simile a questo tesoro chiuso nello scrigno dell'Antartide. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;I pericoli del mondo perduto.&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;Il bacino del lago Vostok potrebbe essere un vero e proprio endopianeta, un mondo sconosciuto e autonomo all'interno del pianeta Terra, rimasto a venti milioni di anni fa. Secondo ipotesi non prive di fascino, il ciclo dell'acqua potrebbe essere completo, la conca della caverna ospitare fenomeni meteo, piogge e temporali e spostamenti d'aria. E forse forme di vita complesse. Sicuramente, ci sono i batteri. Un aspetto che crea più di un problema, perché il nostro mondo e quello dimenticato del lago Vostok potrebbero essere incompatibili. Un agente proveniente dalla Terra potrebbe contaminare e sterminare la biologia del lago in pochi minuti. Così come un agente proveniente dal lago, sconosciuto per il nostro ambiente e potenzialmente pericoloso potrebbe provocare problemi imprevedibili per tutto il pianeta. Per questo nell'opera di scavo, il team russo ha prestato attenzione totale al pericolo di contaminazione biunivoca. L'acqua da analizzare proveniente dal lago sarà prelevata creando un foro attraverso cui la pressione spingerà il liquido in alto. Si attenderà quindi il ricongelamento e poi verranno presi i campioni. Naturalmente il momento del taglio del ghiaccio per praticare il foro è quello più delicato, quello in cui il nostro mondo e i nostri batteri entrano in contatto con un universo misterioso intrappolato da milioni di anni.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;Attività magnetica inspiegabile.&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;Ma i misteri di Vostok non sono finiti. Ce n'è un altro, ugualmente importante ma dai contorni ancora meno definibili. Nella zona sud-occidentale del lago, i team di ricerca hanno individuato e verificato per anni la presenza di una fortissima anomalia magnetica, ritenuta di origine inspiegabile, che si estende 105 km per 75. Alcuni ricercatori pensano che anche questo fenomeno sia da attribuirsi all'assottigliamento della crosta terrestre in quel punto. Ma alcuni rilievi effettuati da rilevatori sismici hanno individuato la presenza di un elemento metallico di forma circolare o forse cilindrica che appare&amp;nbsp; dal diametro molto esteso, alla base del lago. L'ipotesi è che possa essere questa non specificata struttura a generare l'alterazione di 1000 nanotesla nel campo magnetico di una zona così estesa. Un elemento che ha aperto scenari da X-Files, che vedono già i sostenitori della presenza di un gigantesco Ufo seppellito di ghiacci, contro chi parla di un elemento meteorico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;Di certo c'è che la forma dell'oggetto misterioso appare particolarmente regolare. Voci non confermate riportano che l'agenzia nazionale per la sicurezza degli Usa (NSA) abbia perimetrato la zona, secretato le comunicazioni sull'area e impedisca l'accesso per chiunque, per "evitare contaminazioni".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;Cosa nasconde il lago e in che modi e tempi la scoperta inciderà sul pianeta Terra è tutto da vedere. Vostok è stato appena raggiunto, e i misteri che contiene prima o poi arriveranno in superficie.&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/scienze/"&gt;http://www.repubblica.it/scienze/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(art.di Tiziano Toniutti)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-7089782156458519022?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/7089782156458519022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=7089782156458519022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7089782156458519022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7089782156458519022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/02/i-misteri-del-lago-vostok-dopo.html' title='I misteri del lago Vostok dopo trent&apos;anni di scavi'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6yJNoiMpous/TzUyD2ilYcI/AAAAAAAAAvE/gp5_GqgH2h4/s72-c/LAGO+VOSTOK+ANTARTIDEjpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1478828704953358875</id><published>2012-02-05T07:37:00.000-08:00</published><updated>2012-02-05T08:14:18.319-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronomia'/><title type='text'>Scoperta una super Terra a 22 anni luce da noi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ccxMMppYzbk/Ty6qDDz-D_I/AAAAAAAAAu8/-_aSNmfFHYY/s1600/SUPERTERRA+22+anni+luce.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-ccxMMppYzbk/Ty6qDDz-D_I/AAAAAAAAAu8/-_aSNmfFHYY/s320/SUPERTERRA+22+anni+luce.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial, 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 17px;"&gt;&lt;span style="color: #6f6f6f;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Sensazionale scoperta di un team di astrofisici tedesco-americani, che hanno individuato un pianeta simile alla terra a 22 anni luce di distanza da noi. Il professor Guillem Anglada-Escude', che insegna all'universita' di Goettingen, ha spiegato che "questo pianeta ha le maggiori probabilita' di contenere acqua e forse anche la vita come quella che conosciamo". La nuova Super-Terra ha una massa 4,5 volte superiore a quella del nostro pianeta, compie una rivoluzione in 28 giorni intorno al proprio sole, considerevolmente piu' piccolo del nostro. Steven Vogt, dell'universita' di California, che ha compiuto la scoperta insieme al suo collega di Goettingen, ha affermato che "la scoperta di questo pianeta fa ritenere probabile che la nostra galassia sia piena zeppa di miliardi di pianeti potenzialmente abitabili". La "Super-Terra" individuata potrebbe essere solo la prima di una serie di pianeti su cui e' possibile la vita, ha spiegato Anglada-Escude', lo scopritore del pianeta denominato "GJ667Cc" che, pur essendo roccioso come la Terra, non e' ricco di elementi chimici pesanti come ferro, carbonio e silicio. "La nostra scoperta rivela che potenzialmente esistono pianeti sui quali e' possibile la vita in zone dell'universo piu' diverse di quanto si riteneva finora". Secondo lo scienziato, "con una nuova generazione di strumenti di misura si potra' procedere alla ricerca sistematica di pianeti prossimi a stelle nane per analizzare con analisi spettroscopiche mirate eventuali segni di vita". La singolarita' interessante di "GJ667Cc" e' dovuta al fatto che, pur situato ad una distanza di 22 anni luce da noi, corrispondenti a 209 mila miliardi di km, di fatto si trova davanti alla nostra porta di casa. Di "esopianeti" come questo, cosi' chiamati per la loro estraneita' al sistema solare e classificati nella categoria delle "Super-Terre" a causa delle loro dimensioni maggiori della Terra, ma anche perche' di natura rocciosa, ne e' stata gia' individuata una quantita' rilevante. Dei 750 esopianeti finora scoperti solo pochissimi appartengono pero' alle "Super-Terre" e tra questi figura "Keplero-22b", sul quale la vita sarebbe teoricamente possibile, anche se si trova ad una distanza dalla Terra di 600 anni luce. "GJ667Cc" ruota intorno al proprio sole su un'orbita molto piu' vicina di quella su cui si muove la Terra, ma riceve pressoche' la stessa energia del nostro pianeta a causa del fatto che il suo sole e' una stella nana di classe M, con un irradiamento energetico debole. In realta' di questo piccolissimo sistema solare "GJ667", scoperto a 22 anni luce di distanza da noi, fanno parte altre due stelle nane, che pero' si trovano ad una considerevole distanza dal pianeta individuato, sul quale inviano una luce assai debole. La scoperta del team del professor Escude' e' stata resa possibile dall'analisi dei dati raccolti dall'osservatorio astronomico europeo (Eso) e dal telescopio Magellano II situati in Cile, oltreche' con i dati ottenuti dall'osservatorio "Keck" delle Isole Hawaii.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 17px;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Fonte www.agi.it&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1478828704953358875?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1478828704953358875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1478828704953358875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1478828704953358875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1478828704953358875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/02/sensazionale-scoperta-di-un-team-di.html' title='Scoperta una super Terra a 22 anni luce da noi'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ccxMMppYzbk/Ty6qDDz-D_I/AAAAAAAAAu8/-_aSNmfFHYY/s72-c/SUPERTERRA+22+anni+luce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-5464510098395946953</id><published>2012-01-26T09:14:00.000-08:00</published><updated>2012-01-28T14:43:41.642-08:00</updated><title type='text'>L'enigma dei 12 segnali del Seti: sono extraterrestri ?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-N8SfXiSuRdI/TyR5-4gdi5I/AAAAAAAAAuc/RycG27baOUE/s1600/seti-cook.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="398" src="http://4.bp.blogspot.com/-N8SfXiSuRdI/TyR5-4gdi5I/AAAAAAAAAuc/RycG27baOUE/s400/seti-cook.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;In questi ultimi giorni una notizia curiosa e affascinante è venuta dall'altra sponda dell'oceano Atlantico. &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;&lt;b&gt;Dodici segnali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;, considerati "intriganti" sono stati pubblicati in questi giorni dai ricercatori all'Università di Berkeley, che li ha analizzati e ha fatto alcune considerazioni. Tanto è bastato per scatenare un putiferio tra voci di segnali alieni e smentite con tanto di comunicati stampa. Secondo quanto dichiarato si tratterebbe di frequenze strette, molto più strette di quelle prodotte da eventuali fenomeni astrofisici conosciuti, che variano in frequenza con il tempo, come ci si aspetterebbe a causa dell’effetto doppler imposte dal moto relativo del trasmettitore e il telescopio radio ricevente. Tuttavia da Berkeley catalogano questi segnali come interferenze, disturbi dello spettro, che per ora è non solo prematuro, ma anche assurdo paragonare a segnali intelligenti. Ma qualcuno non ci crede e si chiede se non sia una marcia indietro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Come dicevamo il team di Berkeley avrebbe bisogno di molti più dati per confermare che i segnali di questo tipo in realtà provengano da una fonte intelligente. I segnali falsi, conosciuto come radio-frequenze(RFI), sono la rovina di ogni radioastronomo, perchè possono essere causati da moltissime cose, dai satelliti radar per aerei al Wi-Fi. Il Berkeley SETI Project Scientist Andrew Siemion ha dichiarato all'Huffington Post: "&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Ogni tecnologia umana che produce emissioni radio in una frequenza radioastronomica nella banda osservabile è considerato un RFI&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Gli Scienziati del SETI utilizzano una varietà di tecniche per escludere i candidati non idonei alla ricerca di un segnale "interessante", per esempio si "richiede che il segnale venga solo da una direzione e si cercano variazioni del segnale causate dal moto relativo della Terra rispetto a un trasmettitore molto distante. Siemion ha spiegarto il dilemma degli scienziati del SETI nell'affrontare la ricerca di segnali alieni: molti probabilmente assomigliano a impulsi tipici della società umana. Quando gli astronomi respingono segnali apparentemente inutili, comincia la missione di osservazione del SETI, che cercando di cogliere un segnale reale tra i RFI, può incorrere spesso in errore. Gran parte del lavoro di uno scienziato SETI è escludere i potenziali candidati per evitare di fare qualsiasi annuncio che si riveli illusorio. Con tutto questo sforzo dedicato alle analisi di segnali reali, da separare da quelli falsi, potrebbe succedere un giorno di imbattersi davvero in una trasmissione aliena genuina, ignorandola perché sembra proprio come un RFI.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Anche se la stragrande maggioranza dei segnali candidati può essere attribuita a RFI, gli errori possono ancora produrre risultati interessanti. Nel 1967 un segnale, che è stato catalogato come ipoteticamente intelligente perché produceva un bip ad un tasso costante, è stato identificato dopo tempo come un nuovo tipo di corpo celeste, ormai famoso e che oggi chiamamo Pulsar.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Antony Hewish, che ha supervisionato la ricerca vincendo per questo il premio Nobel ha rilevato:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #cc0000;"&gt;&lt;i style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;E' un problema interessante - se si pensa di avere individuato la vita altrove, nell'universo come si fa ad annunciare i risultati responsabilmente Chi lo fa? Uno lo dice per primo?&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;"&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Twitter, chiaramente, non è la risposta...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: white; color: #0b5394; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Un documento chiamato "SETI Post-Detection Protocol" esiste proprio per tale occasione, ma Siemion è scettico che sarà seguito nel caso di una osservazione importante. Probabilmente tra emozione ed euforia la voce, grazie anche a internet si spargerebbe ben prima che &amp;nbsp;qualunque protocollo possa essere aperto, o che una voce istituzionale dia la lieta&lt;span style="background-color: transparent;"&gt; &lt;/span&gt;novella".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #0b5394; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Tahoma,Helvetica,FreeSans,sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: red;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ufoonline.it/2012/01/11/l-enigma-dei-12-segnali-del-seti-sono-extraterrestri/" style="background-color: white; color: #c90d00;"&gt;http://www.ufoonline.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-5464510098395946953?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/5464510098395946953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=5464510098395946953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5464510098395946953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5464510098395946953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/lenigma-dei-12-segnali-del-seti-sono.html' title='L&apos;enigma dei 12 segnali del Seti: sono extraterrestri ?'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-N8SfXiSuRdI/TyR5-4gdi5I/AAAAAAAAAuc/RycG27baOUE/s72-c/seti-cook.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-4904148506080014212</id><published>2012-01-25T10:46:00.000-08:00</published><updated>2012-01-25T10:46:52.982-08:00</updated><title type='text'>Cade la Phobos-Grunt "Frammenti nel Pacifico"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Pnl9ahKngkg/TyBNvDHMugI/AAAAAAAAAuE/c08eItxyhtw/s1600/PHOBOS+GRUNT.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-Pnl9ahKngkg/TyBNvDHMugI/AAAAAAAAAuE/c08eItxyhtw/s1600/PHOBOS+GRUNT.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;Cade senza fare danni l'ennesimo flop dell'agenzia spaziale russa. Secondo la Protezione civile, c'erano 1,7 possibilità su cento che qualche frammento cadesse sull'Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sono caduti nell'oceano Pacifico i frammenti della sonda russa Phobos  Grunt. Lo rendono noto i media russi che citano un responsabile del  ministero russo della Difesa. "In base ai nostri calcoli, la caduta dei  frammenti della Phobos-Grunt si è verificata nell'oceano Pacifico alle  21:45, ora di Mosca (le 18,45 ora italiana, &lt;em&gt;ndr&lt;/em&gt;)" ha dichiarato il colonnello Valeri Zolotukhine, citato dall'agenzia Interfax. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Secondo  le simulazioni dei tecnici, la sonda russa diretta verso Marte m mai  uscita dall'orbita terrestre sarebbe dovuta piombare da qualche parte  nell'oceano Atlantico. Ma si temeva che frammenti più piccoli potessero  finire altrove, anche sul territorio italiano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Phobos Grunt pesa  oltre 13 tonnellate e si disintegrerà a causa dell'attrito con  l'atmosfera terrestre, ma alcuni pezzi, di un peso massimo ipotizzato di  200 chilogrammi, possono arrivare all'impatto con la superficie  terrestre. Oltre al materiale radioattivo, anche il carico di carburante  crea preoccupazione, a causa delle sostanze tossiche presenti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Pima  di precipitare, la sonda è passata sull'Italia intorno alle 19,20.  Secondo la Protezione Civile, la probabilità che un frammento cadesse  sul nostro paese era dello 1,7%. Secondo l'Agenzia spaziale italiana,  "la probabilità a priori di provocare una vittima sull'intero pianeta è  inferiore alla soglia di attenzione adottata a livello internazionale,  pari a 1/10.000".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;Lanciata lo scorso 9 novembre verso l'omonima luna marziana&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;per raccogliere campioni di terreno, la sonda è rimasta nell'orbita terrestre a causa di un malfunzionamento dei motori del razzo vettore. Mosca ha ipotizzato l'interferenza di un radar americano alla base dell'incidente e il capo del programma spaziale russo, Vladimir Popovkin, ha gridato al complotto, facendo intendere che dietro gli ultimi flop ci sarebbero le potenze occidentali: i recenti lanci, infatti, sono andati storti proprio nel momento in cui le navicelle spaziali si trovavano nelle aree invisibili ai radar russi. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 115%;"&gt; In ogni caso, i tentativi di riprendere il contatto e di arrivare a un atterraggio 'pilotato' sono falliti e la missione della Phobo-Grunt, costata 165 milioni di dollari, è andata ad allungare la lunga serie dei fallimenti del settore spaziale russo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 115%;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; line-height: 115%;"&gt;Fonte: laRepubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-4904148506080014212?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/4904148506080014212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=4904148506080014212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4904148506080014212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4904148506080014212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/cade-la-phobos-grunt-frammenti-nel.html' title='Cade la Phobos-Grunt &quot;Frammenti nel Pacifico&quot;'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Pnl9ahKngkg/TyBNvDHMugI/AAAAAAAAAuE/c08eItxyhtw/s72-c/PHOBOS+GRUNT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-9171228380757681887</id><published>2012-01-21T04:25:00.000-08:00</published><updated>2012-01-21T04:33:13.550-08:00</updated><title type='text'>«Una stazione radio americana ha sabotato la sonda russa per Marte»</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #8e7cc3; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;In merito alle dichiarazioni di Vladimir Popovkin, presidente dell’agenzia spaziale Rosmoskos (già pubblicate in questo blog), riguardo un sabotaggio nei confronti della sonda Phobos-Grunt in rotta verso il pianeta Marte; leggete qui sotto cosa aveva precedentemente&amp;nbsp; dichiarato nel novembre scorso &lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: 115%;"&gt;il tenente generale Nikolay Rodoniov. La redazione di INDS.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #8e7cc3; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #464646; font-size: 10.5pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: red; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 115%;"&gt;&lt;b&gt;Indice puntato contro le antenne del programma Haarp in Alaska, già al centro di numerose «teorie del complotto»&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7LS8X4wDLBY/Txqt6mrnjAI/AAAAAAAAAt0/bAvsd5K2jNI/s1600/Sonda+Phobos-Grunt.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: x-small;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-7LS8X4wDLBY/Txqt6mrnjAI/AAAAAAAAAt0/bAvsd5K2jNI/s320/Sonda+Phobos-Grunt.jpg" width="248" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: small;"&gt;La sonda Phobos-Grunt&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 115%;"&gt;Una stazione radio sperimentale americana avrebbe paralizzato i contatti con la &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_novembre_09/russia-marte-flop-caprara_17a86518-0ada-11e1-8371-eb51678ca784.shtml" style="background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 115%;" target=""&gt;&lt;u&gt;sonda marziana Phobos-Grunt da due settimane bloccata intorno alla Terra&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 115%;"&gt;  e incapace di volare verso il pianeta rosso. L’accusa è pesante e fa  nascere sospetti e teorie strane. Anche perché non è un signor nessuno  che la pronuncia ma il tenente generale Nikolay Rodoniov, che comandava  il sistema di allerta russo nella rete di difesa dagli attacchi dei  missili balistici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PERSA &lt;/span&gt;- La sonda lanciata  l’8 novembre doveva sbarcare su Phobos, la luna maggiore di Marte,  prelevare campioni di suolo e riportarli sulla Terra. Inoltre doveva  liberare in orbita marziana un satellite cinese. Invece appena giunta in  orbita terrestre, lì è rimasta senza una spiegazione. Le stazioni russe  riescono a «vedere» il veicolo&lt;span dtx-highlight-backgroundcolor="blue" id="dtx-highlighting-item"&gt; spaziale &lt;/span&gt;di  13,5 tonnellate con le loro antenne soltanto pochi minuti al giorno  quando passa sul territorio russo. E in queste circostanze non sono  riuscite a stabilire un contatto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SPERANZA &lt;/span&gt;- Mercoledì scorso  l’antenna europea dell’Esa a Perth in Australia, sembrava aver compiuto  il miracolo raccogliendo dei segnali, dati telemetrici che avevano fatto  ben sperare nella possibilità di recuperare la missione. Innanzitutto  la comunicazione avrebbe permesso di capire che cosa fosse successo a  bordo stabilendo se il guaio era nel software o nell’hardware. Nel  secondo caso, ovviamente, non ci sarebbe speranza. Dopo mercoledì, però,  il silenzio era tornato. I dati ricevuti a Perth venivano inviati  subito al centro di controllo di Mosca e agli ingegneri della Lavochkin  costruttori della sonda. E qui gli esperti si trovavano davanti a  un’amara sorpresa: il contenuto era danneggiato e finora illeggibile.  Secondo i tecnici questo era la conseguenza dell’incompatibilità tra i  sistemi dell’Esa e quello russo per cui nel travaso si era verificato il  danno. &amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white; line-height: 115%;"&gt;ACCUSE - Invece il generale Rodionov ha un’opinione diversa e punta il dito accusatorio su una&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.haarp.alaska.edu/" rel="nofollow" style="background-color: white; line-height: 115%;" target="_blank"&gt;&lt;u&gt; stazione radio americana situata a Gakona, in Alaska&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: white; line-height: 115%;"&gt;.  Qui, riferisce l’ufficiale russo all’agenzia Ria Novosti, sarebbe in  corso il programma di ricerca Haarp (High Frequency Active Auroral  Research Program) dedicato allo studio della ionosfera e ai suoi  influssi sulle telecomunicazioni. Ma c’è chi dice, immaginando  complotti, che qui compiano addirittura esperimenti per realizzare una  superbomba elettromagnetica capace di provocare disastri naturali su  scala planetaria: dai terremoti ai cambiamenti climatici, all’inversione  dei poli magnetici della Terra. Una fantastica e terribile teoria che  finora non ha trovato alcuna prova. Ma il silenzio ha aumentato i  sospetti come accade con la famosa Area 51 in Nevada. E il generale  precisa senza indugio: «Le potenti radiazioni elettromagnetiche emesse  da questa stazione possono aver danneggiato il sistema di controllo  della sonda interplanetaria». Un’ipotesi da tecnico alla quale però non  aggiunge alcun dettaglio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="background-color: white; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-j_TKzjprykk/TxquUwfTHFI/AAAAAAAAAt8/OXs9UbRBpPg/s1600/Stazione+radio+di+Gakona++Alaska.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://1.bp.blogspot.com/-j_TKzjprykk/TxquUwfTHFI/AAAAAAAAAt8/OXs9UbRBpPg/s320/Stazione+radio+di+Gakona++Alaska.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: small;"&gt;La stazione radio americana di Gakona (Alaska)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="background-color: white; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TENTATIVI &lt;/span&gt;- Intanto i tentativi  per stabilire contatti con Phobos-Grunt in Russia e con l’antenna  dell’Esa proseguono. C’è tempo ancora una settimana e poi se la sonda  non accende i propulsori e vola verso Marte si chiude la finestra di  partenza, cioè il periodo favorevole per incontrare il vicino pianeta  secondo le leggi della meccanica celeste. Allora sarà necessario  aspettare due anni perché si ripresentino le stesse condizioni. E se i  contatti restano impossibili la sonda è destinata a cadere sulla Terra  presumibilmente entro la fine di dicembre.  Se fortunosamente i contatti  si ristabilissero e il guaio fosse di natura software, allora si  potrebbe alzare l’orbita della sonda e rimediare ai problemi con calma. E  fra due anni inviarla finalmente sulla luna Phobos. Ma questa  possibilità oggi sembra fantascienza e nella disperazione per una grande  missione morta sul nascere possono nascere anche le teorie dei  complotti internazionali.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #464646;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Fonte: Corrieredellasera.it (articolo di Giovanni Caprara)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-9171228380757681887?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/9171228380757681887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=9171228380757681887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/9171228380757681887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/9171228380757681887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/una-stazione-radio-americana-ha.html' title='«Una stazione radio americana ha sabotato la sonda russa per Marte»'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7LS8X4wDLBY/Txqt6mrnjAI/AAAAAAAAAt0/bAvsd5K2jNI/s72-c/Sonda+Phobos-Grunt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-4972270209510996375</id><published>2012-01-18T10:27:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T10:30:21.202-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensione libro'/><title type='text'>Non alieni , ma ex(tra)terrestri</title><content type='html'>&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-s9IHUUM_-Ow/TxcOsvkMrJI/AAAAAAAAAts/oBDwGVs9DUw/s1600/Libro+bolognesi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-s9IHUUM_-Ow/TxcOsvkMrJI/AAAAAAAAAts/oBDwGVs9DUw/s400/Libro+bolognesi.jpg" width="261" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed ecco la promessa parte II del dibattito lanciato con il post su Christian Macé&amp;nbsp; e sulla scrittura degli Alieni. Accennavo al libro dell’amico Paolo Bolognesi, “Ex(tra)terrestre, Ufo, Uomini, Dei” (Lulu Edizioni): l’ho trovato molto interessante e curioso, capace di sviluppare bene un concetto sul quale, in effetti, si può riflettere. Bolognesi, del gruppo Sentinel Italia,&amp;nbsp;parte da un assunto e da una sua valutazione personale: “La ricerca ufologica è ferma, anzi non si è mai mossa. In oltre 60 anni non ha prodotto un passo in avanti per dare una spiegazione certa e concreta agli oggetti volanti misteriosi che vengono avvistati nei cieli del nostro pianeta. Bisogna allora trovare&amp;nbsp;differenti strade di ricerca che possano indirizzarci verso nuove possibili spiegazioni. Resettiamo tutto quello che si è appreso finora, senza però tralasciarlo ma eventualmente usarlo per confermare i nuovi dati che raccoglieremo su queste nuove strade”. Bolognesi sostiene di averne trovata una, seguendo un giorno un video nel quale Richard Hoagland, ex consulente della Nasa, discusso protagonista di molte dichiarazioni a proposito di presunte tracce di antiche costruzioni su Marte e sulla Luna. Alla domanda se gli autori di quelle opere fossero Alieni, egli rispose: “Extraterrestri, non Alieni”. Ma non è la stessa cosa? No, non esattamente. Dizionario alla mano, si può arrivare infatti a queste definizioni: extraterrestre è chiunque provenga dall’esterno del Pianeta Terra, indipendentemente dall’origine; alieno è chi proviene dall’esterno del Pianeta Terra ma non è originario della Terra. Quindi, ez (tra) terrestri. Bolognesi ha scoperto che qualcuno ne aveva già parlato nel passato, ovvero il Gruppo Osservazione Ricerche Ufo di La Spezia, operante negli anni 70. In un dossier pubblicato tempo fa – oggi il sodalizio, pur esistendo ancora, non opera – fu pubblicata la seguente tesi: “Dal momento che dai riscontri video e fotografici, parecchi degli occupanti degli Ufo avvistati e documentati hanno mostrato sembianze prettamente umane, si ritengono questi essere degli ex terrestri, componenti di una civiltà evoluta precedente la nostra che in epoche imprecisate hanno preso la via dello Spazio, per motivi a noi sconosciuti, ed ora stanno facendo ritorno al loro pianeta d’origine, con azioni preventive di ricognizione”. Questi ex terrestri, causa la lunga permanenza nel cosmo che crea&amp;nbsp;problemi al corpo, potrebbero ora avere la necessità di materiale biologico per sopperire agli scompensi. Dunque, quale migliore fonte di approvvigionamento&amp;nbsp;del materiale&amp;nbsp;portato in dote da chi è compatibile al 100%, essendo gli extraterrestri essi stessi umani?&amp;nbsp;Questa è&amp;nbsp;l’ipotesi. Vi convince? Intanto invito il buon Paolo ad avviare la discussione: sarebbe utile partire proprio da lui e con lui.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: both; color: #01688b; font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', Arial, sans-serif; font-size: 22px; letter-spacing: -1px; line-height: 1.05; margin-bottom: 22px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;Intraterrestri e pietre marziani&lt;/h2&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 1em; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;div style="color: #464646; text-align: justify;"&gt;Intanto, per un banale caso, certo, c’è chi si è soffermato sugli ex terrestri ma su qualcosa di concettualmente contiguo: gli intraterrestri. Vi segnalo questo&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_gennaio_18/intraterrestri-spampani_7fa1aae8-41bd-11e1-9408-1d8705f8e70e.shtml" name="&amp;amp;lid=www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_gennaio_...pani_7fa1aae8-41bd-11e1-9408-1d8705f8e70e.shtml &amp;amp;lpos=homearticle-box = 1__link-position = 3" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #2c5eb5; font-family: inherit; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;" title="Intraterrestri"&gt;link&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di corriere.it, nel quale si fa esplicito riferimento alle conseguenze della novità sul fronte della ricerca della vita aliena. E tanto per mettere ancora un po’ di legna nel camino, leggete&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_gennaio_18/meteoriti-marte-caprara_74eb1e0a-41df-11e1-9408-1d8705f8e70e.shtml" name="&amp;amp;lid=www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_gennaio_...rara_74eb1e0a-41df-11e1-9408-1d8705f8e70e.shtml &amp;amp;lpos=homearticle-box = 1__link-position = 4" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #2c5eb5; font-family: inherit; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;" title="Meteoriti marziani"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;delle pietre cadute da Marte: non sono venute “in peace”, ma “in pieces”…&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #464646;"&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://misterobufo.corriere.it/" style="background-color: white;"&gt;http://misterobufo.corriere.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(articolo di Flavio Vanetti)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-4972270209510996375?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/4972270209510996375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=4972270209510996375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4972270209510996375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4972270209510996375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/non-alieni-ma-extraterrestri.html' title='Non alieni , ma ex(tra)terrestri'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-s9IHUUM_-Ow/TxcOsvkMrJI/AAAAAAAAAts/oBDwGVs9DUw/s72-c/Libro+bolognesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-13144141374697092</id><published>2012-01-14T07:55:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T07:55:03.141-08:00</updated><title type='text'>Russia: «La nostra sonda per Marte colpita da un'arma antisatellite»</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;Phobos-Grunt cadrà sulla Terra sabato intorno a mezzogiorno ora italiana.&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iLXRovw8s40/TxGkqGWngnI/AAAAAAAAAtg/vzfFvnVWiEI/s1600/Phobos_Grunt_sonda_spaziale_russa_precipita_sulla_terra.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="http://4.bp.blogspot.com/-iLXRovw8s40/TxGkqGWngnI/AAAAAAAAAtg/vzfFvnVWiEI/s400/Phobos_Grunt_sonda_spaziale_russa_precipita_sulla_terra.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: magenta; font-size: small;"&gt;La sonda Phobos-Grunt&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La &lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_novembre_09/russia-marte-flop-caprara_17a86518-0ada-11e1-8371-eb51678ca784.shtml" target=""&gt;sonda russa Phobos-Grunt che doveva raggiungere Marte è stata paralizzata intorno alla Terra&lt;/a&gt;  da qualche arma&amp;nbsp;anti-satellite. A sostenerlo è Vladimir Popovkin,  presidente dell’agenzia spaziale russa Roskosmos in un’intervista al  quotidiano Izvestia aggiungendo ambiguamente che non ha idea di chi  possa essere interessato a interferire con la missione russa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CHI È STATO?&lt;/span&gt; - Ora dal momento  che non possono essere i cinesi perché a bordo di Phobos-Grunt c’è una  mini-sonda cinese che doveva essere lasciata in orbita marziana, e che  non possono essere gli europei che hanno tentato con le loro antenne di  recuperare il veicolo, non restano che gli americani. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CADUTA &lt;/span&gt;- Intanto l’agenzia  Roskosmos ha aggiornato il possibile momento del rientro nell’atmosfera,  anticipando di un giorno, a sabato alle 14, ora di Mosca (le 12 in  Italia).  La sonda pesa 13,5 tonnellate. Quasi interamente costruita in  materiali leggeri come l’alluminio, si fonderà facilmente nell’impatto  con gli strati atmosferici. I propellenti (8 tonnellate) contenuti nei  serbatoi anch’essi d’alluminio finiranno bruciati e l’unica probabilità  che qualcosa possa arrivare fino al suolo riguarda la capsula che doveva  riportare i campioni di suolo della luna Phobos sulla Terra. La ragione  è che era stata costruita per resistere proprio all’impatto con  l’atmosfera ed è dotata di uno scudo antitermico: ma anch’essa dovrebbe  mantenere un certo angolo di caduta.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PROBABILITÀ &lt;/span&gt;- Comunque, per  mantenersi prudenti gli ingegneri russi ipotizzano che forse alcuni  pezzi per complessivi 200 chilogrammi potrebbero superare indenni la  disintegrazione. Però, siccome la Terra è per il 70 per cento ricoperta  dagli oceani e solo l’1 per cento delle terre emerse è abitato, la  probabilità che una persona sia colpita è di una su 300 mila. Detto in  altre cifre la probabilità è dello 0,000003 per cento. Mai nessuno è  stato ferito da pezzi di satelliti che periodicamente cadono sulla Terra  senza far notizia.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SABOTAGGIO &lt;/span&gt;- Tornando a Phobos-Grunt, restano gravi le affermazioni di Popovkin che seguono quelle del generale &lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_novembre_29/sonda-russa-marte-caprara_334c14f4-1a70-11e1-a0da-00d265bd2fc6.shtml" target=""&gt;&lt;u&gt;Nikolay Rodoniov pronunciate subito dopo l’apparizione del guaio&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;.  Rodoniov, ora in pensione, prima comandava il sistema di allerta russo  nella rete di difesa dagli attacchi dei missili balistici, affermò che  la sonda era stata vittima delle emissioni in radiofrequenza lanciate  dalla stazione americana di Gakona in Alaska dove si conducono  esperimenti sulla ionosfera (progetto Haarp). Popovkin non menziona  esplicitamente gli Stati Uniti, ma le sue affermazioni sembrano in  perfetta linea con i non buoni rapporti in questo momento tra Mosca e  Washington. Inoltre anche i rapporti di collaborazione spaziale tra  Stati Uniti, Europa e Russia, pur continuando, non godono di grandissime  intese. E Popovkin aggiunge: «I frequenti danni ai satelliti avvengono  sempre quando questi si trovano nell’orbita non visibile dalle nostre  antenne. In quelle fasi non possiamo ricevere alcun dato e quindi non  sappiamo che cosa accada». &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DIFESA &lt;/span&gt;- Dietro a queste parole  c’è una scomposta autodifesa del direttore di Roskosmos che cerca di  evitare quanto è accaduto al suo predecessore Anatoly Perminov solo  pochi mesi fa: licenziato da Putin per i ricorrenti disastri spaziali di  cui la Russia è vittima. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ben sei  lanci sono falliti e alcuni erano satelliti per telecomunicazioni.  Questo è grave perché, oltre a creare danni economici e ad alzare i  prezzi delle assicurazioni, abbassa la fiducia nei lanciatori russi a  vantaggio della concorrenza cinese, europea e americana. Ma come  giustamente rileva un avvocato americano specializzato in materia  spaziale, Michael Listne,r in un’intervista a&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Usa Today&lt;/span&gt;,  la causa più verosimile del guaio accaduto a Phobos-Grunt sta nei pochi  finanziamenti a disposizione del bilancio spaziale russo. La sonda è  costata 163 milioni di dollari; certo non una grande somma anche se il  costo del lavoro in Russia non è come quello negli Usa. E l’esperto  ricorda che la Nasa perdette la sonda Mars Polar Lander nel 1999 proprio  perché volle costruirla risparmiando sulle verifiche e su alcuni  apparati. L’esperienza insegna: lo spazio ha bisogno di margini di  sicurezza nella tecnologia senza i quali il rischio porta quasi sempre  al disastro.&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes"&gt; &lt;span class="author"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Fonte: Corrieredellasera.it &amp;nbsp;(art. di Giovanni Caprara)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-13144141374697092?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/13144141374697092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=13144141374697092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/13144141374697092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/13144141374697092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/russia-la-nostra-sonda-per-marte.html' title='Russia: «La nostra sonda per Marte colpita da un&apos;arma antisatellite»'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iLXRovw8s40/TxGkqGWngnI/AAAAAAAAAtg/vzfFvnVWiEI/s72-c/Phobos_Grunt_sonda_spaziale_russa_precipita_sulla_terra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-2594234185223451757</id><published>2012-01-11T03:33:00.000-08:00</published><updated>2012-01-11T03:44:22.409-08:00</updated><title type='text'>Nasce il dizionario ufologico siciliano</title><content type='html'>&lt;div style="background-color: white; font-family: Verdana; font-size: 12px; line-height: 20px; margin-bottom: 20px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Nasce il primo dizionario ufologico siciliano. L’iniziativa è a cura del Progetto Ufo Signs e del Centro ufologico siciliano, un’opera che racchiude i momenti clou della ricerca Ufo nell’Isola.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Verdana; font-size: 12px; line-height: 20px; margin-bottom: 20px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;Documenti, notizie ed avvistamenti. Un’opera che si punta a diventare un punto di riferimento per gli appassionati del mondo alieno in Italia. In una nota CUS e Progetto UFO Signs spiegano le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione del volume.&amp;nbsp;“Il primo Dizionario ufologico siciliano” scrivono in una nota gli autori del progetto “è una tappa che mancava nel panorama della letteratura ufologica, oltre che un meritato riconoscimento ai trascorsi storici che hanno caratterizzato la ricerca svolta in Sicilia in merito all’ipotesi extraterrestre”. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div id="google_ads_div_BLOGSICILIA_Q_250X250_NEWS_ad_container" style="background-color: white; border-bottom-color: rgb(170, 170, 170); border-bottom-style: dotted; border-bottom-width: 1px; border-image: initial; border-left-color: rgb(170, 170, 170); border-left-style: dotted; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(170, 170, 170); border-right-style: dotted; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(170, 170, 170); border-top-style: dotted; border-top-width: 1px; float: right; height: 250px; margin-bottom: 0px; margin-left: 15px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 10px; padding-left: 10px; padding-right: 10px; padding-top: 10px; text-align: justify; width: 250px;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-W2DpZbdYH5M/Tw11MbR4GmI/AAAAAAAAAtY/PnSW9VKI7u8/s1600/ufo4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="153" src="http://1.bp.blogspot.com/-W2DpZbdYH5M/Tw11MbR4GmI/AAAAAAAAAtY/PnSW9VKI7u8/s200/ufo4.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="250" id="google_ads_iframe_BLOGSICILIA_Q_250X250_NEWS" marginheight="0" marginwidth="0" name="google_ads_iframe_BLOGSICILIA_Q_250X250_NEWS" scrolling="no" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; left: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; position: absolute; top: 0px;" width="250"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px; line-height: 20px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Verdana; font-size: 12px; line-height: 20px;"&gt;“Un lavoro – si legge ancora nella nota – che avrà di certo un seguito, degli aggiornamenti che ne valorizzino l’importanza nel tempo, per rendere sempre vivo il ricordo dell’importante ruolo che questa terra ha svolto e continua a svolgere nell’ambito delle ricerche in merito all’ipotesi extraterrestre”. “Ci auguriamo che questo lavoro, insieme alle numerose iniziative portate avanti in questi anni dal Cus, a quelle che verranno, e ai prossimi incontri in via di definizione, possano in qualche modo portare nuovo e fattivo interesse verso questa tematica, una ricerca che di certo riveste un forte carattere di attualità e che coinvolge ormai l’intero pianeta”. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: Verdana; font-size: 12px; line-height: 20px; margin-bottom: 20px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;La pubblicazione si apre con una “delle prime segnalazioni trascritta negli archivi notarili di Palermo nell’anno 1598&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana;"&gt;per poi riportare nomi, fatti, vicende, curiosità e avvenimenti, insieme a personaggi noti, altri forse meno, unitamente a qualcuna delle informazioni essenziali sul mondo dell’ufologia che ogni buon appassionato dovrebbe conoscere”.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Fonte:&lt;a href="http://www.blogsicilia.it/" style="background-color: white;"&gt;http://www.blogsicilia.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-2594234185223451757?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/2594234185223451757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=2594234185223451757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2594234185223451757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2594234185223451757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/nasce-il-primo-dizionario-ufologico.html' title='Nasce il dizionario ufologico siciliano'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-W2DpZbdYH5M/Tw11MbR4GmI/AAAAAAAAAtY/PnSW9VKI7u8/s72-c/ufo4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-423395895835954911</id><published>2012-01-05T09:48:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T09:56:50.255-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mensile on line'/><title type='text'>SIGNS - la nuova rivista dei misteri on line.</title><content type='html'>&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;Il nuovo numero di SIGNS Magazine è online e potrà essere acquistato seguendo questo link&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;diretto:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;a href="http://www.ufosigns.org/index.php?mod=read&amp;amp;id=1325469134" rel="nofollow nofollow" style="background-color: white; color: #3b5998; cursor: pointer; line-height: 14px; text-align: left; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;http://www.ufosigns.org/index.php?mod=read&amp;amp;id=1325469134&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 14px;"&gt;Buona lettura!!&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-P4PZTv6Vx08/TwXiImtX-5I/AAAAAAAAAtQ/kR5fS-a748w/s1600/SIGN+Gennaio+2012+jpg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-P4PZTv6Vx08/TwXiImtX-5I/AAAAAAAAAtQ/kR5fS-a748w/s640/SIGN+Gennaio+2012+jpg.jpg" width="449" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-423395895835954911?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/423395895835954911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=423395895835954911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/423395895835954911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/423395895835954911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/signs-la-nuova-rivista-dei-misteri-on.html' title='SIGNS - la nuova rivista dei misteri on line.'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-P4PZTv6Vx08/TwXiImtX-5I/AAAAAAAAAtQ/kR5fS-a748w/s72-c/SIGN+Gennaio+2012+jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1444383477811821555</id><published>2012-01-05T08:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T08:41:58.178-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Vita nell'universo -  2^parte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/gex0rtGMxhg/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gex0rtGMxhg&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/gex0rtGMxhg&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1444383477811821555?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1444383477811821555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1444383477811821555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1444383477811821555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1444383477811821555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/vita-nelluniverso-2parte.html' title='Vita nell&apos;universo -  2^parte'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-2007967720808465123</id><published>2012-01-01T07:43:00.000-08:00</published><updated>2012-01-01T07:48:01.730-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Archeologia'/><title type='text'>L'età dei reperti non sarà più un mistero: è in arrivo il laser ad infrarossi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bvIEKoD8p24/TwB_AHOwfBI/AAAAAAAAAtE/-R8xz5MHtfI/s1600/laser.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://4.bp.blogspot.com/-bvIEKoD8p24/TwB_AHOwfBI/AAAAAAAAAtE/-R8xz5MHtfI/s400/laser.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 17px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;L’età dei reperti archeologici non sarà più un mistero. È stato, infatti, realizzato dall’&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Ino-Cnr&lt;span id="more-7254" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;l’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche&lt;/strong&gt;, un laser a infrarossi che consentirà di rilevare, per via ottica, la concentrazione di&amp;nbsp;&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;radiocarbonio&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;presente nei ritrovamenti organici, svelandone l’età.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 17px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;Il radiocarbonio è da oltre 30 anni utilizzato per datare ritrovamenti organici, come legno, carta, ossi e tessuti. Questo perché il carbonio entra, attraverso la respirazione&amp;nbsp; e l’alimentazione,&amp;nbsp;nell’organismo&amp;nbsp;ma, essendo radioattivo, sparisce dopo un certo periodo e si trasforma in azoto. Dopo la morte se ne interrompe l’assunzione e progressivamente il carbonio diminuisce. Quantificare la quantità di carbonio 14 presente consente, così, di risalire all’età del reperto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 17px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;Il laser messo a punto nell’&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;European Laboratory for Nonlinear Spectroscopy&lt;/strong&gt;, a&amp;nbsp;&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Firenze&lt;/strong&gt;, è capace di rintracciare quantità anche molto piccole di carbonio 14, ovvero radiocarbonio, e potrà, così, avere ricadute in ambiti diversi, dal monitoraggio dei cambiamenti climatici al controllo dell’inquinamento ambientale, dalla ricerca medica alla rivelazione di sostanze tossiche o pericolose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 17px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;Il laser, molto più economico e maneggevole degli attuali apparecchi utilizzati per il rilevamento del radiocarbonio, che si trovano solo nei laboratori di fisica nucleare, renderà più semplice svolgere le operazioni di datazione dei reperti archeologici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-image: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 17px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Fonte: RomaTg24.it (art. di Mariella Laurenza)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-2007967720808465123?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/2007967720808465123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=2007967720808465123' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2007967720808465123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2007967720808465123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2012/01/leta-dei-reperti-non-sara-piu-un.html' title='L&apos;età dei reperti non sarà più un mistero: è in arrivo il laser ad infrarossi'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bvIEKoD8p24/TwB_AHOwfBI/AAAAAAAAAtE/-R8xz5MHtfI/s72-c/laser.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-3186981426247364423</id><published>2011-12-31T08:26:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T08:42:56.658-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Vita nell'universo - 1^ parte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=6813491061980941038"&gt;Pubblica post&lt;/a&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/dSLYvuqM9fs/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dSLYvuqM9fs&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/dSLYvuqM9fs&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-3186981426247364423?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/3186981426247364423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=3186981426247364423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3186981426247364423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3186981426247364423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/vita-nello-spazio-prima-parte.html' title='Vita nell&apos;universo - 1^ parte'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-170926483672629163</id><published>2011-12-23T10:00:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T10:20:46.525-08:00</updated><title type='text'>Curiosity verso Marte a cercare tracce di vita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Tdz-jc16jGo/TvTF69pnCyI/AAAAAAAAAs4/Zx6wi_fpM6k/s1600/Barca+a+vela++al+tramonto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="275" src="http://1.bp.blogspot.com/-Tdz-jc16jGo/TvTF69pnCyI/AAAAAAAAAs4/Zx6wi_fpM6k/s400/Barca+a+vela++al+tramonto.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BKK6Fv2bqx8/TvTFBHRlxpI/AAAAAAAAAss/rS5-q8uZRVs/s1600/img_606X341_2711-nasa-life-on-mars-curiosity.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/-BKK6Fv2bqx8/TvTFBHRlxpI/AAAAAAAAAss/rS5-q8uZRVs/s400/img_606X341_2711-nasa-life-on-mars-curiosity.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Su Marte non ci sono le mucche, dicono con una battuta alla Nasa, e allora si deve in qualche modo spiegare come mai nell’esile atmosfera marziana di andride carbonica (CO2) sono state rilevate presenze di metano. Sulla Terra le mucche danno il loro contributo con la digestione. La caccia alle molecole di carbonio, cioè ai composti organici, è l’obiettivo della nuova missione della Nasa con il grande rover robotizzato Curiosity che è partito da Cape Canaveral sabato alle 16,02 ora italiana. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;SUV MARZIANO - Curiosity è un Suv marziano per le dimensioni e la missione marziana più complicata e costosa (2,5 miliardi di dollari) mai tentata. È così gigante perché ha davanti compiti che i suoi predecessori, come il piccolo Pathfinder (1997) e i fratelli un po’ più cresciuti Spirit e Opportunity (2004), non potrebbero mai affrontare. L’obiettivo è, comunque, sempre la ricerca delle tracce della possibile vita passata o presente. Finora Spirit, Opportunity e Phoenix al Polo Nord, hanno dimostrato che il Pianeta Rosso in epoche remote era un ambiente umido in cui scorreva l’acqua. E questo è il primo requisito perché la vita si accenda. Adesso si tenta di compiere un passo avanti provando, appunto, a scovare il carbonio, elemento essenziale della biologia. Il metano che lo contiene è stato avvistato con osservazioni da terra ma anche, e prima ancora e per la prima volta, con uno strumento della sonda Mars Express dell’ESA europea costruito dal fisico italiano Vittorio Formisano dell’INAF. Inoltre rocce carbonacee – notano gli scienziati - esistono anche in superficie e quindi è ragionevole pensare che si possa trovare. Ma non sarà facile. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;UN AGO IN UN PAGLIAIO - «Sarà come cercare un ago in un pagliaio grande come un campo di calcio» avverte John Grotzinger, lo scienziato a capo della spedizione. Inoltre il metano pur essendo stato individuato è rimasto una questione discussa; cioè non c’è un’assoluta certezza. Per questo era necessario organizzare un’indagine sul luogo ed è ciò che farà Curiosity. Dopo il lancio il viaggio durerà nove mesi arrivando su Marte il 6 agosto 2012. Per sbarcare, però, essendo Curiosity troppo grande e pesante (una tonnellata) non poteva far ricorso al sistema degli airbag adottato in passato. Quindi al Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa a Pasadena, dove è stato concepito, costruito e da dove sarà gestito, si sono dovuti inventare un altro metodo. Così hanno progettato lo “sky crane”, la gru del cielo, come l’anno battezzata e quello che succederà lassù per effettuare lo sbarco sarà una cosa da fantascienza. Quando arriverà dopo aver rallentato la corsa con un paracadute che poi abbandonerà, ad un’altezza di circa 20 metri quasi si fermerà nell’aria azionando una batteria di razzi e intanto il veicolo madre comincerà a far scendere Curiosity rilasciando tre cavi ai quali è collegato. Come una gru appunto. Nel momento in cui il rover robotizzato toccherà il suolo i cavi si staccheranno automaticamente e il veicolo madre volerà via candendo lontano.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;IN ATTIVITÀ PER QUASI DUE ANNI - Allora inizierà l’avventura ed è previsto che il robot resti in attività per almeno un anno marziano, cioè 687 giorni terrestri. Curiosity è dotato di una batteria formidabile di strumenti per cercare composti organici e studiare le rocce. Sparerà addirittura un raggio Laser per polverizzare le pietre e studiarne i componenti. Sbarcherà all’interno dell’immenso cratere Gale esteso quasi 160 chilometri e salirà sulla montagna situata al centro. Al contrario dei suoi predecessori dotati di pannelli solari non avrà limiti nel funzionare e nel muoversi perché l’energia gli sarà fornita da un generatore nucleare a radioisotopi. Perciò potrà lavorare instancabilmente giorno e notte e non dovrà più temere l’inverno marziano perché il generatore nucleare gli garantirà anche adeguato riscaldamento. Un pensiero di cautela è d’obbligo. Andare su Marte è sempre un’operazione difficile e la strada è costellata di fallimenti. Delle 18 spedizioni della Nasa dagli inizi degli anni Sessanta tre sono andate male. Peggio è andata ai russi: di 20 spedizioni tentate solo due sono in parte riuscite. L’ultima sconfitta è di questi giorni. L’8 novembre era partita la sonda russa Phobos-Grunt che doveva sbarcare su Phobos, la più grande luna di Marte, riportando a Terra dei campioni. Per guasto dall’origine misteriosa è rimasta bloccata intorno alla Terra. Nei giorni scorsi un’antenna dell’ESA aveva raccolto dei segnali ma ieri si sono persi di nuovo e, a questo punto, sembra impossibile recuperarla. Cadrà presto sulla Terra. Naturalmente auguriamo maggiore fortuna a Curiosity sulla quale c’è pure un’immagine di Leonardo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fonte: Corrieredellasera.it (art. di G. Caprara)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-170926483672629163?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/170926483672629163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=170926483672629163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/170926483672629163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/170926483672629163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/curiosity-verso-marte-cercare-tracce-di.html' title='Curiosity verso Marte a cercare tracce di vita'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Tdz-jc16jGo/TvTF69pnCyI/AAAAAAAAAs4/Zx6wi_fpM6k/s72-c/Barca+a+vela++al+tramonto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-5867889284136811778</id><published>2011-12-16T11:31:00.000-08:00</published><updated>2011-12-16T11:34:58.375-08:00</updated><title type='text'>«Marte? Abitabile, ma sotto la superficie»</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8W0kUwsOsVM/TuudTLtiG7I/AAAAAAAAAsI/NKXRO_PvOd0/s1600/marte.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-8W0kUwsOsVM/TuudTLtiG7I/AAAAAAAAAsI/NKXRO_PvOd0/s400/marte.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 22px !important; font-style: italic; font-weight: normal; line-height: 1.2; margin-bottom: 24px !important; margin-left: 0px !important; margin-right: 0px !important; margin-top: 10px !important; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Scienziati australiani: ci possono essere condizioni anche migliori che sulla Terra. Ma difficili da trovare.&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;Al di là di ogni ipotesi fantasiosa sull’esistenza dei marziani, è ipotizzabile che esista una zona di questo pianeta abitabile secondo i criteri della vita terrestre? I&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.news.com.au/breaking-news/subsurface-of-mars-could-be-habitable-say-canberra-scientists-from-anu/story-e6frfku0-1226219841374" rel="nofollow" style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;ricercatori della Australian National University&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;sostengono di sì. E arrivano addirittura a sostenere che Marte sarebbe persino più adatto ad accogliere la vita della Terra, per lo meno sotto la sua superficie. Eriita Jones, autrice della ricerca insieme a Charles Lineweaver, nello studio&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.liebertonline.com/loi/ast" rel="nofollow" style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;pubblicato su Journal Astrobiology&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&amp;nbsp;ha cercato di studiare quale siano le condizioni ideali affinché l’acqua possa essere considerata come favorevole allo sviluppo della vita. E per individuare l’acqua «abitabile» Jones e il collega Lineweaver hanno disegnato un diagramma che mostra le condizioni ideali di temperatura e pressione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;NEL SOTTOSUOLO&lt;/span&gt;&amp;nbsp;- «Quello che abbiamo cercato di fare - ha spiegato Lineweaver – è stato semplicemente raccogliere tutti i dati possibili, metterli insieme e valutare se fosse una fotografia compatibile con la possibilità che esista vita su Marte. E la risposta è sì: esistono intere regioni di Marte che potrebbero essere abitate, secondo gli standard terrestri, da microbi simili a quelli che vivono sul nostro pianeta». Lo studio australiano sottolinea che la bassa pressione presente sulla superficie di Marte (unitamente a una temperatura media di meno 63 gradi) non consentirebbe la presenza di acqua liquida, ma scendendo nel sottosuolo è probabile che vi siano condizioni più favorevoli alla vita di microbi e batteri. Insomma, l’unico modo per accertare la presenza di acqua sul pianeta rosso è scavare ma, come ricordano i due studiosi australiani, non servirà a molto l’operato dell’ultimo rover (&lt;a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_novembre_25/marte-suv-curiosity-caprara_77e582a4-179f-11e1-8448-ba9de42f6fce.shtml" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;" target=""&gt;&lt;u&gt;Curiosity) lanciato dalla Nasa, che atterrerà su Marte nell’agosto del prossimo anno&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;. L’esploratore dell’ente spaziale americano ha una capacità di scavo che si limita a 10-20 centimetri sotto la superficie. Curiosity scenderà sul pianeta in prossimità del Gale Crater, all’altezza dell'equatore marziano, luogo scelto a causa della presenza di una montagna di sedimenti alta cinquemila metri che, si spera, fornirà indizi sul passato dell'umidità, e quindi dell'acqua, su Marte. »Ma questi sedimenti sono stati esposti per lungo tempo – puntualizza ancora Lineweaver - e pertanto sono probabilmente privi di composti volatili e non sono certamente più caldi come erano».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; line-height: 21px; margin-bottom: 15px; margin-top: 1px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fonte: Corrieredellasera.it (art. di Emanuela Di Pasqua)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-5867889284136811778?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/5867889284136811778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=5867889284136811778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5867889284136811778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5867889284136811778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/marte-abitabile-ma-sotto-la-superficie.html' title='«Marte? Abitabile, ma sotto la superficie»'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8W0kUwsOsVM/TuudTLtiG7I/AAAAAAAAAsI/NKXRO_PvOd0/s72-c/marte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-3608023349490375336</id><published>2011-12-15T08:19:00.000-08:00</published><updated>2011-12-15T08:22:38.641-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esplorazioni spaziali'/><title type='text'>Tracce di gesso su Marte  "Conferma presenza di acqua"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RE2xpzOxTYg/TuoecMYMt_I/AAAAAAAAAr8/sgW4sioUS7w/s1600/GEmars-183x162.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="353" src="http://2.bp.blogspot.com/-RE2xpzOxTYg/TuoecMYMt_I/AAAAAAAAAr8/sgW4sioUS7w/s400/GEmars-183x162.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #00386b; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: normal; line-height: 17px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; vertical-align: baseline;"&gt;Missione Nasa ha individuato una traccia di una forma idrata di solfato di calcio, segno che in un determinato momento del passato sul pianeta era presente acqua liquida&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;L'acqua su Marte c'è stata. Sulla superficie del pianeta rosso, la missione della Nasa Opportunity ha rinvenuto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;tracce di gesso&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;, un minerale che prova in modo inequivocabile come in passato sia stata presente&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;acqua liquida&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;nel sottosuolo, in condizioni potenzialmente favorevoli ad ospitare forme di vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;La scoperta - fatta dal rover Opportunity lanciato nel 2004 insieme al suo gemello Spirit, ormai non più attivo - è stata presentata alla conferenza dell'American Geophysical Union a San Francisco. Le tracce sono state identificate in una porzione del bordo del cratere Endeavour. La venatura studiata da Opportunity è lunga&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;40-50 centimetri&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;e larga quanto un dito. Lo spettrometro sarebbe una&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;forma idrata del solfato di calcio&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;, probabilmente gesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;"Questa è l'&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;osservazione più convincente&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;finora raccolta in tutta la missione", ha spiegato Steve Squyres, capo della missione Opportunity. Non è la prima volta che si individuano prove della presenza di acqua su Marte, sempre attraverso&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;minerali depositati&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;:: "Sono stati tutti trasportati dal vento - ha continuato Squyres - si sono mischiati con altri materiali, insomma è un caos affascinante".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;Ma il gesso stavolta ha una struttura diversa: ha una&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;forma ben definita&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;, segno che dell'acqua è fuoriuscita dalla&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bold; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;roccia&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;e ha lasciato che il gesso si depositasse.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;Sia la chimica che le condizioni geologiche, ha concluso Squyres, "semplicemente gridano 'Acqua'".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;L'acqua è una condizione chiave per lo sviluppo della vita. Un nuovo rover, il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a class="Foto footnote" href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/26/foto/spazio_curiosity_verso_marte-25648896/1/" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: url(http://www.repubblica.it/static/images/homepage/2010/bg-link.png); background-origin: initial; background-position: 0px 100%; background-repeat: repeat no-repeat; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #00386b; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Curiosity&amp;nbsp;&lt;sup style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #111111; font-family: inherit; font-size: 10px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;1&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;&lt;sup style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #111111; font-family: inherit; font-size: 10px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;1&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; text-align: left;"&gt;, è in viaggio per Marte per studiare un altro cratere, e verificare la presenza di acqua o altri elementi fondamentali per lo sviluppo di forme di vita.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Fonte: Repubblica.it/scienze&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-3608023349490375336?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/3608023349490375336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=3608023349490375336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3608023349490375336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3608023349490375336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/tracce-di-gesso-su-marte-conferma.html' title='Tracce di gesso su Marte  &quot;Conferma presenza di acqua&quot;'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RE2xpzOxTYg/TuoecMYMt_I/AAAAAAAAAr8/sgW4sioUS7w/s72-c/GEmars-183x162.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-7576003172399905878</id><published>2011-12-13T13:29:00.000-08:00</published><updated>2011-12-13T13:37:03.682-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronomia'/><title type='text'>E' Italiano l'occhio che scruta Vesta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eYCJfaVop_c/TufE9mIim9I/AAAAAAAAAr0/5EeTZuZoIcE/s1600/vesta_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-eYCJfaVop_c/TufE9mIim9I/AAAAAAAAAr0/5EeTZuZoIcE/s320/vesta_.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 class="didascalia-fdg" style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: normal; line-height: 1.3em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #787a7a; font-family: Georgia, Palatino, serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;È italiano il principale strumento a bordo della sonda Nasa Dawn che sta permettendo agli astronomi di comprendere struttura e composizione di Vesta, il secondo più grande asteroide del Sistema solare. «Le informazioni che stiamo ricevendo sulla mineralogia dicono che Vesta è un piccolo mondo, con una complessa storia geologica ed evolutiva», ha spiegato Maria Cristina De Sanctis dell'Istituto nazionale di astrofisica. Dawn continuerà a orbitare intorno a Vesta a un'altitudine di 210 km fino a luglio 2012, poi riaccenderà i sui motori ionici e si dirigerà verso Cerere, il più grande fra gli asteroidi dove arriverà a febbraio 2015&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 class="didascalia-fdg" style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: normal; line-height: 1.3em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 20px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: large;"&gt;Fonte: Corrieredellasera.it &amp;nbsp;-&amp;nbsp;Reuters/Nasa/Jpl-Caltech&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-7576003172399905878?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/7576003172399905878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=7576003172399905878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7576003172399905878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7576003172399905878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/e-italiano-locchio-che-scruta-vesta.html' title='E&apos; Italiano l&apos;occhio che scruta Vesta'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eYCJfaVop_c/TufE9mIim9I/AAAAAAAAAr0/5EeTZuZoIcE/s72-c/vesta_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1368477908625975346</id><published>2011-12-10T04:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T06:54:22.652-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astrobiologia'/><title type='text'>Il pianeta extrasolare Kepler 22-B potrebbe ospitare la vita</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/cX04b7nPTX4/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cX04b7nPTX4&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/cX04b7nPTX4&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/dZr0PnxQsPM/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dZr0PnxQsPM&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/dZr0PnxQsPM&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/Pr-PaXXx1cY/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Pr-PaXXx1cY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/Pr-PaXXx1cY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #464646; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Non ci sono più dubbi. Il pianeta Kepler-22b è il primo finora a mostrare le condizioni ideali per ospitare la vita. La temperatura in superficie è gradevole (circa 22 gradi) consentendo lo scorrere dell' acqua, l' anno è un po' più breve del nostro (290 giorni terrestri) e la distanza dalla stella-madre Kepler-22 della stessa specie del Sole, è leggermente inferiore (del 15 per cento) di quella che ci separa dal Sole. Insomma è proprio nel mezzo di quella «fascia abitabile» dove un gemello del nostro pianeta azzurro può spuntare. Distante 600 anni luce si trova nella direzione della costellazione del Cigno sulla quale è puntato il telescopio orbitale Keplero della Nasa che l' ha scoperto. Per il momento si sa che è 2,4 volte più grande della Terra ma si ignora se la sua natura sia del tutto rocciosa. Kepler-22b non è, però, il solo candidato ad ospitare la vita. Ben 54 pianeti sono scandagliati per trovare conferme fra i quasi duemila ormai individuati intorno ad altre stelle. A passi rapidi, dunque, ci avviciniamo al ricercato gemello celeste.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Fonte: corrieredellasera.it (art. di Giovanni Caprara)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1368477908625975346?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1368477908625975346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1368477908625975346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1368477908625975346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1368477908625975346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/il-pianeta-kepler-22-b-potrebbe.html' title='Il pianeta extrasolare Kepler 22-B potrebbe ospitare la vita'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-340146683435317686</id><published>2011-12-02T08:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-02T08:41:08.799-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video ufo'/><title type='text'>UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO / 5 parte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/nO-OJ5bO23Y/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nO-OJ5bO23Y&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/nO-OJ5bO23Y&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-340146683435317686?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/340146683435317686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=340146683435317686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/340146683435317686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/340146683435317686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/ufo-et-varginha-roswell-brasiliano-5.html' title='UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO / 5 parte'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-842290349064857982</id><published>2011-12-02T08:40:00.000-08:00</published><updated>2011-12-02T08:40:10.732-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video ufo'/><title type='text'>UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO /4 parte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/BZXjyXAgn7M/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BZXjyXAgn7M&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/BZXjyXAgn7M&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-842290349064857982?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/842290349064857982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=842290349064857982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/842290349064857982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/842290349064857982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/12/ufo-et-varginha-roswell-brasiliano-4.html' title='UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO /4 parte'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8432893948161652466</id><published>2011-12-02T08:39:00.000-08:00</published><updated>2011-12-02T08:39:10.827-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video ufo'/><title type='text'>UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO / 3 parte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; 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text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=6813491061980941038" style="color: black; text-align: -webkit-auto;"&gt;Pubblica post&lt;/a&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/0EBySPMC3lU/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0EBySPMC3lU&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/0EBySPMC3lU&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-618892129414362748?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/618892129414362748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=618892129414362748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/618892129414362748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/618892129414362748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/11/pubblica-post.html' title='UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO / 2 parte'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8340717149601590126</id><published>2011-11-05T08:01:00.000-07:00</published><updated>2011-11-05T08:01:24.110-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video ufo'/><title type='text'>UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=6813491061980941038" style="color: black; text-align: -webkit-auto;"&gt;Pubblica post&lt;/a&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/7ahn4Wh0n9E/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7ahn4Wh0n9E&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/7ahn4Wh0n9E&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8340717149601590126?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8340717149601590126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8340717149601590126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8340717149601590126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8340717149601590126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/11/ufo-et-varginha-roswell-brasiliano.html' title='UFO - ET VARGINHA - ROSWELL BRASILIANO'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1462915615614025741</id><published>2011-10-13T13:28:00.000-07:00</published><updated>2011-10-14T09:05:48.363-07:00</updated><title type='text'>SIGNS Magazine n. 2 Ottobre 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Il n. 2 di SIGNS Magazine è online al costo di soli 3 euro. Questo mese importanti novità non soltanto dal mondo degli Ufo. Buona lettura!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p_2BDG11AXk/TpdJ4cRsWxI/AAAAAAAAAi8/ecB-kiLSYF4/s1600/coverottsito.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-p_2BDG11AXk/TpdJ4cRsWxI/AAAAAAAAAi8/ecB-kiLSYF4/s640/coverottsito.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1462915615614025741?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1462915615614025741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1462915615614025741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1462915615614025741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1462915615614025741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/10/signs-magazine-n-2-ottobre-2011.html' title='SIGNS Magazine n. 2 Ottobre 2011'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-p_2BDG11AXk/TpdJ4cRsWxI/AAAAAAAAAi8/ecB-kiLSYF4/s72-c/coverottsito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8071984487941403849</id><published>2011-10-07T12:47:00.000-07:00</published><updated>2011-10-07T12:50:40.838-07:00</updated><title type='text'>Cerchi nella sabbia Orosei - foto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pPi-U7prdrI/To9RrMCPE3I/AAAAAAAAAi0/-4eEKpbwlMs/s1600/cerchi+sulla+sabbia03+oct.+04+13.20.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://1.bp.blogspot.com/-pPi-U7prdrI/To9RrMCPE3I/AAAAAAAAAi0/-4eEKpbwlMs/s400/cerchi+sulla+sabbia03+oct.+04+13.20.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-g7zgdXk1mW4/To9R0tHydpI/AAAAAAAAAi4/D1Z382eW-xU/s1600/cerchi+sulla+sabbia05+oct.+04+13.20.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="336" src="http://2.bp.blogspot.com/-g7zgdXk1mW4/To9R0tHydpI/AAAAAAAAAi4/D1Z382eW-xU/s400/cerchi+sulla+sabbia05+oct.+04+13.20.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8071984487941403849?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8071984487941403849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8071984487941403849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8071984487941403849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8071984487941403849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/10/cerchi-nella-sabbia-orosei-foto.html' title='Cerchi nella sabbia Orosei - foto'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pPi-U7prdrI/To9RrMCPE3I/AAAAAAAAAi0/-4eEKpbwlMs/s72-c/cerchi+sulla+sabbia03+oct.+04+13.20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-6007285539199053693</id><published>2011-10-05T10:52:00.001-07:00</published><updated>2011-10-05T10:54:11.777-07:00</updated><title type='text'>Strani cerchi sulla sabbia ad Orosei</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/cJ0oal3BEds/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cJ0oal3BEds&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/cJ0oal3BEds&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-6007285539199053693?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/6007285539199053693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=6007285539199053693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6007285539199053693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6007285539199053693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/10/blog-post.html' title='Strani cerchi sulla sabbia ad Orosei'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-265701277419211291</id><published>2011-10-04T02:09:00.000-07:00</published><updated>2011-10-04T02:09:57.478-07:00</updated><title type='text'>Orosei, misteriosi disegni sulla spiaggia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qq8LaFQZILA/TorNDNUOelI/AAAAAAAAAio/KnxZffm1cWs/s1600/10882-1317368555086_f299_vqf.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-qq8LaFQZILA/TorNDNUOelI/AAAAAAAAAio/KnxZffm1cWs/s400/10882-1317368555086_f299_vqf.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fefdfe; color: #494949; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fefdfe; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;A Sa Curcurica ventuno cerchi concentrici con un diametro di 15 metri. Un capolavoro: neanche la Forestale riesce a ricostruire la tecnica usata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fefdfe; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fefdfe; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Scherzo ben confezionato da qualche burlone? Fenomeno dovuto al magnetismo terrestre? Oppure manifestazione di matrice ufologica? I dubbi e le ipotesi sono sempre le stesse ad ogni apparizione dei misteriosi crop circles, i cerchi nel grano che da anni compaiono soprattutto nei campi dell'Inghilterra e che continuano ad appassionare migliaia di persone e a riempire pagine di rotocalchi e di rubriche parascientifiche, o trasmissioni televisive dedicate ai misteri della terra. Fatto sta che i ventuno cerchi concentrici - perfettamente tracciati - comparsi ieri mattina a due passi dall'oasi di Biderosa sono forse unici. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fefdfe; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: justify; text-indent: 15px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: justify; text-indent: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Il crop circle oroseino non è comparso infatti in mezzo ad una coltivazione di cerali o simili, ma sulla finissima, impalpabile e candida sabbia della spiaggia di Sa Curcurica, ancora frequentata dai turisti. È stato proprio uno di loro a segnalare il caso ai ranger della guardia forestale di Orosei che, tra il vedere e il non vedere, hanno chiesto conforto tecnico ai loro colleghi della base logistica operativa navale di stanza alla Caletta, giunti in forza nel pomeriggio nella spiaggia dei misteri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: justify; text-indent: 15px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: justify; text-indent: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Nessuna spiegazione plausibile ha retto sinora a una prima verifica. I solchi dei cerchi, che si estendono in totale per circa 15 metri di diametro, appaiono infatti perfettamente identici e distanti gli uni dagli altri e la loro disposizione sembra essere stata tracciata dall'alto senza un supporto sulla spiaggia. I primi testimoni dell'apparizione giurano che ieri mattina la sabbia attorno ai cerchi era perfettamente intonsa, nessuna orma o segno di cancellazione di queste nel raggio di diversi metri di arenile, nessun segno di lenze o altri utensili che potrebbero essere stati usati da eventuali burloni. Un rebus insomma, come la piega delle creste dei cerchi o le finissime striature della sabbia al loro interno. Sinora tutti gli studi eseguiti sul fenomeno dei crop circles escludono altre origini se non quella umana, ma c'è chi continua ad avanzare altre spiegazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: justify; text-indent: 15px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #fefdfe; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Fonte: www.antikitera.net&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-265701277419211291?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/265701277419211291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=265701277419211291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/265701277419211291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/265701277419211291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/10/orosei-misteriosi-disegni-sulla.html' title='Orosei, misteriosi disegni sulla spiaggia'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' 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Cinque anni prima di Roswell, in una fredda &lt;/span&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;notte&amp;nbsp;d'inverno avvenne la Battaglia di Los Angeles, probabilmente il più sensazionale e drammatico rapporto di un incontro in massa di UFO.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; 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padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Quella sera centinaia di raffiche di proiettili si scagliarono contro la strana navicella luminosa apparsa improvvisamente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Il fuoco non scalfì minimamente la luce, che rimane visibile per almeno mezz'ora prima di sparire definitivamente verso Long Beach. Migliaia di persone, osservarono l'incredibile scenario, ma il giorno dopo solo pochissimi giornali descrissero l'accaduto.&amp;nbsp;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Sebbene sul Los Angeles Times di quel giorno,&lt;/span&gt;&amp;nbsp;il titolo a caratteri cubitali dicesse&lt;em style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;“L’Esercito dichiara che l’allarme è reale”,&lt;/em&gt;&amp;nbsp;non era presente alcuna descrizione dell’oggetto, per quanto fosse stato avvistato da centinaia di migliaia di cittadini, oltre che dalle forze dell'ordine. Il titolo recita: ” Una folla infreddolita guarda il cielo illuminato dai colpi dell’artiglieria.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Le esplosioni forarono l’oscurità&lt;/span&gt;&amp;nbsp;come piccole stelle fiammeggianti… le luci dei riflettori sembrano dita protese a scrutare il cielo notturno… Urlano le sirene antiaeree… “Prendete quegli sporchi invasori! ” e ovunque echeggiano le grida dei militari e della polizia. Ma l’oggetto nel cielo si muoveva lentamente, catturato al centro delle luci come il mozzo della ruota di una bicicletta circondato dai raggi splendenti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #3d85c6; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;Immaginate un’astronave che arriva da un altro mondo o dimensione, che fluttua su una Los Angeles in preda al terrore, al culmine della paranoia proprio qualche settimana dopo Pearl Harbor. Immaginate dozzine di riflettori della 37° Brigata di Artiglieria Costiera che intercettano immediatamente quella nave, apparsa sopra la città degli angeli. Immaginate come questa enorme astronave, sia stata attaccata mentre si trovava, quasi stazionaria, su Culver City e Santa Monica, da dozzine di batterie contraeree dell’esercito che le esplosero contro circa&amp;nbsp;2000&amp;nbsp;proiettili da 450 grammi sotto gli occhi di migliaia di cittadini. Immaginate tutto questo e avrete un’idea della Battaglia di Los Angeles. In Pochi quella sera riuscirono a dormire dopo che i cannonieri della difesa costiera aprirono il fuoco verso l’oggetto luminoso.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-weight: bold; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #3d85c6; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;L'aggiunta di blocchi di colore dimostra che le luci dei riflettori avrebbero dovuto estendersi, se non bloccate dall'oggetto. Nel resto della sequenza, la densità di massa dell'oggetto risalta rispetto alla tenuità dei pixel dei fari e dei colpi della contraerea.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt; L’improvvisa apparizione dell’enorme oggetto circolare getta Los Angeles e parte della California del Sud in un immediato blackout da attacco aereo, con migliaia di responsabili della protezione antiaerea che corrono da una parte all’altra di una città buia, mentre la tragedia incombe nei cieli sopra di loro... una tragedia che avrebbe causato la morte di sei persone e la caduta dal cielo di frammenti di bossoli su case, strade e palazzi per chilometri e chilometri.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt; Nel trambusto generale, la città è stata oscurata per 5 ore, dalle 2.25 alle 7.21. Quale sarà la verità? Cosa è successo veramente quella notte? In molti inizialmente pensarono che si trattasse di un falso allarme o di un'esercitazione militare. Perché mai l'esercito avrebbe dovuto sprecare una gran quantità di munizioni e simili solo per effettuare un test? “Test un accidente! ” è stata la risposta delle persone che hanno&amp;nbsp; vissuto quella serata. “Non spari in aria tutto quel metallo a meno che non stai cercando di tirare giu’ qualcosa. ”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 19px;"&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.invasionealiena.com/"&gt;http://www.invasionealiena.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-9172160222572299199?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/9172160222572299199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=9172160222572299199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/9172160222572299199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/9172160222572299199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/10/ufo-1942-los-angeles-e-la-battaglia-con.html' title='UFO 1942: Los Angeles e la battaglia con gli alieni'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-4616364719073368455</id><published>2011-09-27T11:36:00.000-07:00</published><updated>2011-09-27T11:40:02.985-07:00</updated><title type='text'>Ecco il pianeta con due Soli trovato dal cacciatore Kepler</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-weight: bold; line-height: 17px;"&gt;Grande quanto Saturno, è stato individuato grazie al potente telescopio spaziale della Nasa. Osservato proprio mentre transita davanti alla sue stelle. A 200 anni luce dalla Terra&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="body-text" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; line-height: 20px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;div class="sidebar" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; float: left; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 8px; margin-top: 4px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline; width: 300px;"&gt;&lt;div style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; margin-bottom: 5px; margin-top: 5px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; position: relative; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;img alt="Ecco il pianeta con due Soli trovato dal cacciatore Kepler" height="323" src="http://www.repubblica.it/images/2011/09/15/134546117-6383bbe5-5ca3-4c06-8ff7-191af32266e5.jpg" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; position: relative; vertical-align: baseline;" title="Ecco il pianeta con due Soli trovato dal cacciatore Kepler" width="300" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;ROMA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;- Lo hanno visto, per la prima volta. Che esistessero pianeti che orbitano attorno a due stelle lo si sapeva. Ora però è stato osservato direttamente proprio mentre transita davanti ai suoi soli. L'annuncio è stato fatto sulla prestigiosa rivista&amp;nbsp;&lt;em style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: italic; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Science&lt;/em&gt;&amp;nbsp;da un gruppo di ricercatori coordinato dall'americano&amp;nbsp;&lt;a class="footnote" href="http://www.seti.org/doyle" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: url(http://www.repubblica.it/static/images/homepage/2010/bg-link.png); background-origin: initial; background-position: 0px 100%; background-repeat: repeat no-repeat; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Laurance Doyle&amp;nbsp;&lt;sup style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: super;"&gt;1&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;del Seti Institute. L'autore della scoperta è merito del telescopio spaziale Kepler, meglio noto come "cacciatore di pianeti" della Nasa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Chiamato Kepler-16b "è il primo confermato esempio, senza ambiguità, di un pianeta circumbinario, cioè di un pianeta che orbita intorno a due stelle", ha osservato uno degli autori, Josh Carter del Centro per l'Astrofisica Harvard-Smithsonian. "Ancora una volta - ha aggiunto - scopriamo che il nostro sistema solare è solo un esempio della varietà di sistemi planetari che la natura può creare". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il pianeta è relativamente vicino alla Terra: "solo" 200 anni luce. È stato individuato monitorando la brillantezza di 155.000 stelle, mentre transitava davanti ai suoi soli, che fanno parte di un sistema binario, eclissandoli parzialmente. Grande quanto Saturno, anche se più denso, il pianeta impiega 229 giorni per orbitare intorno alle due stelle che hanno una massa, rispettivamente, pari al 20 e al 69% del Sole. Secondo i ricercatori il pianeta si sarebbe formato nello stesso disco di polveri e gas dal quale&amp;nbsp;sono nate le due stelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="body-text" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-style: inherit; line-height: 20px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="body-text" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: inherit; line-height: 20px;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: inherit; line-height: 20px;"&gt;www.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;repubblica&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: inherit; line-height: 20px;"&gt;.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="disclaimer clearfix" style="border-bottom-width: 4px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; float: right; font-style: inherit; line-height: 20px; margin-bottom: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 15px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: right; text-transform: uppercase; vertical-align: baseline; width: 675px;"&gt;&lt;span style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; float: left; font-family: inherit; font-size: 13px; font-style: inherit; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: none; vertical-align: baseline;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-4616364719073368455?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/4616364719073368455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=4616364719073368455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4616364719073368455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4616364719073368455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/ecco-il-pianeta-con-due-soli-trovato.html' title='Ecco il pianeta con due Soli trovato dal cacciatore Kepler'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-6330444430724163179</id><published>2011-09-25T07:19:00.000-07:00</published><updated>2011-09-25T07:24:21.029-07:00</updated><title type='text'>Il satellite Nasa cambia traettoria "Precipitato nell'oceano Pacifico"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/cronache/uars01G.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/cronache/uars01G.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 class="catenaccio" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: none; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Georgia, Times, serif; font-size: 18px; line-height: 1.2; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 12px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px !important; text-transform: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Bruciato al rientro nell'atmosfera&lt;br /&gt;Nessun rischio per le città d'Italia&lt;br /&gt;Finti detriti nelle strade di Reggio&lt;br /&gt;Emilia e in provincia di Cremona&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;div style="font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px; text-align: justify;"&gt;Il satellite americano Uars è rientrato nell’atmosfera terrestre in una zona che si trova sull’oceano Pacifico, risparmiando così l’Italia. Al termine di una notte durante la quale il satellite aveva improvvisamente cambiato rotta, alle prime ore del mattino è precipitato sull’Oceano Pacifico, forse distruggendosi completamente nell’impatto con l’atmosfera terrestre.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La conferma dell’avvenuto rientro è arrivata ufficialmente dalla Nasa e dal Centro Interforse per le Operazioni Spaziali della base californiana di Vandenberg, che ha individuato l’ora del rientro fra le 5,23 e 7.09 di questa mattina (ora italiana).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intorno la mezzanotte il cambio di traiettoria del satellite, che aveva rallentato la sua discesa, modificando le ipotesi sulla zona di atterraggio. Veniva così subito però escluso il pericolo che potesse cadere sull’Italia e sull’Europa, ma facendo rientrare nella zona a rischio per la caduta di detriti il Canada, l’Africa, e vaste zone degli oceani Atlantico e Indiano. Ipotesi poi superata nei fatti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal canto suo, la Protezione civile prevedeva il rientro del satellite alle 6:40, con una finestra d’incertezza che andava fino alle 8:30. Nell’ultimo aggiornamento del Comitato operativo, il Comitato tecnico scientifico aveva quindi definitivamente escluso la possibilità che uno o più frammenti di Uars potessero cadere sul territorio italiano. Questa mattina infine la conferma da parte della Nasa dell’avvenuto rientro sul Pacifico. Qualcuno però ha approfittato del grande allarme per organizzare una finta caduta di oggetti spaziali nel Cremonese e nel reggiano.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni burloni hanno infatti disseminato per le strade di Acquanegra, in provincia di Cremona, finti frammenti del satellite della Nasa, e qualcuno, spaventato, ha chiamato i vigili del fuoco che hanno inviato sul posto un’unità dotata della strumentazione idonea a rilevare l’eventuale presenza di sostanze chimiche o radioattive, ma i controlli hanno dato esito negativo. I frammenti in realtà erano pezzi di ceramica di colore arancione, parti dei dischi che si usano nel tiro al piattello. Stesso scherzo anche nella frazione Fogliano di Reggio Emilia, dove qualcuno ha pensato bene di incendiare finti rottami. Nel bergamasco, infine, il crollo di un tetto ha fatto credere a qualcuno che il satellite americano gli era caduto sulla testa, ma si trattava solo del cedimento di una parte dell’edificio.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/"&gt;http://www3.lastampa.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-6330444430724163179?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/6330444430724163179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=6330444430724163179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6330444430724163179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6330444430724163179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/il-satellite-nasa-cambia-traettoria.html' title='Il satellite Nasa cambia traettoria &quot;Precipitato nell&apos;oceano Pacifico&quot;'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-3845141306713490653</id><published>2011-09-24T07:51:00.000-07:00</published><updated>2011-09-24T07:58:22.140-07:00</updated><title type='text'>Il satellite UARS ha smesso di far paura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSzumXdnUAwW3jTZ3YEJENDZJGzvgo2C8SZsDLUHCidaZ5_2eoY" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="206" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSzumXdnUAwW3jTZ3YEJENDZJGzvgo2C8SZsDLUHCidaZ5_2eoY" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Il passaggio del satellite Uars è avvenuto, detriti e frammenti non hanno colpito il nord Italia, oltrepassando l’atmosfera, come si era temuto, la paura è passata.&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.youreporter.it/video_Uars_ha_mutato_a_sorpresa_traiettoria_tutto_cambia" style="font-weight: bold; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Sono stati giorni e notti di allarme, ciascuno immaginava di veder piovere addosso a sé, alla propria auto o alla propria casa pezzi del satellite Nasa,&amp;nbsp;in balia&amp;nbsp;dello spazio.&lt;br /&gt;La cessazione della fase di attenzione è stata dichiarata, è stata esclusa la caduta di scorie sull’Emilia Romagna.&lt;br /&gt;L’agenzia Regionale della protezione civile, in accordo con la protezione civile nazionale che ha monitorato il fenomeno, ha comunicato che il satellite americano Uars ha sorvolato il territorio italiano senza rientrare nell’atmosfera.&lt;br /&gt;Si sono escluse pertanto ricadute di frammenti a livello regionale.&lt;br /&gt;Il satellite è rientrato invece nell’atmosfera su un’area compresa fra Canada, Africa e una vasta zona del Pacifico.&lt;br /&gt;L’Europa è rimasta esclusa dall’area interessata dalla caduta dei detriti.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fonte.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronacalive.it/il-satellite-uars-ha-smesso-di-far-paura.html#ixzz1YsiGkKgH" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;www.cronacalive.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-3845141306713490653?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/3845141306713490653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=3845141306713490653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3845141306713490653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3845141306713490653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/il-satellite-uars-ha-smesso-di-far.html' title='Il satellite UARS ha smesso di far paura'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1275761449523315191</id><published>2011-09-23T05:23:00.000-07:00</published><updated>2011-09-23T09:08:47.191-07:00</updated><title type='text'>Neutrini più veloci della luce. Esperti: interessante ma cautela</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="color: #666666; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; margin-bottom: 3px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Il Cern ha confermato i risultati degli esperimenti: le particelle hanno "battuto" il fascio di luce con 20 metri d'anticipo&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;img alt="Neutrini più veloci della luce. Esperti: interessante ma cautela" border="0" src="http://www.tmnews.it/web/images/602-408-20110923_141433_FFD3E8AE.jpg" title="Neutrini più veloci della luce. Esperti: interessante ma cautela" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="descrizione_notizia" style="color: black; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 16px; padding-bottom: 5px; padding-left: 5px; padding-right: 5px; padding-top: 5px; text-align: justify; width: 597px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="descrizione_notizia" style="color: black; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 16px; padding-bottom: 5px; padding-left: 5px; padding-right: 5px; padding-top: 5px; text-align: justify; width: 597px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;Roma, 23 set. (TMNews) - Neutrini battono luce, Einstein sconfessato. Facile lasciarsi andare a titoli ad effetto dopo gli incredibili risultati ottenuti dall'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso). Ma la cautela corre di pari passo allo stupore fra i fisici che, all'indomani, commentano questa novità scientifica: "Se la misura è giusta, si tratta di un risultato interessantissimo e inaspettato, gravido di pesanti conseguenze. Proprio per questo, la prima cosa da fare è verificarlo", sottolinea Giuseppe Martellotti, fisico, ex dirigente di progetto al Cern di Ginevra.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;Come in qualsiasi progetto di fisica sperimentale è necessario ottenere una conferma indipendente da altri laboratori, serve cioè che "altri esperimenti analoghi riescano ad ottenere misure corrispondenti". Proprio dai laboratori giapponesi potrebbe arrivare per prima una conferma: "Mi risulta che i giapponesi stiano già pensando a come fare, gli americani hanno già fatto una misura che però ha dato un risultato non molto significativo".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;Il risultato ottenuto da tre anni di ricerche in collaborazione fra i Laboratori del Gran Sasso e il Cern di Ginevra - che dimostrano che i neutrini battono di circa 20 parti per milione i 300.000 chilometri al secondo ai quali viaggia la luce - "non è previsto dalla teoria della relatività di Einstein". "Sono certo - ha proseguito Martellotti - che sarà certificato o smentito in tempi molto rapidi, dato l'interesse della novità". Ma tutto questo non significa che la teoria che ha rivoluzionato la fisica del XX secolo sia da buttare. "Certamente questo fatto comporta delle novità, ma ci sono delle teorie di altro tipo che salvano comunque la relatività, ma sono molto recenti, e prevedono più delle quattro dimensioni dello spazio-tempo di Einstein e che permetterebbero di salvare la sua teoria".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;Il Cern ha confermato oggi le misurazioni secondo cui un raggio di neutrini ha percorso i 730 chilometri da Ginevra al laboratorio del Gran Sasso superando la velocità della luce. Invitano alla prudenza i fisici che ieri hanno annunciato di aver misurato una particella che supera la velocità della luce: lo dice Dario Autiero, l'italiano responsabile dell'analisi delle misure e ricercatore del CNRS a Lione. Non perché ci siano dubbi sui risultati, ma perché date le implicazioni sconvolgenti della scoperta, bisogna "verificare con un sistema completamente diverso".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;Insomma, "su una corsa di fondo di 730 chilometri i neutrini passano il traguardo con 20 metri di anticipo" specifica il Cern. "Abbiamo passato sei mesi a rifare tutto daccapo" ha spiegato ai giornalisti Autiero. Misure e contromisure, incluse le verifiche dei rilievi topografici e l'analisi degli effetti del sisma dell'Aquila sul territorio. Ma il risultato è sempre lo stesso: i neutrini viaggiano più veloci di quanto dovrebbero secondo Einstein, sfidando la teoria della relatività.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="descrizione_notizia" style="color: black; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 16px; padding-bottom: 5px; padding-left: 5px; padding-right: 5px; padding-top: 5px; text-align: justify; width: 597px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="descrizione_notizia" style="color: black; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 16px; padding-bottom: 5px; padding-left: 5px; padding-right: 5px; padding-top: 5px; text-align: justify; width: 597px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;Fonte:www.tmnews.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1275761449523315191?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1275761449523315191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1275761449523315191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1275761449523315191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1275761449523315191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/neutrini-piu-veloci-della-luce-esperti.html' title='Neutrini più veloci della luce. Esperti: interessante ma cautela'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8458014079767205759</id><published>2011-09-20T05:24:00.000-07:00</published><updated>2011-09-20T05:27:07.465-07:00</updated><title type='text'>NASA:scoperto sistema con due soli.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hOxOXlqHhVE/TnM2UootUgI/AAAAAAAABFs/SXfLz6RDuRY/s1600/16planet1-articleLarge-v2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://1.bp.blogspot.com/-hOxOXlqHhVE/TnM2UootUgI/AAAAAAAABFs/SXfLz6RDuRY/s400/16planet1-articleLarge-v2.jpg" style="border-bottom-style: none; border-color: initial; border-left-style: none; border-right-style: none; border-top-style: none; border-width: initial; position: relative;" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;La scoperta, eccezionale dal punto di vista astronomico, è quella che il telescopio Keplero ha individuato il "primo" pianeta in orbita in sistema stellare binario. Ecco i risultato della conferenza stampa organizzata dalla NASA e di abbiamo dato notizia qualche ora fa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Ecco il testo riportato dall'agenzia di stampa ANSA di oggi:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Come in Guerre Stellari, esiste davvero un pianeta con due soli, come Tatooine. Lo ha visto il cacciatore di pianeti della Nasa, il telescopio spaziale Kepler, e questo mondo alieno si trova solamente a 200 anni luce dalla Terra. Il risultato è annunciato su Science da un gruppo di ricerca coordinato dall'americano Laurance Doyle, del Seti Institute.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Chiamato Kepler-16b (vedi immagine in apertura articolo), è il primo pianeta che orbita intorno a due stelle ad essere osservato direttamente e dimostra quanto possano essere diversi i pianeti della Via Lattea.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Sebbene si sospettasse da tempo l'esistenza di pianeti che orbitano intorno a due astri, è la prima volta che uno di questi viene visto mentre transita davanti alle sue stelle. ''E' il primo esempio, confermato senza ambiguità, di un pianeta circumbinario, cioe' di un pianeta che orbita intorno a due stelle'', ha osservato uno degli autori, Josh Carter, del Centro per l'Astrofisica Harvard-Smithsonian. ''Ancora una volta - ha aggiunto - scopriamo che il nostro Sistema Solare è solo un esempio della varietà di sistemi planetari che la natura può creare''.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Distante 200 anni luce dalla Terra, il pianeta e' stato scoperto monitorando la brillantezza di 155.000 stelle ed è stato sorpreso mentre transitava davanti ai suoi soli, eclissandoli parzialmente. Il sospetto che il sistema potesse ospitare il pianeta è venuto dallo studio della brillantezza delle due stelle: gli astronomi hanno notato che la luminosità di queste si indeboliva a intervalli irregolari, anche quando nessuna delle due eclissava l'altra. I ricercatori sono cosi' andati a caccia di un terzo corpo celeste, che potesse causare il fenomeno transitando davanti a entrambe le stelle.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Il pianeta Kepler-16b è un gigante gassoso grande quanto Saturno, anche se più denso e non si pensa possa ospitare forme di vita. Questo mondo extrasolare simile al Tatooine della saga di Guerre Stellari impiega 229 giorni per orbitare intorno alle due stelle, dalle quali dista circa 100 milioni di chilometri: una distanza confrontabile a quella che separa Venere e il Sole. Le stelle del sistema che ospita il pianeta appartengono a un sistema binario e sono entrambe più piccole e fredde del Sole, con una massa, rispettivamente, pari al 20% e al 69% della massa della nostra stella. Per questa ragione la superficie del pianeta dovrebbe essere molto fredda, si calcola sia compresa fra -73 e -100 gradi. Secondo i ricercatori il pianeta si sarebbe formato nello stesso disco di polveri e gas dal quale sono nate le due stelle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Fonti: ansa.it - notiziarioufologico.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8458014079767205759?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8458014079767205759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8458014079767205759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8458014079767205759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8458014079767205759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/la-scoperta-eccezionale-dal-punto-di.html' title='NASA:scoperto sistema con due soli.'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-hOxOXlqHhVE/TnM2UootUgI/AAAAAAAABFs/SXfLz6RDuRY/s72-c/16planet1-articleLarge-v2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-4978923465422794490</id><published>2011-09-15T09:22:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T09:24:48.214-07:00</updated><title type='text'>Signs</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Ecco il sommario &amp;nbsp;relativo all'ultimo numero di SIGN, la rivista di Ufologia on line che potete scaricare al costo di euro 3,00 presso questo indirizzo:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&amp;amp;id=1316074099"&gt;http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&amp;amp;id=1316074099&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Buona lettura!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Z3lUZkoHj6Y/TnIlRNJRcuI/AAAAAAAAAfg/Vd6A16WcxDU/s1600/sommario.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z3lUZkoHj6Y/TnIlRNJRcuI/AAAAAAAAAfg/Vd6A16WcxDU/s640/sommario.jpg" width="451" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-4978923465422794490?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/4978923465422794490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=4978923465422794490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4978923465422794490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4978923465422794490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/ecco-il-sommario-allultimo-numero-di.html' title='Signs'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Z3lUZkoHj6Y/TnIlRNJRcuI/AAAAAAAAAfg/Vd6A16WcxDU/s72-c/sommario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-6234917117094027228</id><published>2011-09-12T11:56:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T09:33:45.400-07:00</updated><title type='text'>Sign</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #674ea7; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Questa è l'anteprima della copertina &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #674ea7; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;di Ufo Sign&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #674ea7; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;- numero 1 &amp;nbsp;settembre 2011. &amp;nbsp;La rivista online di Ufologia e materie affini. Non fatevelo sfuggire e ........buona lettura!!!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #674ea7; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Lo potete scaricare al costo di euro 3,00 al seguente indirizzo:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #674ea7; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&amp;amp;id=1316074099"&gt;http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&amp;amp;id=1316074099&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #674ea7; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-prQTdU-klIc/TnCtbHxRwQI/AAAAAAAAAfc/mtiXenfXRUQ/s1600/copertina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-prQTdU-klIc/TnCtbHxRwQI/AAAAAAAAAfc/mtiXenfXRUQ/s640/copertina.jpg" width="449" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-6234917117094027228?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/6234917117094027228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=6234917117094027228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6234917117094027228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6234917117094027228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/ufo-sign.html' title='Sign'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-prQTdU-klIc/TnCtbHxRwQI/AAAAAAAAAfc/mtiXenfXRUQ/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-6109185014736087106</id><published>2011-09-07T11:56:00.000-07:00</published><updated>2011-09-07T12:01:59.768-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Archeologia spaziale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piramidi'/><title type='text'>Piramidi Spaziali - Le Piramidi Asiatiche/Australiane</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-k8wMZd2gALw/Tme-IQ-44EI/AAAAAAAAAfU/t7J0_f6jveU/s1600/images-stories-misteri-articoli-piramidi-piramidi+asiatiche-australiane-310x166.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-k8wMZd2gALw/Tme-IQ-44EI/AAAAAAAAAfU/t7J0_f6jveU/s400/images-stories-misteri-articoli-piramidi-piramidi+asiatiche-australiane-310x166.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: blue; font-family: sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 12px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span mce_style="font-size: medium;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: small; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: blue; font-family: sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 12px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span mce_style="font-size: medium;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: small; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Piramidi simili a quelle egizie sono state scoperte in una remota area montagnosa dell'Uzbekistan. Sono alte fino a 15 metri e risalgono a circa 2.500 anni fa. In Australia &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: blue; font-family: sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 12px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span mce_style="font-size: medium;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: small; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;invece, grandi civiltà occidentali hanno eretto alcune strutture piramidali.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: blue; font-family: sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 12px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span mce_style="font-size: medium;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: small; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div mce_style="text-align: justify;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span mce_style="font-size: small;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;L'Uzbekistan è un paese musulmano che proclamò la sua indipendenza dall'ex Unione Sovietica nel 1991 aderendo poi alla Comunità degli Statiindipendenti (Csi). Vasto quasi come la Spagna, prevalentemente desertico, ebbe una fiorente cultura locale fra il terzo secolo a.C. e il terzo d.C. con influssi greci e indiani. Tra il XIV e il XV secolo, sotto Tamerlano, vide l'edificazione di numerose moschee e mausolei.&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&amp;nbsp;Le&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.invasionealiena.com/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" mce_href="/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;piramidi&amp;nbsp;&lt;/a&gt;uzbeke sono di pietra e di forma tetraedrica&lt;/b&gt;&amp;nbsp;come quelle&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.invasionealiena.com/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" mce_href="/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;egizie&lt;/a&gt;, non a gradini ma con una superficie liscia. Sono alte fra i 12 e i 15 metri, cioè circa un decimo di quelle della piana di Giza, e hanno un'ipotenusa di 40 metri. La piramide di Cheope, nella piana di Giza, è alta 146 metri e risalirebbe ad almeno 5.000 anni fa. Secondo gli archeologi, le antiche costruzioni uzbeke sono arrivate sino a noi quasi intatte perché grazie alla loro remota ubicazione non sono state utilizzate come materiale da costruzione in epoche successive. È la prima volta che edifici simili vengono alla luce in Asia Centrale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;La loro origine e la loro utilizzazione restano un mistero. Sullo scopo delle stesse piramidi egiziane, oltre che sul modo in cui sarebbero state costruite, gli studiosi sono da sempre divisi.&amp;nbsp;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Inizialmente si pensava che fossero tombe&lt;/b&gt;&amp;nbsp;destinate ai faraoni mentre è poi gradualmente prevalsa l'ipotesi che si trattasse di edifici religiosi di tipo iniziatico. Qualcuno sostiene che ci troveremmo di fronte a&amp;nbsp;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;"enciclopedie" di pietra ricche di dati matematici e geometrici sul pianeta.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Non manca chi le pre-dati, al pari della Sfinge, ad oltre 10 mila anni fa e ipotizzi, nel sottolinearne la specifica orientazione&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.invasionealiena.com/astronomia.html" mce_href="/astronomia.html" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;astronomica&lt;/a&gt;, possiamo quindi ipotizzare che la costruzione delle&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.invasionealiena.com/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" mce_href="/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;piramidi&amp;nbsp;&lt;/a&gt;è avvenuta da un unico ideatore? Stili, forme, corrispondeza con stelle e quindi un uso astronomico sono solo coincidenze o come detto più e più volte siamo vicini a scoprire qualcosa di importante?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;Un altro ritrovamento fatto di recente riguardala scoperta della piramide di Gympie&amp;nbsp; è una struttura terrazzata ubicata nel Queensland australiano, realizzata molto prima della colonizzazione europea. Statue e altri oggetti scomodi, scoperti nel sito a partire dalla fine dell’800, sono scomparsi nel nulla. La piramide di Gympie è la testimonianza che egizi e fenici giunsero in Australia? Oppure è il lascito di una civiltà sconosciuta?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;L’Australia, una terra ancestrale dove la presenza degli antenati è ancora viva e forte. La cultura aborigena lotta strenuamente per la sua sopravvivenza, ma vi è un ritorno delle nuove generazioni alla sapienza del Tempo di Sogno, come viene da loro chiamato quel regno sacro da cui il mondo prende forma. È la conoscenza degli sciamani dell’Australia che caratterizza tutta la preistoria di questa meravigliosa terra, ma esiste un aspetto poco conosciuto dell’Australia, un suo lato storico fin troppo screditato dalla scienza, relativo alla conoscenza di queste terre da parte di grandi civiltà occidentali come egizi e fenici, in epoche remote.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div mce_style="text-align: justify;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span mce_style="font-size: small;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;div mce_style="text-align: justify;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span mce_style="font-size: small;" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;b style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Diversi ricercatori&lt;/b&gt;&amp;nbsp;hanno approfondito la possibilità che navigatori del vecchio mondo possano essere giunti in Australia almeno un millennio prima di Cristo. E questo avrebbe potuto portare alla realizzazione di alcune strutture come quella chiamata Gympie Pyramid, una costruzione piramidale, così chiamata per essere ubicata nel territorio di Gympie-Cooloola nel Queensland sud-occidentale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;Non esista continente sulla Terra che non possieda almeno una&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.invasionealiena.com/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" mce_href="/articoli-misteri/135-egizzi-le-piramidi-e-le-stelle.html" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none;"&gt;piramide&lt;/a&gt;, l'unico che manca all'appello è l'Antartide ma sarà forse questione di tempo?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;Ci sono altri moltissimi esempi sia in Cina, in Giappone che in Cambogia ma al momento la comunità scientifica non ha ancora classificato queste costruzioni come tali o almeno non sono riconosciute per via di elementi che le fanno assomigliare a piramidi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;www.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: red; font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;invasione aliena.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-6109185014736087106?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/6109185014736087106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=6109185014736087106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6109185014736087106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6109185014736087106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/piramidi-spaziali-le-piramidi.html' title='Piramidi Spaziali - Le Piramidi Asiatiche/Australiane'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-k8wMZd2gALw/Tme-IQ-44EI/AAAAAAAAAfU/t7J0_f6jveU/s72-c/images-stories-misteri-articoli-piramidi-piramidi+asiatiche-australiane-310x166.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-3582290826073855819</id><published>2011-09-01T13:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-08T01:57:03.839-07:00</updated><title type='text'>MISTERIOSI SEGNALI DI RADIO FREQUENZA CAPTATI DALLA COMETA ELENIN</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #24292d; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jN9r9vumCyA/TdEWsVTpDAI/AAAAAAAAA88/NBHkSmIMfpk/s1600/L2hvbWUvY2VudHJvdTEvcHVibGljX2h0bWwvaW1hZ2VzL3N0b3JpZXMvMjAxMS9tYWcvbnJhb2IuanBn.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-jN9r9vumCyA/TdEWsVTpDAI/AAAAAAAAA88/NBHkSmIMfpk/s1600/L2hvbWUvY2VudHJvdTEvcHVibGljX2h0bWwvaW1hZ2VzL3N0b3JpZXMvMjAxMS9tYWcvbnJhb2IuanBn.jpg" style="margin-top: 1em;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un misterioso segnale RF proveniente dalla Cometa Elenin è stato captato e registrato dal Radio-Telescopio USC in California. Il team di scienziati dell'osservatorio stanno analizzando la registrazione che potete ascoltare su un video pubblicato su YouTube. La NASA successivamente ha fatto sparire tutti i dati della registrazione audio che ora, appunto, è in mano all'Ente Spaziale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;img border="0" height="323" src="http://m2.paperblog.com/i/29/291489/la-cometa-elenin-ed-i-misteriosi-raggi-x-degl-L-aGjjge.jpeg" style="margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; margin-right: 1em; margin-top: 1em;" width="556" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Come detto sopra, il segnale proviene dalla zona di transito "Elenin" e coincide con l'osservazione e captazione degli impulsi radio registrati in precedenza, ora questi impulsi radio, sono anche oggetto di analisi da esperti indipendenti. Gli impulsi sono altrettanto sorprendenti. In vari forum, gli esperti stanno analizzando i segnali che se ascoltati attentamente, sembrerebbero rivelare una conversazione audio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;object data="http://www.youtube.com/v/botzv3vy_CE?version=3&amp;amp;hl=it_IT" height="345" type="application/x-shockwave-flash" width="560"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Fonte: segnidalcielo.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-3582290826073855819?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/3582290826073855819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=3582290826073855819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3582290826073855819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3582290826073855819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/09/misteriosi-segnali-di-radio-frequenza.html' title='MISTERIOSI SEGNALI DI RADIO FREQUENZA CAPTATI DALLA COMETA ELENIN'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jN9r9vumCyA/TdEWsVTpDAI/AAAAAAAAA88/NBHkSmIMfpk/s72-c/L2hvbWUvY2VudHJvdTEvcHVibGljX2h0bWwvaW1hZ2VzL3N0b3JpZXMvMjAxMS9tYWcvbnJhb2IuanBn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1571382043424443385</id><published>2011-08-21T10:57:00.000-07:00</published><updated>2011-08-21T11:19:25.465-07:00</updated><title type='text'>Uno scienziato afferma: gli Alieni potrebbero attaccarci</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_p6ZYSX3fnfk/S9ffnRTctpI/AAAAAAAAAOM/Ryn6MA0Spco/s1600/1ALIENI.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_p6ZYSX3fnfk/S9ffnRTctpI/AAAAAAAAAOM/Ryn6MA0Spco/s320/1ALIENI.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Vi segnalo questa notizia tratta dal Televideo Rai. "Curiosamente" dalla sua lettura emerge che l' elemento futuro di attrito tra i terrestri e gli alieni, sarà rappresentato dal problema ecologico. Riflettiamo su questo, poichè dai &amp;nbsp;primi contatti avuti dalla fine degli anni '50 tra &amp;nbsp;entità extraterrestri e i cosiddetti contattisti, Adamski in testa, gli umani già venivano ammoniti per la loro condotta poco saggia e distruttiva nei confronti della madre Terra. Buona lettura!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" height="390" style="width: 450px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="font-family: Courier; font-size: 11pt;"&gt;&lt;b&gt;21/08/2011 00:58&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="center" height="380" valign="middle" width="450"&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;Televideo Rai&amp;nbsp;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;SCIENZIATO: ALIENI&amp;nbsp;POTREBBERO ATTACCARCI &amp;nbsp;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;Ridurre le emissioni di gas serra po-  &lt;br /&gt; trebbe contribuire a salvare l'umanità &lt;br /&gt; da un attacco alieno. Lo afferma uno   &lt;br /&gt; scienziato affiliato alla Nasa e i suoi&lt;br /&gt; colleghi della Pennsylvania University.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Secondo loro non si può escludere l'i- &lt;br /&gt; potesi che una specie intelligente a-  &lt;br /&gt; liena, di fronte all'aggressività della&lt;br /&gt; razza umana e al suo disastroso impatto&lt;br /&gt; sull'ambiente, decida 'preventivamente'&lt;br /&gt; di spazzarci via, prima che possiamo   &lt;br /&gt; fare danni anche altrove, oltre che sul&lt;br /&gt; nostro pianeta. Shawn Domagal-Goldman e&lt;br /&gt; gli altri ricercatori hanno compilato  &lt;br /&gt; una lista delle possibili conseguenze  &lt;br /&gt; di un incontro tra l'umanità e gli a-  &lt;br /&gt;lieni con vari scenari.         &amp;nbsp;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt;"&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="font-family: Courier; font-size: 12pt; text-align: left;"&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; white-space: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/solotesto.jsp?pagina=164&amp;amp;sottopagina=1"&gt;http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/solotesto.jsp?pagina=164&amp;amp;sottopagina=1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/pre&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1571382043424443385?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1571382043424443385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1571382043424443385' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1571382043424443385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1571382043424443385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/uno-scienziato-afferma-gli-alieni.html' title='Uno scienziato afferma: gli Alieni potrebbero attaccarci'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_p6ZYSX3fnfk/S9ffnRTctpI/AAAAAAAAAOM/Ryn6MA0Spco/s72-c/1ALIENI.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-9186213911556698006</id><published>2011-08-21T10:12:00.001-07:00</published><updated>2011-08-21T10:28:27.343-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #141414; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title" style="font-size: 13px; font: normal normal bold 22px/normal Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; position: relative;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Signs Magazine numero 0&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="post-header" style="font-size: 13px; line-height: 1.6; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div class="post-header-line-1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" id="post-body-9070963366254456593" style="line-height: 1.4; position: relative; width: 586px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-size: large;"&gt;La nuova rivista del mistero online.&lt;br /&gt;In attesa della nuova uscita di Settembre il numero pilota ancora in download a soli 3 euro...SIGNS&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&amp;amp;id=1309684731" style="text-decoration: none;"&gt;Ufo Signs » Signs Magazine numero 0 download&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-33j7NvHXi8s/Thm6kNjsTnI/AAAAAAAAAcM/7C-UzYRoWYo/s1600/copertina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-33j7NvHXi8s/Thm6kNjsTnI/AAAAAAAAAcM/7C-UzYRoWYo/s640/copertina.jpg" width="449" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-9186213911556698006?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/9186213911556698006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=9186213911556698006' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/9186213911556698006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/9186213911556698006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/signs-magazine-numero-0.html' title=''/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-33j7NvHXi8s/Thm6kNjsTnI/AAAAAAAAAcM/7C-UzYRoWYo/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8542133841039425261</id><published>2011-08-20T07:18:00.000-07:00</published><updated>2011-08-20T09:12:22.346-07:00</updated><title type='text'>"Luci dal cielo": esce il nuovo libro di Lissoni e Pinotti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img height="320" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRDcw6l2Hk5uE5HgYrg3SlZlaSXnE2kP_wN9VFuex_lYxIK-m37" width="203" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 19px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #3d85c6; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 19px;"&gt;Esce &amp;nbsp;proprio in questi giorni per Oscar Mondadori “Luci nel Cielo – Italia e Ufo, le prove che il duce sapeva”, un libro scritto a quattro mani da Alfredo Lissoni e Roberto Pinotti, un o dei massimi esperti italiani di ufologia per la sua intensa attività di ricercatore e per aver pubblicato un gran numero di saggi tradotti in varie lingue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt; &lt;strong&gt;Pinotti, credulità e scetticismo sembrano contendersi il primato, eppure non sembrano i migliori metodi di indagine …&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Infatti non lo sono. Non è questione di credere. Si crede in Dio, in una filosofia, in un ideale. In ufologia c’è solo da constatare scientificamente e concretamente i dati. E in tal caso l’evidenza parla da sola al di là di ogni preconcetto».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si può osservare una diminuzione o un incremento dei fenomeni di avvistamento?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;«E’ in atto un intensificarsi dei fenomeni di cui informano puntualmente e sempre meglio i canali della nuova e libera informazione rappresentata da internet. L’anno scorso la rete ha registrato oltre duemila segnalazioni solo in Italia. Il competente Ente statale che in Italia segue istituzionalmente gli Ufo dal 1979, il Rgs (Reparto Generale Sicurezza) dell’Aeronautica Militare, solo poco più di una ventina».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esistono gli alieni?&lt;/strong&gt;«Ovviamente. Lo dice su base statistica la scienza dato che solo nella nostra galassia si calcola che vi siano non meno di 150.000 “gemelli” del pianeta Terra. Tesi sostenuta del resto anche dalla Fede».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E la possibilità che ci abbiano in qualche modo inseminati?...&lt;/strong&gt;«Un’ipotesi legittima: la stessa scienza è oggi incline a credere che la vita sia giunta dallo spazio sulla Terra, mediante meteoriti e comete. Se in un lontano passato esseri extraterrestri hanno visitato la Terra, potrebbero avere interagito con l’evoluzione della vita sul nostro pianeta…&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Secondo lei sono una speranza o una minaccia?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«L’umanità è oggi più che mai dominata da violenza, sopraffazione e sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Un contatto con gli alieni non peggiorerebbe certo la situazione. Anzi, forse sarebbe catartico. Gli extraterrestri sono dunque una speranza. Chi li considera una minaccia fa soltanto pessimo terrorismo».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Quotidiano.net (&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;art. di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, 'Nimbus Sans L', 'Liberation Sans', FreeSans, sans-serif; font-style: italic; line-height: 19px;"&gt;Guigo Guidi Guerrera&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 19px;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8542133841039425261?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8542133841039425261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8542133841039425261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8542133841039425261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8542133841039425261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/ufo-che-passione.html' title='&quot;Luci dal cielo&quot;: esce il nuovo libro di Lissoni e Pinotti'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8502125808560529822</id><published>2011-08-20T07:09:00.000-07:00</published><updated>2011-08-20T07:12:34.852-07:00</updated><title type='text'>UFO IN CINA BLOCCA AEROPORTO INTERNAZIONALE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #24292d; font-size: 10px;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_ZiJL2vRNQYM/TP0BciiW5zI/AAAAAAAAI2c/I6VVcCRJ7_8/s1600/822165-un-aereo-volare-alto-nel-cielo-con-un-incandescente-a-caccia-di-ufo-l-39-aereo-e-rapimento.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #24292d; font-size: 10px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un ufo ha sorvolato l'aeroporto di Chongqing, bloccando per un'ora il traffico aereo. Lo scrive lo Shanghai Daily. &amp;nbsp;Intorno alle 12.30 del 17 agosto scorso, un oggetto volante non identificato è stato avvistato sulla pista dell'aeroporto internazionale Jiangbei di Congqing. L'evento sarebbe stato confermato anche da alcune fonti ufficiali dello scalo. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Le autorità smentiscono subito asserendo che si trattava di aquiloni e lanterne&amp;nbsp;ampiamente conosciute come lanterne Kongming, dal nome del suo inventore. Ma molto strano tutto ciò, anche perchè le lanterne cinesi durano molto poco e non stazionano in aria per un ora. Infatti l'allarme UFO è cessato alle 13.30 e i voli presso altri scali, hanno ripreso il loro corso. In quel momento diversi aerei, già pronti per decollare, sono stati fermati mentre altri voli sono stati dirottati su altri aeroporti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Le autorità municipali e locali della città di Chongqing non hanno voluto confermare l'evento, confermato invece dalle autorita'&amp;nbsp;dell'aeroporto internazionale Jiangbei di Congqing.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Queste ultime hanno annunciato un' indagine in merito, anche se si propende per una lanterna aerea, come quelle usate durante le cerimonie di preghiera o funebri, o un grande pallone. La notizia dell'avvistamento dell'Ufo ha fatto il giro della rete creando molto interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la prima volta che viene avvistato un Ufo a Chongqing, la più popolosa città cinese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #674ea7;"&gt;&amp;nbsp;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;segnidalcielo.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8502125808560529822?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8502125808560529822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8502125808560529822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8502125808560529822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8502125808560529822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/ufo-in-cina-blocca-aeroporto.html' title='UFO IN CINA BLOCCA AEROPORTO INTERNAZIONALE'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ZiJL2vRNQYM/TP0BciiW5zI/AAAAAAAAI2c/I6VVcCRJ7_8/s72-c/822165-un-aereo-volare-alto-nel-cielo-con-un-incandescente-a-caccia-di-ufo-l-39-aereo-e-rapimento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-7470475107136526887</id><published>2011-08-20T06:54:00.000-07:00</published><updated>2011-08-20T06:55:19.105-07:00</updated><title type='text'>SENSAZIONALE SCOPERTA IN ANTARTIDE: TEAM DI SCIENZIATI SCOPRE UNA "PORTA" SPAZIO-TEMPORALE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-P3l-ocoaW7c/Tk-8Zn_wnpI/AAAAAAAAAeI/Jx-LVwhYn2k/s1600/images" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="http://4.bp.blogspot.com/-P3l-ocoaW7c/Tk-8Zn_wnpI/AAAAAAAAAeI/Jx-LVwhYn2k/s400/images" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;L'Antartide non finirà mai di stupire e regalare nuove sorprese. Il continente più gelido, remoto e inospitale della Terra, con temperature che toccano anche i -80 gradi centigradi, potrebbe nascondere un vero e proprio museo archeologico, sotto la spessa coltre di ghiaccio che avvolge il 95 per cento del suo territorio e che raggiunge una profondità media di oltre 2000 metri. Qui, 4 mila scienziati, di 46 paesi del mondo, conducono da oltre cinquant'anni le ricerche più impensabili e l sempre in questo luogo avvengono strani e incredibili fenomeni scientifici, alcuni dei quali ancora inspiegabili.&amp;nbsp;E' ciò che è accaduto a un team di scienziati britannici e statunitensi lo scorso mese di maggio.Gli studiosi stavano lavorando&amp;nbsp; a un comune progetto di climatologia quando hanno assistito a un evento da film di fantascienza: un insolito vortice, stazionava in quota senza mai muoversi di un solo centimetro, nonostante le elevate raffiche di vento spostassero le nuvole tutt’intorno. All'inizio si era pensato a una tempesta polare ma, la staticità del mulinello e l'inconsueta nebbia che lo avvolgeva, hanno spinto i ricercatori a indagare sul fenomeno. Gli uomini hanno approntato un pallone meteo legato a un argano, completo di&amp;nbsp; una radio sonda per il rilievo delle proprietà fisiche (temperatura, umidità relativa, pressione e velocità del vento) e un cronometro scientifico per la registrazione dei tempi di lettura. L'oggetto è stato poi&amp;nbsp; rilasciato e fatto risucchiare all'interno del vortice per il tempo strettamente necessario alle misurazioni.&amp;nbsp;L'Antartide non finirà mai di stupire e regalare nuove sorprese. Il continente più gelido, remoto e inospitale della Terra, con temperature che toccano anche i -80 gradi centigradi, potrebbe nascondere un vero e proprio museo archeologico, sotto la spessa coltre di ghiaccio che avvolge il 95 per cento del suo territorio e che raggiunge una profondità media di oltre 2000 metri. Qui, 4 mila scienziati, di 46 paesi del mondo, conducono da oltre cinquant'anni le ricerche più impensabili e l sempre in questo luogo avvengono strani e incredibili fenomeni scientifici, alcuni dei quali ancora inspiegabili.&amp;nbsp;Dopo alcuni minuti un risultato inquietante: il cronometro segnava la data del 27 gennaio 1965 e tutti i dati calcolati indicavano valori incompatibili con le normali caratteristiche di una tromba d'aria. L'esperimento è stato ripetuto più volte e sempre con gli stessi risultati. Uno degli scienziati che ha partecipato ai vari test, lo statunitense Mariann McLein non solo conferma l'accaduto ma evidenzia anche che l'intero episodio è stato segnalato ai servizi segreti militari e alla Casa Bianca. Da prime indiscrezioni pare che si tratti di una “porta” spazio-temporale, cioè uno “tunnel” che permette non solo uno spostamento geometrico attraverso lo spazio ma anche un cambiamento temporale. Una sorta di viaggio attraverso il tempo (avanti e indietro) e lo spazio.&amp;nbsp;A qualcuno potrà sembrare&amp;nbsp; paradossale ma quanto è avvenuto in Antartide potrebbe trovare una spiegazione razionale nella teoria del “Ponte di Einstein-Rosen”. All'inizio del secolo scorso, i due scienziati congetturarono una “galleria gravitazionale” o wormhole, cioè una “scorciatoia” da un punto dell'universo a un altro che consentirebbe di viaggiare tra di essi più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale. Come vedete non sono concetti da rubrica di misteri ma vere e proprie nozioni di fisica che ciascuno di noi può approfondire anche attraverso il web. Questo fatto sensazionale arriva in coincidenza di un'altra strabiliante scoperta fatta dai satelliti americani e diffusa dalla rivista Daily Galaxy: la presenza di una struttura antichissima sotto il suolo antartico.&amp;nbsp;La scoperta ha alimentato la curiosità di ufologi e sostenitori delle teorie del complotto, secondo i quali i militari americani stiano nascondendo il rinvenimento di un UFO o una grande apparecchiatura tecnologicamente avanzata mai vista prima. Ad avvalorare questa ipotesi il fatto che gli scavi siano iniziati in segreto e con una certa celerità. Qualunque cosa sia si tratterebbe di un oggetto vecchio di 12 mila anni! Al momento le autorità statunitensi negano qualsiasi scoperta archeologica a quelle latitudini ma, come esposto da un funzionario del Parlamento Europeo, la scoperta è di una tale portata che tutta la comunità scientifica continua a chiedersi cosa mai stia venendo alla luce in quell'area. Che esista qualche analogia tra la scoperta fatta dai satelliti e il misterioso “mulinello” spazio-temporale?&amp;nbsp;Noi ovviamente non lo sappiamo ne possiamo confermare la veridicità di tutti questi fatti ma, con le informazioni contenute in questo articolo, speriamo di avervi potuto dare tutti i riferimenti necessari per indagare ulteriormente &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;sul caso&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;Fonti:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://informiamo.altervista.org/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;http://informiamo.altervista.org/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;- &amp;nbsp;2duerighe.com&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-7470475107136526887?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/7470475107136526887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=7470475107136526887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7470475107136526887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7470475107136526887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/sensazionale-scoperta-in-antartide-team.html' title='SENSAZIONALE SCOPERTA IN ANTARTIDE: TEAM DI SCIENZIATI SCOPRE UNA &quot;PORTA&quot; SPAZIO-TEMPORALE'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-P3l-ocoaW7c/Tk-8Zn_wnpI/AAAAAAAAAeI/Jx-LVwhYn2k/s72-c/images' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-3547185035141144790</id><published>2011-08-20T05:57:00.000-07:00</published><updated>2011-08-20T05:57:26.291-07:00</updated><title type='text'>GB mette su internet 20 anni di X files sugli Ufo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: none; background-origin: initial; background-position: 1px 0%; background-repeat: repeat no-repeat; color: #595959; font-family: Arial, Helvetica, verdana, sans-serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: bold; letter-spacing: 0.001em; line-height: 18px; margin-left: 1em; margin-right: 1em; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: none;"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: purple;"&gt;&lt;b&gt;O&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-size: 16px; font-weight: bold; line-height: 18px;"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: purple; font-size: 16px; font-weight: bold; line-height: 18px;"&gt;tre novemila pagine d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: purple; font-family: Arial, Helvetica, verdana, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: bold; line-height: 18px;"&gt;i avvistamenti, foto e filmati del Ministero della Difesa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="header-content" style="background-color: white; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 12px; padding-left: 4px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRAOV-OPbbdb-B5y4QKHdvMrX3o3usUV3OsobID9-r09MecKZSy" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRAOV-OPbbdb-B5y4QKHdvMrX3o3usUV3OsobID9-r09MecKZSy" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #0b5394; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 115%;"&gt;'Men in Black', omini verdi, luci pulsanti di tutte le fogge e dischi volanti a forma di sigaro. Anche il Regno Unito ha i suoi "X Files" e ha deciso di mettere su Internet oltre 20 anni di rapporti di avvistamenti pubblici e privati, a disposizione di tutti. Oltre 9.000 pagine di incontri non solo del terzo tipo, più o meno ravvicinati, descritti in lettere, memo, schizzi, fotografie e filmati, raccolti dal ministero della Difesa britannico dal 1985 al 2007, che si possono ora consultare, gratuitamente per un mese, su www.nationalarchives.gov.uk/ufos, il sito degli archivi nazionali del Regno Unito. "Sono in molti a continuare a credere che la pubblicazione di questi files sia solo una manovra diversiva da parte del governo, per nascondere il fatto che non siamo soli nell'universo - afferma David Clark, consulente degli archivi di Stato britannici - e purtroppo non c'é nulla che si possa fare per far cambiare quest'opinione, non importa quanti documenti si rendono pubblici". Secondo Clarke, dai documenti pubblicati emerge invece che il governo britannico sa esattamente quanto sa l'uomo comune sugli Oggetti volanti non identificati, che "sono e rimangono appunto non identificati" e che la percezione comune è &amp;nbsp;che il dipartimento DI55 del ministero della Difesa sia stato in tutti questi anni l'ultima linea di difesa contro gli alieni, sia "lontano anni luce dalla verità", proprio come scrive lo stesso DI55 in un memo ufficiale al governo. I fan di Mulder e Scully, i protagonisti della serie tv X Files, non mancheranno però di trovare storie 'appetitose' tra i documenti messi online. Come quella, per esempio, di due uomini in tuta spaziale che hanno visitato la casa di un sobborgo londinese, di East Dulwich, nel gennaio 2003, dicendo di chiamarsi Mork e Mindy (due personaggi di una famosa sit-com fantascientifica degli anni Settanta) e offrendosi di lavare con uno speciale collirio anti-radiazioni gli occhi delle due persone che lì vi abitavano, una donna e sua figlia. Le due hanno poi scritto al ministero della Difesa, raccontando l' incontro in tutti i particolari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; color: #0b5394; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/V2SMTNgpIQs/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V2SMTNgpIQs&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/V2SMTNgpIQs&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; line-height: 22px;"&gt;Fonte: ansa.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="corpo" id="content-corpo" style="clear: left; line-height: 1.428em; margin-bottom: 16px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;div style="line-height: 1.428em; margin-bottom: 1.428em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-3547185035141144790?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/3547185035141144790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=3547185035141144790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3547185035141144790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3547185035141144790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/oltre-novemila-pagine-di-avvistamenti.html' title='GB mette su internet 20 anni di X files sugli Ufo'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1315089490239066031</id><published>2011-08-16T10:05:00.000-07:00</published><updated>2011-08-16T10:08:01.897-07:00</updated><title type='text'>Fondi per il radiotelescopio riparte la caccia agli alieni</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DEdpH2AKyjU/TkqjtQCCzYI/AAAAAAAAAeE/dzfHGW5bNCE/s1600/153417060-836227fa-a3b1-429b-86c8-547803781870.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="263" src="http://2.bp.blogspot.com/-DEdpH2AKyjU/TkqjtQCCzYI/AAAAAAAAAeE/dzfHGW5bNCE/s400/153417060-836227fa-a3b1-429b-86c8-547803781870.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-size: 14px; font-style: inherit; line-height: 17px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-size: 14px; font-style: inherit; line-height: 17px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;In aprile la chiusura per mancanza di finanziamenti dell'Allen Telescope Array, il più grande al mondo dedicato alla ricerca di segnali extraterrestri. Ora, grazie a duemila donazioni private, le antenne riprenderanno a funzionare. E in attesa di nuovi benefattori il futuro dell'esplorazione passa per i computer di casa.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;L'UMANITÀ torna a sbirciare dal buco della serratura più grande dell'universo, chiuso quattro mesi fa a causa della crisi economica. Il programma Seti (&lt;/span&gt;&lt;em style="background-color: white; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-size: 14px; font-style: italic; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Search for Extra-Terrestrial Intelligence&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;) gestito dall'università di Berkeley ha raccolto fondi da quasi duemila donatori per riaprire l'Allen Telescope Array in California, il maggiore punto di osservazione del pianeta dedicato a raccogliere i segnali radio in arrivo dallo spazio profondo alla ricerca di vita aliena, chiuso lo scorso aprile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="background-color: white; font-weight: bold;"&gt;Il progetto.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;L'iniziativa era nata nel 2001 dal cofondatore di Microsoft Paul Allen che, oltre a dare il nome all'impianto, aveva garantito quasi 12 milioni di euro per finanziare il progetto. Una complessa rete di 350 antenne, senza eguali in tutto il mondo, impegnate 24 ore su 24 a scandagliare il cosmo alla ricerca di segnali audio provenienti dall'universo. Soldi, evidentemente, a fondo perduto. Perché il radiotelescopio, dal 2007, anno in cui è entrato in servizio, ha registrato solo un lungo, interminabile silenzio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Uno sforzo divenuto, a dieci anni dall'avvio del progetto, non più sostenibile. Troppi quei 3 milioni di euro necessari a tenere in vita la struttura, in tempi in cui anche i programmi governativi subiscono pesanti riduzioni di risorse, come dimostra il recente&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a class="footnote" href="http://www.repubblica.it/scienze/2011/07/21/news/florida_atterato_l_atlantis_finisce_l_era_degli_shuttle-19414854/" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-origin: initial; background-position: 0px 100%; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #3d85c6;"&gt;pensionamento dello Shuttle&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;. Quindi, ad aprile, l'ammissione: "E' frustrante sapere che&amp;nbsp;che ci sono mondi nell'universo che potrebbero ospitare forme di vita e noi non possiamo cercarli", aveva detto riferendosi all'esurimento delle risorse a disposizione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="background-color: white; font-weight: bold;"&gt;Oltre duemila donazioni.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Ci ha pensato quindi una cordata di finanziatori privati a riportare in vita il progetto. Tra questi lo scrittore di fantascienza Larry Niven, l'astronauta Bill Anders e l'attrice Jodie Foster, che nel 1997 aveva interpretato proprio una scienziata del programma Seti alle prese con un misterioso segnale proveniente dallo spazio nel film 'Contact'.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;"L'Allen Telescope - ha detto il premio Oscar motivando la sua donazione - potrebbe trasformare la fantascienza in scienza, ma solo se verrà mantenuto in attività".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;A 45 giorni dall'avvio della raccolta fondi, sono stati raccolti quasi 200mila dollari, frutto di quasi duemila donazioni private, sufficienti per far ripartire il progetto e tenerlo attivo almeno fino a fine anno e garantirsi quindi altri cinque mesi di tempo per cercare nuovi benefattori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="background-color: white; font-weight: bold;"&gt;L'esplorazione casalinga.&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;Intanto, l'università di Berkeley ha anche messo a punto - già dal 1999 - un programma per continuare la ricerca riuscendo anche a contenere i costi. Il progetto,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a class="footnote" href="http://setiathome.berkeley.edu/" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-origin: initial; background-position: 0px 100%; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Seti@home&amp;nbsp;&lt;sup style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-size: 10px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: super;"&gt;2&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;&lt;sup style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-size: 10px; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: super;"&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;, consiste nel mettere in rete i computer di utenti 'volontari' per elaborare i dati di osservazione del radiotelescopio di Arecibo, la più grande antenna del mondo, incastonato nel cuore della foresta tropicale dell'isola di Portorico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Così, sfruttando la capacità di calcolo di centinaia di migliaia di pc sparsi in tutto il mondo, anche senza investimenti milionari, l'ascolto dell'universo può proseguire. Sempre ammesso che qualcuno abbia qualcosa da dire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: cyan;"&gt;Fonte: Repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1315089490239066031?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1315089490239066031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1315089490239066031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1315089490239066031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1315089490239066031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/fondi-per-il-radiotelescopio-riparte-la.html' title='Fondi per il radiotelescopio riparte la caccia agli alieni'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DEdpH2AKyjU/TkqjtQCCzYI/AAAAAAAAAeE/dzfHGW5bNCE/s72-c/153417060-836227fa-a3b1-429b-86c8-547803781870.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1675194707879950400</id><published>2011-08-12T06:25:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T07:14:29.146-07:00</updated><title type='text'>Vita extraterrestre nel sistema solare, ma non su Marte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img height="154" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRZcDxUYfVgkbENJ41COFNnvIc1Kx_KkEcksHueHTKS2ygqbGQO_3TpEec" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="320" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Encelado uno dei numerosi satelliti di Saturno&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/11/Cassini-huygens_anim.gif/250px-Cassini-huygens_anim.gif" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La sonda Cassini - Huygens&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Potrebbe esistere non in un pianeta extrasolare lontano migliaia di anni luce, ma in un luogo molto più vicino: Encelado, uno dei numerosissimi satelliti di Saturno. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="font-style: italic; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: small;"&gt; Sorvolato più volte negli ultimi anni dalla&lt;a class="externalLink" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Missione_spaziale_Cassini-Huygens#Huygens" style="text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&amp;nbsp;sonda Cassini&lt;/a&gt;, in orbita nel sistema di Saturno dal 2004, “Encelado mostra molte caratteristiche interessanti che non si trovano, contemporaneamente, in nessun altro corpo del sistema solare”, afferma Chirs McKay, astrobiologo dell’Ames Research Center di Moffett Field, in California: “acqua allo stato liquido, carbonio organico, azoto (in forma di ammoniaca), e una fonte di energia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fonte di energia non è il sole, troppo lontano anche solo per sciogliere il ghiaccio d’acqua, ma l’interno stesso del satellite, surriscaldato dalle forze mareali dovute alla fortissima attrazione gravitazionale del gigantesco Saturno intorno a cui orbita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per di più, getti di gas e ghiaccio vengono continuamente lanciati nello spazio da geyser su vari punti della superficie, il che permetterebbe teoricamente di esaminare la composizione del sottosuolo di Encelado utilizzando sonde orbitanti. La stessa sonda Cassini lo ha già fatto più di una volta nel corso della sua missione, ma non dispone degli strumenti adatti per rilevare eventuali tracce di vita: occorre una nuova, specifica missione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se progettata per tempo, tale missione potrebbe approfittare della&amp;nbsp;fionda gravitazionale&amp;nbsp;realizzabile tramite Giove, espediente di “astronavigazione interplanetaria” effettuabile però solo nei prossimi anni, tra il 2015 e il 2017, o altrimenti solo nel 2030; tale meccanismo permetterebbe di abbreviare molto la durata del viaggio sfruttando la gravità di Giove per aumentare la velocità della sonda, ma progettare una missione su Encelado in soli 3 o 4 anni potrebbe non essere praticabile; conviene forse pensare a una missione più lenta ma progettata con più tranquillità, da lanciare un po’ più tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le soluzioni proposte ci sarebbe anche, eventualmente, quella di un “hopper”, una sonda cioè in grado di atterrare e decollare più volte sulla superficie del satellite, approfittando della sua bassa gravità; oppure si potrebbe progettare una sonda in grado di raccogliere campioni e ricondurli sulla Terra.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Fonti: generazionealiena.blogspot.com&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;nature.com/news&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1675194707879950400?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1675194707879950400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1675194707879950400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1675194707879950400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1675194707879950400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/potrebbe-esistere-non-in-un-pianeta.html' title='Vita extraterrestre nel sistema solare, ma non su Marte'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-2801723764574034515</id><published>2011-08-12T06:15:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T07:13:40.212-07:00</updated><title type='text'>Un guscio di antimateria circonda la Terra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-goftM5iAa7U/TkUm8eFnn8I/AAAAAAAAAdw/NhsJI97qC5Y/s1600/1312561668112_van_allen2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="263" src="http://2.bp.blogspot.com/-goftM5iAa7U/TkUm8eFnn8I/AAAAAAAAAdw/NhsJI97qC5Y/s320/1312561668112_van_allen2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La Terra e' avvolta da un 'guscio' di antimateria: intrappolata nel nostro campo magnetico, potenzialmente potrebbe rappresentare un'enorme fonte di energia. La scoperta, pubblicata su Asthrophysical Journal Letters, e' stata possibile grazie all'esperimento internazionale 'Pamela', coordinato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e condotto in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Lo strumento 'Pamela' (Payload for Antimatter Matter Exploration and Light-nuclei Astrophysics), creato quasi interamente in Italia, e' un vero e proprio 'cacciatore di antimateria' spaziale che e' stato mandato in orbita intorno alla Terra a bordo del satellite russo Resurs-DK1, che viaggia tra i 350 e i 600 chilometri sopra le nostre teste. Grazie alle misurazioni effettuate tra il luglio 2006 e il dicembre 2008, Pamela e' riuscita a 'contare' ben 28 antiprotoni (le particelle-specchio che vivono nell'antimondo e sono opposte rispetto ai protoni) intrappolati nel campo magnetico terrestre. La rilevazione e' stata fatta sopra le coste atlantiche del Brasile. In questo punto, infatti, il satellite ha potuto incrociare quella particolare 'ciambella', chiamata 'Fascia di van Allen', che e' formata dalle particelle cariche generate dalla collisione tra i potenti raggi cosmici provenienti dallo spazio e le particelle della parte piu' esterna dell'atmosfera. La sua forma ricorda quella di una ciambella proprio perche' in corrispondenza del Brasile si schiaccia verso il suolo, formando una depressione conosciuta come 'Anomalia del Sud Atlantico'. ''Questa e' la prima volta che si dimostra la presenza di antimateria intorno alla Terra'', spiega Piergiorgio Picozza, fisico dell'Infn tra gli autori italiani della ricerca. Riguardo alla sua origine, l'ipotesi piu' probabile e' che ''gli antiprotoni derivino dagli antineutroni generati dallo scontro tra raggi cosmici e atmosfera. Una volta entrati nel campo magnetico terrestre – aggiunge - si trasformano in antiprotoni che rimangono poi intrappolati''. ''Questa fascia di antimateria – precisa Picozza – puo' rappresentare, da un punto di vista teorico, un'enorme fonte di energia, che potremmo generare facendo scontrare materia con antimateria''. Qualcuno tra gli esperti avanza anche l'ipotesi di usare questa energia come 'carburante' per le astronavi del futuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Fonte: ansa.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-2801723764574034515?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/2801723764574034515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=2801723764574034515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2801723764574034515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2801723764574034515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/la-terra-e-avvolta-da-un-guscio-di.html' title='Un guscio di antimateria circonda la Terra'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-goftM5iAa7U/TkUm8eFnn8I/AAAAAAAAAdw/NhsJI97qC5Y/s72-c/1312561668112_van_allen2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-2436126747684206765</id><published>2011-08-12T03:10:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T03:52:34.049-07:00</updated><title type='text'>Dentro Area 51, la base del mistero</title><content type='html'>&lt;embed width='640' height='380' align='middle' type='application/x-shockwave-flash' pluginspage='http://www.adobe.com/go/getflashplayer' allowscriptaccess='always' allowfullscreen='true' wmode='transparent' name='polyshowEmbed' quality='high' id='polyshowEmbed' flashvars='configId=4&amp;configUrl=../content/conf/CorrierePolymediaShow_embedded_640.xml&amp;autostart=false&amp;configAdvLabel=embed&amp;configNielsenLabel=embed&amp;videoId=fba34d6a-a990-11e0-b750-7ee4c4a90c33&amp;videoUrl=http://static2.video.corriereobjects.it/widget/content/video/rss/video_fba34d6a-a990-11e0-b750-7ee4c4a90c33.rss&amp;logo=http://static2.video.corriereobjects.it/widget/img/logocorriere.png&amp;channelName=null&amp;advChannel=null&amp;nielsenChannel=null&amp;videoChannelLabel=null&amp;advTemplateUrl=null&amp;newsPaper=null&amp;clickUrl=http://video.null.it/' src='http://static2.video.corriereobjects.it/widget/swf/CorrierePolymediaShow.swf'/&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #464646; font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: large; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra extraterrestri e guerra fredda: test atomici, voli sperimentali, collaudi di nuovi prototipi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Georgia, Palatino, serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Georgia, Palatino, serif; line-height: 21px;"&gt;Il nome di «Area 51» è ben noto a tutti gli appassionati di Ufo. È una base militare segreta nel Nevada, che sorge presso il letto di un antico lago salato, Groom Lake, distante 150 km da Las Vegas. Si dice che là siano stati trasportati i resti di un disco volante, comprese le salme dei suoi passeggeri alieni, precipitato a Roswell (New Mexico) nel luglio 1947. In effetti le versioni ufficiali delle autorità americane sulla vicenda non sono mai apparse del tutto convincenti. E sulle attività di Area 51 grava ancora una cappa di mistero. Ma non è detto che dietro ci sia una vicenda di contatti con gli extraterrestri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Georgia, Palatino, serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Il documentario «Inside Area 51», in onda domenica su National Geographic Channel (canale 403 di Sky, ore 21.10), punta piuttosto i riflettori sul lato nascosto della guerra fredda. Per la prima volta si confessano davanti alle telecamere piloti, tecnici, ufficiali e agenti segreti operanti nella base, tra cui l’ex comandante di Area 51, Hugh Slater, e l’ex vicedirettore della Cia, Albert Wheelon. Si parla di test atomici, voli sperimentali, collaudi di nuovi prototipi (dal famoso U2 al misterioso Oxcart) per lo spionaggio ad alta quota sull’Unione Sovietica. Venne sperimentato a Groom Lake anche un mezzo a quattro ruote poi usato dagli astronauti sulla luna. Realizzata con la consulenza di Annie Jacobsen, autrice del saggio investigativo «Area 51», uscito in maggio negli Stati Uniti&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.nytimes.com/2011/05/16/books/area-51-by-annie-jacobsen-review.html" rel="nofollow" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-family: inherit; font-style: inherit; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-decoration: none; vertical-align: baseline;" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;e recensito dal New York Times&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, la trasmissione fornisce molte informazioni interessanti. Ma non pretende di dire una parola definitiva sugli enigmi di Groom Lake. Anzi termina con le dichiarazioni di due protagonisti che ammettono di aver rivelato «solo una parte della storia». Viene da pensare che abbiano taciuto proprio gli aspetti più intriganti. Che magari potrebbe davvero riguardare gli alieni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Georgia, Palatino, serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Georgia, Palatino, serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Fonte: corrieredellasera.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-2436126747684206765?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/2436126747684206765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=2436126747684206765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2436126747684206765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2436126747684206765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/dentro-area-51-la-base-del-mistero.html' title='Dentro Area 51, la base del mistero'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-4179019408266446361</id><published>2011-08-10T05:36:00.001-07:00</published><updated>2011-08-10T05:38:04.922-07:00</updated><title type='text'>Un fascio di luce fuoriesce da una piramide messicana</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/oTD8QPW9_E8/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oTD8QPW9_E8&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/oTD8QPW9_E8&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-4179019408266446361?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/4179019408266446361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=4179019408266446361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4179019408266446361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4179019408266446361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/un-fascio-di-luce-fuoriesce-da-una.html' title='Un fascio di luce fuoriesce da una piramide messicana'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-2156396896580437892</id><published>2011-08-04T12:29:00.000-07:00</published><updated>2011-08-04T12:45:17.864-07:00</updated><title type='text'>Progetto Redsun: Armstrong e Aldrin su Marte nel 1970?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;img src="http://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/varie/Apollo_11_Armstrong_Collins_Aldrin.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Potrebbe essere l’incipit di un libro di fantascienza. Invece è quello che una “gola profonda” racconta. E così una pagina di Storia dell’esplorazione spaziale cancellata a bella posta, rimossa, stracciata dai libri, sembrerebbe riemergere nei ricordi e nelle ammissioni di chi c’era o sapeva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Delle presunte missioni spaziali sul Pianeta Rosso, hanno già parlato alcuni dei più noti insider americani (dall’ex sergente maggiore dell’esercito Bob Dean al sedicente ingegnere dell’Area 51 Bob Lazar) e sul web circolano anche filmati che mostrano Marte visto dall’oblò di un’astronave o da un “fly-over” sulla sua superficie.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt; Ma i dettagli che Luca Scantamburlo- scrittore e ricercatore freelance- ha ricevuto da un suo contatto personale e segreto vanno oltre. L’uomo- presumibilmente un militare di area Nato che ha avuto modo di visionare materiale scottante- ha rivelato infatti come e quando queste missioni avvennero, da dove partirono, quale centro le controllò e quale ne fu l’obiettivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt; Non solo: ha fornito anche del materiale a sostegno delle sue affermazioni: 4 foto che ritrarrebbero, per l’appunto, un astronauta americano sul suolo marziano. Nel 1970…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt; Una di queste immagini è già stata resa nota da Scantamburlo sul suo sito (www.angelismarriti.it) nella primavera scorsa. Le altre, inedite, saranno mostrate domani sera, nella puntata della mia rubrica “Extremamente” in onda all’interno della trasmissione di Italia 1 “Tabloid”. Sarà lo stesso scrittore a spiegare al pubblico i particolari ancora poco chiari di questa vicenda apparentemente incredibile che potrebbe però celare una verità inconfessabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #0b5394; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Di seguito il documento tratto da &amp;nbsp;www.angelismarriti.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-elNsnaC4uwg/Tjr1MCHSJKI/AAAAAAAAAdM/fa2u4812rz8/s1600/progettoredsun-comunicatoscantamburlo-pagina1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-elNsnaC4uwg/Tjr1MCHSJKI/AAAAAAAAAdM/fa2u4812rz8/s320/progettoredsun-comunicatoscantamburlo-pagina1.jpg" width="232" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-91FyFuhrJX4/Tjr1nwbZLqI/AAAAAAAAAdQ/y0SraqwIZcg/s1600/progettoredsun-comunicatoscantamburlo-pagina2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-91FyFuhrJX4/Tjr1nwbZLqI/AAAAAAAAAdQ/y0SraqwIZcg/s320/progettoredsun-comunicatoscantamburlo-pagina2.jpg" width="232" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5DMH4ww78AQ/Tjr12UHgFSI/AAAAAAAAAdU/sBzeRmAEkuc/s1600/progettoredsun-comunicatoscantamburlo-pagina3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-5DMH4ww78AQ/Tjr12UHgFSI/AAAAAAAAAdU/sBzeRmAEkuc/s320/progettoredsun-comunicatoscantamburlo-pagina3.jpg" width="232" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;a href="http://www.extremamente.it/2011/08/01/un-astronauta-su-marte-extremamente-mostra-le-foto-mai-viste/" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;http://www.extremamente.it/2011/08/01/un-astronauta-su-marte-extremamente-mostra-le-foto-mai-viste/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.angelismarriti.it/comunicati_stampa/progettoredsun-aldrin-armstrong-marte1970.htm" style="color: #c90000; text-decoration: none;"&gt;http://www.angelismarriti.it/comunicati_stampa/progettoredsun-aldrin-armstrong-marte1970.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-2156396896580437892?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/2156396896580437892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=2156396896580437892' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2156396896580437892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2156396896580437892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/08/progetto-redsun.html' title='Progetto Redsun: Armstrong e Aldrin su Marte nel 1970?'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-elNsnaC4uwg/Tjr1MCHSJKI/AAAAAAAAAdM/fa2u4812rz8/s72-c/progettoredsun-comunicatoscantamburlo-pagina1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-4936070709034823</id><published>2011-07-27T04:29:00.000-07:00</published><updated>2011-08-02T11:50:04.117-07:00</updated><title type='text'>Marte: La sonda Curiosity nel cratere "Gale" per trovare tracce di vita</title><content type='html'>&lt;div style="line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KKFOGRW7lRg/Ti_8g96_OxI/AAAAAAAAAc8/t6AN5eCWTGo/s1600/Curiosity+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://1.bp.blogspot.com/-KKFOGRW7lRg/Ti_8g96_OxI/AAAAAAAAAc8/t6AN5eCWTGo/s320/Curiosity+2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La sonda Curiosity&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #3d85c6; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-J_d2o_a8Irg/Ti_8mmZtC7I/AAAAAAAAAdA/l-x30cwYcQs/s1600/curiosity_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://4.bp.blogspot.com/-J_d2o_a8Irg/Ti_8mmZtC7I/AAAAAAAAAdA/l-x30cwYcQs/s320/curiosity_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Schema a blocchi della sonda Curiosity&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La Nasa a fine anno lancerà il rover Curiosity per la ricerca di forme di vita aliena su Marte. Al centro dell’attenzione è il cratere Gale ( così chiamato in onore dell'astronomo australiano Walter F. Gale) dove Curiosity cercarà di studiare la composizione del terreno. La particolarità di questa zona del pianeta rosso è la possibilità che ai piedi della montagna dove sorge il cratere vi possano essere dei sedimenti portati dallo scorrere dell’acqua. Se ciò fosse vero allora, almeno un tempo, piccole forme di vita (batteri ad esempio) sarebbero potuti esser presenti su Marte. Il cratere Gale ha un diametro di 154 chilometri e gli strati che lo compongono sono così interessanti per gli scienziati perché contengono argilla e solfati, elementi che si formano nell’acqua, ulteriori “prova” che forse un tempo lì potesse scorrere un fiume o un torrente. La missione durerà un anno marziano, che corrisponde a 2 terrestri, nell’arco di questo tempo gli scienziati cercheranno di capire grazie alla sonda Curiosity se vi sono mai state forme di vita, seppur microscopiche nel pianeta rosso. La sonda è difatti dotata di dispositivi che le permettono di rilevare la presenza di composti organici, anche piccolissimi. Importanti saranno anche le informazioni ambientali e sull’abitabilità di Marte nel passato che Curiosity riuscirà ad estrapolare. L’amministratore della NASA Charles Bolden ha dichiarato che: “Marte è fermamente nei nostri obiettivi. Curiosity non solo restituirà un patrimonio di dati importante per la scienza, ma servirà anche come l’avanscoperta per una missione di esplorazione umana sul Pianeta Rosso”. &amp;nbsp;Michael Meyer, scienziato ai vertici dell’operazione NASA Mars Exploration program, ha dichiarato che “Il Cratere Gale ci offre possibilità interessanti per la ricerca di sostanze organiche, ma non è solo questo l’obiettivo. Il vantaggio di Gale è che è un sito con una diversità di caratteristiche che andranno indagate e un ambiente che è cambiato nel tempo. Questo ci permetterà di capire se anticamente Marte ha avuto la possibilità di ospitare forme di vita organiche”. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: lime; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: lime;"&gt;www.2duerighe.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-4936070709034823?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/4936070709034823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=4936070709034823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4936070709034823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4936070709034823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/marte-la-sonda-curiosity-nel-cratere.html' title='Marte: La sonda Curiosity nel cratere &quot;Gale&quot; per trovare tracce di vita'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KKFOGRW7lRg/Ti_8g96_OxI/AAAAAAAAAc8/t6AN5eCWTGo/s72-c/Curiosity+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-2002694025572457609</id><published>2011-07-27T03:57:00.000-07:00</published><updated>2011-08-02T07:20:50.356-07:00</updated><title type='text'>Pilota russo: Aeronautica e Kgb hanno frammenti Ufo</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zLAAiFOKoDU/Ti_wscrjH_I/AAAAAAAAAcw/mSVPapvfD-A/s1600/a_10d3278c58.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-zLAAiFOKoDU/Ti_wscrjH_I/AAAAAAAAAcw/mSVPapvfD-A/s320/a_10d3278c58.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La famosa astronauta Marina Popovich&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;In questi giorni si è tenuto l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ottantesimo anniversario della nascita di Marina Popovich, ex colonnello delle Forze Aeree dell'ex Unione Sovietica, ingegnere e leggendario pilota colladuatore sovietico&lt;/span&gt;&amp;nbsp;(107 record mondiali di volo su 40 tipi di velivoli).&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nata il giorno 20 luglio 1931&lt;/span&gt;, è stata sposata con l'astronauta&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Papel Popovich&lt;/span&gt;, matrimonio poi finito con un divorzio. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;E' sempre stata una battagliera in tema&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UFO&lt;/span&gt;, lottando strenuamente contro il muro di censura presente in quei determinati anni nell'ex Unione Sovietica. Tra l'altro, ha scritto alcuni libri sulla tematica tra cui "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;UFO sul pianeta Terra&lt;/span&gt;" pubblicato come prima edizione nel 2003 (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndr inedito in Italia&lt;/span&gt;). &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;Marina Popovich ha fatto parte della&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Commissione Studio Fenomeni Aerei Anomali presso la prestigiosa Accademia delle Scienze Russa&lt;/span&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;Nel 1991 fece scalpore nell'opinione pubblica (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndr dichiarazioni oggi totalmente dimenticate&lt;/span&gt;) con delle affermazioni quanto meno intriganti. La Popovich ammise che "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le Forze Aeree sovietiche e il KGB hanno a disposizione frammenti di cinque UFO precipitati&lt;/span&gt;. Il materiale è stato esaminato scientificamente e si è giunti alla conclusione che non potevano essere stati prodotti sulla Terra, utilizzando semplice tecnologia terrestre&lt;/span&gt;". &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;La Popovich, quindi, affermava che cinque UFO provenienti da altrove si erano schiantati sulla Terra e non erano di fabbricazione umana. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;Inoltre, la Popovich elencava i cinque luoghi in cui si erano schiantati gli UFO:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tunguska (territorio di Krasnoyarsk), Novosibirsk, Tallinn (Estonia), Ordzhonikidze (Ossezia del Nord) e Dalnegorsk (territorio di Primorye)&lt;/span&gt;. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;Anche la pluri decorata aviatrice russa è stata testimone di avvistamenti di UFO. Tra cui ricorda quello accaduto nel 1983.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;In quell'anno era in escursione sul&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pamir&lt;/span&gt;&amp;nbsp;con la&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;figlia Oksana&lt;/span&gt;&amp;nbsp;(all'epoca quindicenne). Mentre erano in quelle zone, Oksana urla: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guarda, voltati!&lt;/span&gt;".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;Sopra la gola di Varzob era presente un oggetto rotondo, stazionario, luminoso. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;Andarono quindi nella direzione dell'oggetto. Una volta avvicinatesi videro che l'UFO aveva la forma di un classico "&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;piatto&lt;/span&gt;", che in pochi secondi scomparve dietro ad una collina. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: black; color: #073763;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #073763;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Traduzione, adattamento e sintesi a cura di Antonio De Comite&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt; (&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Centro Ufologico Ionico&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: cyan;"&gt;Fonte: &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: cyan;"&gt;noiegliextraterrestri.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: cyan;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-2002694025572457609?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/2002694025572457609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=2002694025572457609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2002694025572457609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2002694025572457609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/pilota-russo-aeronautica-e-kgb-hanno.html' title='Pilota russo: Aeronautica e Kgb hanno frammenti Ufo'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-zLAAiFOKoDU/Ti_wscrjH_I/AAAAAAAAAcw/mSVPapvfD-A/s72-c/a_10d3278c58.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-6056483812174676840</id><published>2011-07-23T08:18:00.000-07:00</published><updated>2011-08-02T11:54:31.550-07:00</updated><title type='text'>Militare cileno: "gli UFO sono una minaccia reale e di enorme gravità"</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zeb7lfOVNkc/TirnkjUssqI/AAAAAAAAAcs/2RRsRWDfgv8/s1600/Ricardo+Bravo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-zeb7lfOVNkc/TirnkjUssqI/AAAAAAAAAcs/2RRsRWDfgv8/s320/Ricardo+Bravo.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ricardo Bravo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Il titolo prende spunto dalle dichiarazioni del capitano cileno dell' Esercito e pilota militare Rodrigo Bravo - consulente anche della rivista brasiliana "UFO" - il quale ha affermato che "&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;i&gt;ci troviamo di fronte ad un problema reale, sebbene la maggioranza della gente non crede a queste tematiche&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;noltre, continuando, ha affermato che "&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;i&gt;non si può negare o ignorare la situazione degli UFO. Rappresentano una minaccia reale e di enorme gravità. Abbiamo a che fare con un fenomeno complesso, le cui caratteristiche non possono essere spiegate con un qualcosa di naturale e terrestre&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Queste dichiarazioni sono state necessarie, visto le informazioni ed una serie di registrazioni dove diversi piloti d'aereo cileni hanno affermato di aver avuto occasionali contatti con gli UFO.(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;a href="http://www.impre.com/la-gente-dice/viewArticle.action?articleId=281474978852907" style="text-decoration: none;"&gt;Articolo completo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;b&gt;Nota di Antonio De Comite&lt;/b&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;i&gt;queste dichiarazioni non sono isolate (e non è la prima volta che Rodrigo Bravo se ne esce con ciò), molti ricercatori a livello internazionale hanno confermato che gli UFO - qualunque cosa essi siano - sono una grave minaccia alla sicurezza aerea. E non dimentichiamoci poi associazioni come il NARCAP (National Aviation Reporting Center on Anomalous Phenomena) negli USA e il CEFAA (Comité de Estudio de Fenomenos Aéreos Anomalos) in Cile - tanto per citarne qualcuna - che hanno sottolineato questa questione. E poi ci sarà un motivo sul perchè se ne occupino anche i militari e gli apparati di "intelligence". E uno potrebbe essere quello di cui sopra. E poi una piccola curiosità. Sappiamo benissimo che UFO è acronimo di Oggetto Volante Non Identificato, ma pronunciatelo a voce: oltre a UFO esce benissimo "You Foe" (E' Nemico). E per i militari qualunque oggetto o fenomeno che non risponde ad una identificazione è catalogato come nemico.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #c3c3c3; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: cyan;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #c3c3c3;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://centroufologicoionico.blogspot.com/2011/07/militare-cileno-gli-ufo-sono-una.html" style="color: #c90000; text-decoration: none;"&gt;http://centroufologicoionico.blogspot.com/2011/07/militare-cileno-gli-ufo-sono-una.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;no&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;tiziarioufologico.blogspot.com&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-6056483812174676840?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/6056483812174676840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=6056483812174676840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6056483812174676840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6056483812174676840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/militare-cileno-gli-ufo-sono-una.html' title='Militare cileno: &quot;gli UFO sono una minaccia reale e di enorme gravità&quot;'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-zeb7lfOVNkc/TirnkjUssqI/AAAAAAAAAcs/2RRsRWDfgv8/s72-c/Ricardo+Bravo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-5302481435285656904</id><published>2011-07-20T08:05:00.000-07:00</published><updated>2011-08-02T12:08:05.805-07:00</updated><title type='text'>Savigliano potrebbe ospitare il primo museo ufologico europeo</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8FL8x8oC4xA/TibuY74kAdI/AAAAAAAAAcc/16YCcgpxE2I/s1600/P_c524293bf7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-8FL8x8oC4xA/TibuY74kAdI/AAAAAAAAAcc/16YCcgpxE2I/s320/P_c524293bf7.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;A destra, Edoardo Russo (CISU) alla mostra "Sono tra noi"&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;h2 style="color: #333333; font-size: 21px; font-weight: normal; line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="line-height: 18px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La proposta del consigliere C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;armine Bonino incontra l'approvazione del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;sindaco Soave, grande appassionato dell'argomento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px;"&gt;“L’idea è buona, anzi molto buona, soprattutto per chi, come me, è stato un appassionato lettore dei libri di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px;"&gt;&lt;b&gt;Peter Kolosimo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px;"&gt;. Il problema è sempre lo stesso: la mancanza di fondi per attuare e mantenere iniziative come questa”. A parlare è&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px;"&gt;&lt;b&gt;Sergio Soave&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px;"&gt;, sindaco di Savigliano, che accoglie così un’altra originale proposta del consigliere&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px;"&gt;&lt;b&gt;Carmine Bonino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 23px;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.462;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma andiamo con ordine, per scoprire come si è arrivati a proporre Savigliano, quale sede del primo museo ufologico europeo. La storia inizia così:&amp;nbsp;&lt;b&gt;Giovanni Schiaparelli&lt;/b&gt;, nato proprio a Savigliano nel 1835, scoprì i celeberrimi&amp;nbsp;&lt;b&gt;canali di Marte&lt;/b&gt;&amp;nbsp;verso la fine del XIX secolo, ma in fase di comunicazione della scoperta, usò il termine inglese&amp;nbsp;&lt;i&gt;canals&lt;/i&gt;&amp;nbsp;al posto del più corretto&amp;nbsp;&lt;i&gt;channels&lt;/i&gt;. La differenza sta nel fatto che il primo termine si riferisce a canali “manufatti” da qualcuno (alieni? Marziani?), mentre il secondo indica erosioni del terreno dovute ad agenti esterni, come il vento o l’acqua. La diffusione della notizia portò a diverse ipotesi riguardo la presenza di abitanti sul pianeta rosso. Secondo Bonino “Schiaparelli è stato il padre della moderna ufologia e vogliamo celebrare la sua sensazionale scoperta con un museo dedicato agli alieni”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.462;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;A suffragio della sua tesi, Bonino ha contatto il dott.&amp;nbsp;&lt;b&gt;Edoardo Russo&lt;/b&gt;, prima presidente e ora segretario generale del&amp;nbsp;&lt;b&gt;CISU&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(centro italiano studi ufologici), per avere man forte da un esperto dell’argomento. Il dott. Russo si è dimostrato interessato soprattutto agli aspetti etnografici del fenomeno alieno: al cinema, alla letteratura, alla musica, all’oggettistica, al “mito ufo”, insomma, del quale possiede moltissimo materiale, già esposto nel 2009 presso il Museo Etnografico di Alessandria durante la mostra “Sono tra noi!” (ovviamente dedicata agli alieni) e che sarebbe disponibile a portare a Savigliano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.462;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il discorso è affascinante e interessante sia che lo si guardi dal punto di vista dell’ufologo, convinto dell’esistenza degli alieni, sia che lo si osservi dal punto di vista del sociologo, interessato all'influenza che&amp;nbsp;l’idea che qualcun altro abiti lo spazio abbia sulla vita dell’uomo, dalla letteratura al cinema, dalla fotografia al fumetto, dalla musica ai gadget, dalla filosofia alla religione. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.462;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Se il 90% dei fenomeni ufologici sono spiegabili (come chiarisce il dott. Russo) ce ne sarà sempre una parte che mette a dura prova la razionalità… umana e in attesa di un contatto ravvicinato del quarto tipo, Savigliano attende un cenno dal Comune per avere uno spazio dove ammirare tutto il materiale, raccolto in anni di appassionato studio sui “fratelli dallo spazio”.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.462;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: lime;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.targatocn.it/"&gt;http://www.targatocn.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: yellow;"&gt; (articolo di Chiara Bosio)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-5302481435285656904?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/5302481435285656904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=5302481435285656904' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5302481435285656904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5302481435285656904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/savigliano-potrebbe-ospitare-il-primo.html' title='Savigliano potrebbe ospitare il primo museo ufologico europeo'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8FL8x8oC4xA/TibuY74kAdI/AAAAAAAAAcc/16YCcgpxE2I/s72-c/P_c524293bf7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-756018026889958809</id><published>2011-07-18T11:43:00.000-07:00</published><updated>2011-07-18T11:44:31.874-07:00</updated><title type='text'>Voyager (puntata del 15/01/10) - Il caso Amicizia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/KfT-xiBOMgI/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KfT-xiBOMgI&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/KfT-xiBOMgI&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-756018026889958809?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/756018026889958809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=756018026889958809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/756018026889958809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/756018026889958809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/voyager-puntata-del-150110-il-caso.html' title='Voyager (puntata del 15/01/10) - Il caso Amicizia'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-1061949758648148281</id><published>2011-07-18T11:29:00.000-07:00</published><updated>2011-07-18T11:29:40.863-07:00</updated><title type='text'>Dossier Alieni: il caso Amicizia ( 2 parte)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/x8lLuE2AzwU/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/x8lLuE2AzwU&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/x8lLuE2AzwU&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-1061949758648148281?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/1061949758648148281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=1061949758648148281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1061949758648148281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/1061949758648148281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/dossier-alieni-il-caso-amicizia-2-parte.html' title='Dossier Alieni: il caso Amicizia ( 2 parte)'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-2085550653687453119</id><published>2011-07-16T01:58:00.001-07:00</published><updated>2011-08-02T11:58:28.821-07:00</updated><title type='text'>"Amicizia": un vero caso di contatto tra umani e alieni?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #76a5af;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/c/w147/caso_amicizia_dvd.jpg?1309470067" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.ilgiardinodeilibri.it/cop/c/w147/caso_amicizia_dvd.jpg?1309470067" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;Tra il 1956 e la fine degli anni ’70 in Italia un largo gruppo di persone, appartenenti alle più diverse categorie sociali , fu coinvolto in quello che è senza alcun dubbio il più importante e meglio documentato caso di contattismo di massa mai registrato nel nostro paese. La vicenda è passata alla storia con il nome di “Amicizia” ed è rimasta segreta per più di tre decenni fino a quando, nel 2007, è stata resa nota al pubblico attraverso il libro “Contattismi di Massa” (Nexus, 2007) nel quale l’autore rende pubbliche le memorie di uno dei maggiori protagonisti della vicenda.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;A seguito della pubblicazione del libro, altri testimoni che avevano preso parte a quella straordinaria vicenda di contatto si sono fatti avanti per raccontare gli eventi da loro vissuti molti decenni prima. La mole di prove fotografiche e video è impressionante sia per qualità che per quantità. Così come straordinarie sono le testimonianze dirette di coloro che, ancora in vita, hanno scelto di raccontare questa storia. Tra questi ultimi, il Console italiano Carlo Alberto Perego, esponente di spicco della diplomazia italiana prima e dopo la guerra, il quale fu pesantemente coinvolto nel caso “Amicizia” tanto da aver svelato per primo in Italia, già nel 1957, l’esistenza di basi aliene sulla Terra e in particolare sul suolo italiano. Vi proponiamo un'intervista ad Ivan Ceci, giornalista e ufologo che si occupa del caso e ci parla anche di un simile caso che attualmente si stà verificando in Cile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/tBEB06DvbVM/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tBEB06DvbVM&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/tBEB06DvbVM&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #76a5af;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: yellow;"&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/483-conferenza-ufo-dibattito-sul-qcaso-amiciziaq-a-pomezia-roma" style="color: #c90000; text-decoration: none;"&gt;http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/483-conferenza-ufo-dibattito-sul-qcaso-amiciziaq-a-pomezia-roma&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-2085550653687453119?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/2085550653687453119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=2085550653687453119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2085550653687453119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/2085550653687453119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/amicizia-un-vero-caso-di-contatto-tra.html' title='&quot;Amicizia&quot;: un vero caso di contatto tra umani e alieni?'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8147110419802585082</id><published>2011-07-14T09:55:00.000-07:00</published><updated>2011-07-14T10:16:08.711-07:00</updated><title type='text'>SIGNS - la nuova rivista dei misteri on line.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IZlNgQvgyow/Th8emID1oLI/AAAAAAAAAcY/3nd8Fh5bssY/s1600/copertina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-IZlNgQvgyow/Th8emID1oLI/AAAAAAAAAcY/3nd8Fh5bssY/s320/copertina.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: cyan; font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: large;"&gt;La nuova rivista elettronica curata da Roberto La Paglia è scaricabile presso il link sotto riportato .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&amp;amp;id=1309684731"&gt;http://ufosigns.byethost14.com/index.php?mod=read&amp;amp;id=1309684731&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8147110419802585082?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8147110419802585082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8147110419802585082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8147110419802585082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8147110419802585082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/signs-la-nuova-rivista-dei-misteri-on.html' title='SIGNS - la nuova rivista dei misteri on line.'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IZlNgQvgyow/Th8emID1oLI/AAAAAAAAAcY/3nd8Fh5bssY/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-7584150566239491485</id><published>2011-07-11T01:25:00.001-07:00</published><updated>2011-08-02T11:56:34.032-07:00</updated><title type='text'>Gli Ufo? Ecco i miei X-Files"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-By8rGM4Gp8w/Thq14Tar16I/AAAAAAAAAcU/-6HZpbukiS0/s1600/nick_pope_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-By8rGM4Gp8w/Thq14Tar16I/AAAAAAAAAcU/-6HZpbukiS0/s1600/nick_pope_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Georgia, serif; font-size: 9.5pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="margin-top: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Georgia, serif; font-size: 9.5pt; line-height: 115%;"&gt;Parla Nick Pope, l'ufficiale incaricato dal Ministero della Difesa britannico per l'investigazione sugli “ Oggetti volanti non identificati&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Georgia, serif; font-size: 9.5pt; font-weight: normal; line-height: 115%;"&gt;”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f3f3f3;"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Il caso più eclatante è sicuramente l'avvistamento di Ufo Rendlesham Forest nel Suffolk, una vera pietra miliare nei casi accertati di insabbiamento». E’ questa una delle storie, uno degli "X file", che Nick Pope, l'ufficiale incaricato dal Ministero della Difesa britannico per la ricerca e l'investigazione sugli Ufo, ha deciso di raccontare alle pagine del Telegraph. Nel 1980 un velivolo sconosciuto atterrò vicino a due basi aeree in Gran Bretagna. Furono numerosi i testimoni dell’evento, a cui si aggiungono i documenti del Dipartimento di Stato, i racconti dei militari americani, le carte dell'aviazione. Negli anni la vicenda ebbe una pubblicità enorme e si diffuse attraverso libri e reportage televisivi. Ma non&amp;nbsp;è stato l'unico.&amp;nbsp;Centinaia di avvistamenti, segnalazioni e incontri ravvicinati del “terzo tipo” analizzati da Pope nei minimi dettagli soprattutto per salvaguardare “l’integrità territoriale” della Gran Bretagna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Mentre molte delle segnalazioni si sono poi rivelate delle “bufale”, altre rimangono, ancora oggi, dei veri e propri misteri. Così per la prima volta Pope ha deciso di diffondere le dieci storie più interessanti e bizzarre, scelte tra tutte quelle passategli sotto mano, lette e rilette seduto alla sua scrivania nel cuore di Whitehall.&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;«La maggior parte delle persone che mi aveva segnalato l’avvistamento di Ufo si era sbagliata. Al massimo si era imbattuta in luci d’aerei, meteoriti o palloni metereologici, per non parlare poi del fatto che l’alcool, in alcune situazioni, aveva fatto la sua parte. Ma credo&amp;nbsp;- continua Pope - che potrebbero aver visto qualcosa di molto interessante e ancora inspiegabile».&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Fra le altre storie quella&amp;nbsp;di&amp;nbsp;due agenti di polizia che dichiararono di aver visto un “Saturn like Ufo” in bilico su una strada a nord di Londra; o ancora quando un ex ufficiale dell'esercito, Alfred Burtoo, 73 anni, dichiarò di essere stato rapito nel 1983 da omini verdi, mentre stava pescando. L’avevano fatto salire a bordo della navicella ma poi lo avevano “rilasciato” perché era troppo vecchio. Quando tornò a casa disse a sua moglie che aveva visto un Ufo, ma non le parlò del resto pensando che lei gli avrebbe impedito di andare a pesca.&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;«Un’altra storia intrigante – ricorda Pope – è quella di una coppia nel Somerset che dichiarò di aver avvistato un Ufo in un campo. Indagando si scoprì che le mucche erano rimaste in piedi, formando un cerchio perfetto, come se stessero “in riunione”».&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nick Pope, dopo anni di avvistamenti e segnalazioni, è ormai diventato scettico a tutto ciò che ha a che fare con gli alieni:«Cominciai a pensare che tutto fosse spazzatura, anche se in realtà ci sono vicende davvero interessanti, da non trascurare&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;»&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404140; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404140; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #66ff33;"&gt;Fonte: www3.lastampa.it&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #66ff33; font-family: Georgia, serif; font-size: 9.5pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-7584150566239491485?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/7584150566239491485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=7584150566239491485' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7584150566239491485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7584150566239491485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/gli-ufo-ecco-i-miei-x-files.html' title='Gli Ufo? Ecco i miei X-Files&quot;'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-By8rGM4Gp8w/Thq14Tar16I/AAAAAAAAAcU/-6HZpbukiS0/s72-c/nick_pope_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-6450931200477513072</id><published>2011-07-10T07:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-10T08:04:22.612-07:00</updated><title type='text'>Il numero zero della nuova rivista on line di ufologia "Signs Magazine".</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-33j7NvHXi8s/Thm6kNjsTnI/AAAAAAAAAcM/7C-UzYRoWYo/s1600/copertina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-33j7NvHXi8s/Thm6kNjsTnI/AAAAAAAAAcM/7C-UzYRoWYo/s320/copertina.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Da Settembre 2011 uscirà ufficialmente Signs Magazine, una rivista ideata e costruita per promuovere l'immagine dei ricercatori e dei gruppi ufologici indipendenti italiani. Queste le linee guida e il programma...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il progetto, nel pieno rispetto delle idee e delle convinzioni di tutti, intende promuovere l’immagine di gruppi, ricercatori e singoli interessati che, per qualunque ragione, non si riconoscono nei grandi gruppi a livello nazionale e conducono un percorso personale di ricerca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ritengo da sempre che questa sia la vera base, il vero punto di partenza per ogni percorso ufologico, un percorso nel quale non valgono le apparizioni, la popolarità, le conoscenze, bensì la sana voglia di andare oltre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Verità, prestigio e importanza si acquistano conducendo un sano confronto, una sinergia di idee, intuizioni, percorsi e proposte, che non possono sottostare a giochi di potere o interessi personali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Signs Magazine, pur aprendosi all'ufologia estera ospitando importanti firme, avrà una unica e sola redazione, quella dei gruppi e dei ricercatori indipendenti, i quali usufruiranno di questo spazio per far conoscere le proprie ricerche e il proprio pensiero attraverso i loro stessi articoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Allo stesso modo Signs sarà anche una opportunità unica di autofinanziamento degli stessi, infatti scaricando la rivista i gruppi avranno la facoltà di ristamparla e venderla, anche se ad un prezzo leggermente maggiorato, recuperando in tal modo fondi per le loro ricerche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La rivista sarà scaricabile online al costo di 3 euro; inutile dire che le opportunità di rivendita sono molteplici: conferenze, congressi e quanto altro attiene all'attività di divulgazione ufologica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La rivista è perfettamente in regola con gli obblighi di legge ed i gruppi sono espressamente autorizzati alla ristampa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: cyan; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fonte: ufosigns.byethost14.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-6450931200477513072?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/6450931200477513072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=6450931200477513072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6450931200477513072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6450931200477513072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/07/il-numero-zero-della-nuova-rivista-on.html' title='Il numero zero della nuova rivista on line di ufologia &quot;Signs Magazine&quot;.'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-33j7NvHXi8s/Thm6kNjsTnI/AAAAAAAAAcM/7C-UzYRoWYo/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-433317016696112360</id><published>2011-06-28T13:22:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T13:29:52.052-07:00</updated><title type='text'>Pioggia di rifiuti cosmici Evacuata la stazione spaziale</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-GKnwOPPICXk/Tgo3TvN-tlI/AAAAAAAAAcI/fy9fYOKQEXo/s1600/Stazione+spaziale+internazionale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-GKnwOPPICXk/Tgo3TvN-tlI/AAAAAAAAAcI/fy9fYOKQEXo/s1600/Stazione+spaziale+internazionale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La stazione spaziale internazionale I.S.S.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;h3&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="font-size: medium; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 19px; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #6fa8dc;"&gt;Un detrito imprevisto si è avvicinato alla Iss prima che i sei  astronauti dell'equipaggio potessero manovrare per evitarlo. Il gruppo  costretto a rifugiarsi per precauzione nelle capsule Soyuz.  Successivamente i cosmonauti sono potuti tornare ai loro posti. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 19px; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: small; font-weight: normal;"&gt;L'equipaggio della Stazione spaziale internazionale - sei  astronauti- è stata costretta ad abbandonare le proprie postazioni e  riparare nelle capsule Soyuz agganciate alla struttura per  l'avvicinamento di immondizia spaziale. Si tratta di detriti creati  dall'uomo e non più utili, come frammenti di satelliti o scaglie di  polvere o vernici. "I rifiuti", ha fatto sapere una fonte anonima  dell'industria spaziale russa, citata da Interfax, "sono stati  individuati troppo tardi per poter effettuare una manovra ed evitarli".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: lime; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Fonte: www.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-433317016696112360?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/433317016696112360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=433317016696112360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/433317016696112360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/433317016696112360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/pioggia-di-rifiuti-cosmici-evacuata-la.html' title='Pioggia di rifiuti cosmici Evacuata la stazione spaziale'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-GKnwOPPICXk/Tgo3TvN-tlI/AAAAAAAAAcI/fy9fYOKQEXo/s72-c/Stazione+spaziale+internazionale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8036992376659474754</id><published>2011-06-28T08:07:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T08:07:45.420-07:00</updated><title type='text'>Gli scienziati russi: incontreremo gli alieni nel 2031</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zyqYW5I_j5w/TgntVyDqnbI/AAAAAAAAAcE/hS2e6q3G5qA/s1600/2274743-kunstkammer--accademia-russa-delle-scienze.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-zyqYW5I_j5w/TgntVyDqnbI/AAAAAAAAAcE/hS2e6q3G5qA/s320/2274743-kunstkammer--accademia-russa-delle-scienze.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #4bacc6; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 115%;"&gt;La scienza russa non ha veramente confini: è di questi giorni la dichiarazione di alcuni esponenti della &lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Russian Academy of Sciences Applied Astronomy Institute&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;, resa durante un forum, secondo&amp;nbsp;la quale l’umanità è destinata ad incontrare civiltà aliene entro i prossimi due decenni.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #4bacc6; font-size: 13.5pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #4bacc6; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 115%;"&gt;Secondo gli scienziati, ed in particolare il prof. Andrei Finkelstein (direttore dell’Accademia) “&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;la genesi della vita è inevitabile e circa il 10% dei pianeti conosciuti nella galassia somiglia al nostro pianeta. Se su di essi trovassimo l’acqua, molto probabilmente troveremmo forme di vita simili alla nostra, anche se con caratteristiche somatiche diverse&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #4bacc6; font-size: 13.5pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #4bacc6; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 115%;"&gt;Finkelstein è dal 1960 a capo di un programma simile al SETI, lanciato al culmine della “guerra fredda” con&amp;nbsp;il compito di captare ed interpretare scientificamente i segnali provenienti dallo spazio profondo, nella speranza di identificare&amp;nbsp;tentativi di contatto&amp;nbsp;provenienti da altre civiltà.&lt;br /&gt;Ma fino ad oggi, come per l’antagonista statunitense, i risultati raggiunti non sono stati&amp;nbsp;certamente esaltanti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 13.5pt; line-height: 115%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #99ccff; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: http://danilo1966.splinder.com - www.reuters.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8036992376659474754?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8036992376659474754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8036992376659474754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8036992376659474754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8036992376659474754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/gli-scienziati-russi-incontreremo-gli.html' title='Gli scienziati russi: incontreremo gli alieni nel 2031'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-zyqYW5I_j5w/TgntVyDqnbI/AAAAAAAAAcE/hS2e6q3G5qA/s72-c/2274743-kunstkammer--accademia-russa-delle-scienze.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-3676730695133641552</id><published>2011-06-26T23:18:00.000-07:00</published><updated>2011-06-26T23:27:46.796-07:00</updated><title type='text'>Un asteroide oggi sfiorerà la Terra. La Nasa esclude un impatto</title><content type='html'>&lt;b&gt;Il corpo celeste è grande quanto un autobus e passerà 12mila chilometri sopra di noi alle 19,15 ora italiana&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jMEh7wGaiUc/TggiYaxJsZI/AAAAAAAAAcA/sJWB0AZlaXw/s1600/Asteroide+.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="http://4.bp.blogspot.com/-jMEh7wGaiUc/TggiYaxJsZI/AAAAAAAAAcA/sJWB0AZlaXw/s320/Asteroide+.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un asteroide grande quanto un autobus,  "sfiorerà" oggi la terra, senza alcun rischio di impatto. L'asteroide  passerà a una distanza di circa 12.000 chilometri nel pomeriggio di  oggi, intorno alle 19.15 italiane, sopra la costa Antartica. La Nasa lo  ha ribattezzato "2011 MD", secondo quanto si legge sul sito space.com.  "L'asteroide non rappresenta alcuna minaccia per la terra", rassicurano  gli esperti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;"Asteroid 2011 MD" è stato scoperto appena quattro  giorni fa, attraverso il telescopio Linear, nel New Mexico. Secondo gli  astronomi oggetti celesti di queste dimensioni (tra 9 e 30 metri)  passano vicino alla terra ogni sei anni. Il "2011 MD", secondo gli studi  compiuti, avrebbe un diametro fra gli 8 e i 18 metri e sarebbe  l'oggetto in transito più vicino alla terra da quando è stato attivato  il programma di sorveglianza di piccoli corpi celesti (Neo).&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Il 4  febbraio scorso un piccolo asteroide chiamato "2011 CQ1", del diametro  di un metro, passo a una distanza di 5.480 chilometri dalla superficie  terrestre.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: cyan; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte:&amp;nbsp; www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110627_072906.shtml&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-3676730695133641552?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/3676730695133641552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=3676730695133641552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3676730695133641552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3676730695133641552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/un-asteroide-grande-quanto-un-autobus.html' title='Un asteroide oggi sfiorerà la Terra. La Nasa esclude un impatto'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jMEh7wGaiUc/TggiYaxJsZI/AAAAAAAAAcA/sJWB0AZlaXw/s72-c/Asteroide+.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-6834787811132305566</id><published>2011-06-18T09:38:00.000-07:00</published><updated>2011-06-24T15:29:04.396-07:00</updated><title type='text'>IL SERGENTE MAGGIORE DELLA NATO ROBERT DEAN PARLA DEI GUERRIERI DI LUCE</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gRJPyWmIpcY/TgUPc_NR6pI/AAAAAAAAAb8/D1K56coyKbk/s1600/Robert+dean.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-gRJPyWmIpcY/TgUPc_NR6pI/AAAAAAAAAb8/D1K56coyKbk/s1600/Robert+dean.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"... è ora di dire le cose come stanno. Ho atteso trent'anni questo  momento e la mia pazienza è finita. Si parla del più importante  argomento dei nostri tempi e certamente uno dei più significativi di  tutta l'umanità"&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;n occasione del 2° Convegno Ufologico Internazionale della Calabria,  tenutosi a Fiumefreddo Bruzio il 13 e 14 Marzo 1999, ho avuto  l'opportunità di intervistare l'ex Sergente Maggiore della NATO Robert  Dean. Robert è un uomo straordinario, sincero e fra i pochissimi ad  essersi schierato dalla parte della verità.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il suo curriculum parla chiaro: trent'anni di servizio nell'Esercito  degli Stati Uniti d'America, comandante di un'unità di fanteria in Corea  e Vietnam, missioni di spionaggio in Cambogia, nel 1963 analista dello  SHAPE - quartier generale delle potenze alleate della NATO - con  incarichi speciali nella denominazione di nullaosta Cosmic Top Secret,  ossia con accesso a documenti super segreti.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Durante la sua carriera militare, fra i compiti tecnici, Dean ebbe  modo di prendere visione delle documentazioni che testimoniavano  irrefutabilmente la realtà del problema UFO e della presenza  extraterrestre sul nostro pianeta.Il Serg. Magg. Robert Dean Robert Dean  in pubblico parla chiaro:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;"Sono stanco, arrabbiato e spazientito… il tempo è venuto, è ora di  dire le cose come stanno. Ho atteso trent'anni questo momento e la mia  pazienza è finita. Oltretutto si sta parlando di un argomento che è il  più importante dei nostri tempi e certamente uno dei più significativi  di tutta l'umanità".&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Robert, molte persone ci chiedono se gli extraterrestri sono ostili, tu cosa ne pensi?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il Governo degli Stati Uniti ha dato dimostrazione al suo popolo e di  riflesso anche ai paesi alleati, che il problema UFO-ETI (Extra  Terrestrial Intelligences - Intelligenze Extraterrestri) fosse un  problema serio, inteso in termini di possibile minaccia all'intero  genere umano. Nel 1961 fu sfiorato un conflitto tra USA e URSS, a causa  dei frequenti avvistamenti di oggetti non identificati che stazionavano  sopra le basi missilistiche, sia americane che sovietiche. Nel '64  avevamo determinato che:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;1. Gli UFO erano guidati da esseri chiamati EBE, ossia Entità Biologiche Extraterrestri.&lt;br /&gt;2. Tali esseri possiedono una tecnologia evoluta di 2000 anni rispetto alla nostra.&lt;br /&gt;3. Nel 1976 conclusero che le EBE erano di origine multidimensionale,  ossia con almeno dieci livelli dimensionali e che possono manipolare il  tempo e la materia.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il gruppo operativo dello SHAPE, nel '64, aveva tratto conclusioni  inerenti l'aspetto e la tipologia delle razze aliene. Infatti si  conoscevano allora quattro tipi di razze, di cui una identica alla  nostra; tutto questo metteva in forte imbarazzo i generali dello SHAPE,  in quanto si poteva benissimo supporre che questi esseri avrebbero  potuto girare indisturbati fra noi e persino trovarsi all'interno delle  nostre basi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Per coloro che asseriscono che le ETI sono ostili, vorrei citare un  episodio accaduto in una base missilistica nel Nord Dakota qualche anno  fa, quando il personale addetto al controllo radar osservò dei dischi  volanti che, posizionandosi sulle rampe di lancio dei missili balistici  ICBM (Inter Continental Balistic Missile) classe Minuteman, iniziarono a  prendere il controllo totale delle testate nucleari multiple,  mettendolo poi fuori uso insieme ai sistemi elettronici sofisticati che  servivano per il lancio. Tutto questo dovrebbe far riflettere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il governo americano sta cominciando ad avere una doppia visione del  problema UFO/ETI, ma la mia considerazione in merito alla domanda è che  rispetto alla maggior parte del popolo statunitense che pensa che le ETI  siano ostili, io credo che la loro presenza sul nostro pianeta sia come  una grande opportunità del genere umano di poter fare un grande salto,  ovvero un cambiamento profondo, teso al miglioramento della vita e per  la pace.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Formazione UFO apparsa sul Campidoglio di Washington nel 1952Sin  dall'alba dell'uomo, la presenza extraterrestre è stata gravante in  termini positivi. Pur sapendo che esistono alieni positivi ed alieni  negativi, come sulla Terra lo sono nel cosmo, io sono convinto che  attualmente siamo visitati da razze aliene positive.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Hai mai avuto contatti con gli extraterrestri?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Sì, il mio primo contatto con gli extraterrestri l'ho avuto all'età di otto anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ero intento a giocare in mezzo ad un prato e non mi accorsi che c'era  un piccolo canale delle fognature che andava a finire dentro un canale  più grande. Distrattamente ci caddi dentro e mi ritrovai a scivolare  nello scarico, le cui pareti erano lisce e non offrivano alcun appiglio;  ed era profondo molti metri. Non avevo scampo, sarei affogato subito.  Ma, ad un tratto, mi sentii sollevare, una presa forte qui, ai lati  delle ascelle e fu come se qualcuno mi risucchiasse verso l'alto e, in  un battito di ciglia, mi ritrovai dentro una stanza. Non ricordo bene,  ma non c'erano strumenti particolari.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;D'un tratto apparve un essere con una tuta bianca fosforescente, un  essere bellissimo, simile a noi terrestri. Una razza umanoide  incredibilmente simile alla nostra che comunicava mentalmente, ovvero  telepaticamente. Sottolineo che a tutt'oggi i miei contatti e tutti i  messaggi che ricevo dalle ETI sono mentali. Tutte le conferenze e i  convegni che ho tenuto in tutto il mondo, compresa l'Italia, contemplano  il contenuto di questi messaggi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quale realtà si cela dietro lo scudo di difesa spaziale?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Negli anni Ottanta il presidente Ronald Reagan, durante una seduta  plenaria del Congresso della Casa Bianca, parlò dello stanziamento di  alcuni miliardi di dollari per la progettazione e la costruzione di uno  scudo satellitare di difesa spaziale. Il progetto prevedeva l'immissione  nello spazio di satelliti armati con cannoni a fasci di particelle, per  poter difendere gli USA e gli alleati, ossia la NATO, da ipotetici  attacchi missilistici da parte dei paesi ostili.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tutto questo è una misera e sporca messa in scena da parte del  governo americano. Gli Stati Uniti, insieme agli alleati occidentali,  compresa l'Italia, fanno di tutto per coprire questo stato di cose,  confondendo la mente della gente con un alibi pazzesco, facendo credere  che si tratta di una minaccia interna, mentre il problema è esterno.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;È giunto il momento che ai nostri governanti venga chiesto di aprire  gli occhi e di iniziare ad informare l'opinione pubblica sulla realtà  extraterrestre.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Robert, ci sarà prima o poi un contatto ufficiale con gli extraterrestri?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il contatto ufficiale ci sarà nei prossimi anni, quindi nel nuovo  millennio... tu sai che i contatti con i capi di governo ci sono stati  in passato, ma tutto è avvenuto segretamente. Loro ci hanno dato tante  possibilità. Ci hanno dato molta tecnologia, che purtroppo oggi viene  usata per costruire armi sempre più potenti. Questa tecnologia ci è  stata data sin dai tempi in cui caddero alcuni dischi volanti nei pressi  di Roswell. Non si può dire che questi dischi siano caduti perché  abbattuti dalla contraerea americana, o perché hanno subito avarie ma,  al contrario, ci sono stati episodi in cui le ETI ci hanno elargito  doni, dei veri e propri regali.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Come è accaduto alla base dell'Esercito di Fort Bliss molti anni fa,  quando venne ritrovato nel bel mezzo dell'installazione militare un  disco volante completamente intatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Loro sono sempre stati presenti sul nostro pianeta e i loro contatti  con le persone normali ci sono sempre stati; attualmente continuano a  farlo. Questo avviene per preparare il genere umano al grande balzo che  porterebbe finalmente il popolo della Terra verso un'era di pace e di  fratellanza, ma anche un trampolino di lancio verso le stelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ci sono molte persone che lottano contro la disinformazione e il Cover-Up sugli UFO e gli ET. Tu cosa consiglieresti loro?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Con grande spirito e coraggio dobbiamo lottare affinché la grande  menzogna venga svelata, anche perché se stiamo operando per tutto questo  è perché siamo una razza venuta dalle stelle e che è destinata a  tornare alle stelle. Voi dovete lottare fino alla fine. Voi siete i veri  Ambasciatori stellari. Voi siete i Guerrieri di Luce.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;di Massimo Fratini&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;  Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/zoom/guerrieri_luce.html" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/zoom/guerrieri_luce.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-6834787811132305566?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/6834787811132305566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=6834787811132305566' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6834787811132305566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/6834787811132305566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/il-sergente-maggiore-della-nato-robert.html' title='IL SERGENTE MAGGIORE DELLA NATO ROBERT DEAN PARLA DEI GUERRIERI DI LUCE'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gRJPyWmIpcY/TgUPc_NR6pI/AAAAAAAAAb8/D1K56coyKbk/s72-c/Robert+dean.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-7726163907650380684</id><published>2011-06-12T06:55:00.000-07:00</published><updated>2011-06-12T07:38:39.754-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marte Alieni Vita extraterrestre'/><title type='text'>C'è una stazione su Marte": scoperta o bufala?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cqpGfgWU_Q0/TfTHWbDK4aI/AAAAAAAAAb4/WJi6Bo8I6BU/s1600/GEmars-183x162.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="283" src="http://2.bp.blogspot.com/-cqpGfgWU_Q0/TfTHWbDK4aI/AAAAAAAAAb4/WJi6Bo8I6BU/s320/GEmars-183x162.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Bio-stazione Alpha. E' il nome dato dal suo scopritore, un astronomo  dilettante - David Martines - a una struttura rintracciata su Marte  attraverso il web. Durante una delle sue "missioni" spaziali -  comodamente seduto sul suo divano di casa e consultando Google Mars ha  individuato una strana macchia. Guardando le immagini nel video si vede una sottile linea bianca  appoggiata alla terra rossa. Ingrandendo lo scatto ci si trova davanti  un gigantesco edificio costruito sulla superficie del pianeta. Il video  della scoperta è commentato dallo stesso David Martines: "Si tratta di  un edificio artificiale - racconta - rocce e montagne non c'entrano  niente". E aggiunge: "L'ho chiamata Bio-stazione Alpha perché sono  sicuro che sia abitata, o che lo sia stato in passato". Poi passa alla  descrizione: "E' davvero molto grande, lungo circa 700 piedi e largo  150. Sembra un cilindro o una struttura costruita da più cilindri".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="background-color: cyan; color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: cyan;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/442-marte-misteriosa-struttura-aliena-trovata-da-un-astronomo-dilettante" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: cyan;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/442-marte-misteriosa-struttura-aliena-trovata-da-un-astronomo-dilettante&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-7726163907650380684?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/7726163907650380684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=7726163907650380684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7726163907650380684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7726163907650380684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/ce-una-stazione-su-marte-scoperta-o.html' title='C&apos;è una stazione su Marte&quot;: scoperta o bufala?'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cqpGfgWU_Q0/TfTHWbDK4aI/AAAAAAAAAb4/WJi6Bo8I6BU/s72-c/GEmars-183x162.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-5289410318783389695</id><published>2011-06-12T06:39:00.000-07:00</published><updated>2011-06-12T06:42:44.638-07:00</updated><title type='text'>Nuova Scoperta Aumenta la Probabilità di Vita Microbica su Marte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_p6ZYSX3fnfk/TAyWdh5srKI/AAAAAAAAAWM/zHoW3BzXLJw/s1600/lost-hammer-spring.jpg" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479920280663796898" src="http://1.bp.blogspot.com/_p6ZYSX3fnfk/TAyWdh5srKI/AAAAAAAAAWM/zHoW3BzXLJw/s320/lost-hammer-spring.jpg" style="display: block; height: 241px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La scoperta di batteri mangia-metano in una regione molto speciale del  nord estremo del Canada supporta la teoria dell’esistenza di simili  organismi anche su Marte. I ricercatori hanno scoperto batteri che si  nutrono di metano in una sorgente freddissima e ricca di metano che si  trova in una piccola isola chiamata Axel Heiberg in Canada, e spiegano  come questa sorgente è molto simile a quelle che potevano esistere in  passato su Marte, o che potrebbero ancora esserci adesso in alcune  regioni. Cosi arriva un altra prova della probabilità di trovare vita su  Marte.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La  sorgente, chiamata Lost Hammer supporta la vita microbica. E’ cosi  salata che non ghiaccia nonostante il freddo tremendo, e non contiene  alcuna traccia di ossigeno consumabile, ha spiegato il Dr Lyle Whyte  dell’Università McGill di Montreal. Ci sono,tuttavia, delle grandi bolle  di metano che fuoriescono in superficie, che hanno incuriosito gli  scienziati(tra cui alcuni del SETI, l’Università di Toronto, e il  Consiglio per la Ricerca del Canada)riguardo all’origine del gas, se  esso fosse di origine biologica o geologica, e se qualche forma di vita  potesse mai sopravvivere in condizioni cosi estreme.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eravamo sorpresi di non aver trovato batteri metanogeni che producono il metano a Lost Hammer&lt;/span&gt;” ha spiegato Whyte,”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma  abbiamo trovato altri organismi anaerobici, che sono organismi che  sopravvivono essenzialmente nutrendosi di metano e probabilmente  respirando solfati piuttosto che ossigeno.&lt;/span&gt;”&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La scoperta di  metano e acqua ghiacciata su Marte, insieme a canali formati  recentemente, sono tutte cose molto simili a quelle trovate sull’isola  Axel Heiberg. La presenza di tanto metano scoperta su Marte è molto  intrigante dato che il metano è un gas che dura pochissimo nella sua  forma, e che quindi c’è un processo continuo che rifornisce di gas.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La presenza di metano su Marte significherebbe che il pianeta rosso potrebbe&amp;nbsp; sopportare la vita.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La conclusione della ricerca è che non importa da dove il metano provenga&lt;/span&gt;”spiega Whyte. ” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se  c’è una situazione dove hai acqua molto salata, allora potrebbe  sopportare una comunità microbica, anche in ambienti cosi estremi&lt;/span&gt;.”&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La regione della sorgente Lost Hammer è molto analoga a Marte. “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ci sono posti su Marte dove le temperature raggiungono anche una media tra -10 e 0 gradi, e forse anche sopra i 0 gradi.&lt;/span&gt;  ” spiega Whyte,” invece Axel Hiberg ha una temperatura media di -50°C.  La sorgente di Lost Hammer è il posto sottozero salato, più estremo che  abbiamo mai scoperto. Questo sito inoltre ci fornisce un modello su come  un filtro di metano si possa essersi venuto a formare su Marte, dove  recentemente sono stati scoperti pennacchi di metano provenienti da zone  della superficie.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://link2universe.wordpress.com/2010/06/05/nuova-scoperta-aumenta-la-probabilita-di-vita-microbica-su-marte/#more-1111"&gt;http://link2universe.wordpress.com/2010/06/05/nuova-scoperta-aumenta-la-probabilita-di-vita-microbica-su-marte/#more-1111&lt;/a&gt;&lt;a href="http://link2universe.wordpress.com/2010/06/05/nuova-scoperta-aumenta-la-probabilita-di-vita-microbica-su-marte/#more-1111"&gt; - &lt;span style="color: cyan;"&gt;notiziarioufologico.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-5289410318783389695?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/5289410318783389695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=5289410318783389695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5289410318783389695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/5289410318783389695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/nuova-scoperta-aumenta-la-probabilita.html' title='Nuova Scoperta Aumenta la Probabilità di Vita Microbica su Marte'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_p6ZYSX3fnfk/TAyWdh5srKI/AAAAAAAAAWM/zHoW3BzXLJw/s72-c/lost-hammer-spring.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-4621558137804930039</id><published>2011-06-12T06:19:00.000-07:00</published><updated>2011-06-12T06:28:31.212-07:00</updated><title type='text'>L'ex presidente USA Eisenhower incontrò davvero una delegazione extraterrestre ?</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-E7y1utkR6WI/TfS-PDv7DBI/AAAAAAAAAbw/2le7MiB494g/s1600/Eisenhower.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-E7y1utkR6WI/TfS-PDv7DBI/AAAAAAAAAbw/2le7MiB494g/s1600/Eisenhower.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L'ex presidente USA Eisenhower incontrò davvero una delegazione  extraterrestre a bordo di un UFO atterrato alla Holloman AFB nel 1955?  Parla un testimone di stanza alla base in quegli anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3_Xc8AaS9d8/TfG2FnRI44I/AAAAAAAAA_E/rmTUm9fpMeA/s1600/eise.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: magenta; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;INTERVISTA DI PAOLA HARRIS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Molti ufologi e appassionati sono convinti che l'ex presidente degli  Stati Uniti Dwight D. Einsenhower ebbe un incontro segreto con esseri  extraterrestri a bordo di un UFO nel 1955, presso la base aeronautica di  Holloman, New Mexico. Recentemente un testimone, Bill Kirklin, medico  in quella base negli anni del presunto incontro, ha raccontato  pubblicamente la sua parte di verità, ciò che ha visto e sentito e che è  convinto la gente debba conoscere. Lo abbiamo intervistato nell'Aprile  2009 in occasione della X-Conference di Washington DC e questa è la sua  storia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Bill Kirklin: «Ho lavorato alla Georgia AFB (Air Force Base) nel 1954 e  alla Holloman AFB nel 1955. Il presidente Eisenhower atterrò alla Norton  AFB - an Air Material Command (AMC). Un mio amico, che aveva  frequentato la mia stessa scuola di specializzazione, vi andò in  ambulanza per fornire supporto».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Paola Harris: D&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;ov'è la base di Norton?&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «A San Bernardino. Chiesi al mio amico cosa fosse successo dopo  l'atterraggio di Eisenhower. Lui mi disse che il presidente era uscito,  aveva incontrato delle persone, poi era salito immediatamente a bordo di  un C-45 e si era diretto verso la Edwards AFB. Non so perché lo fece,  era una situazione strana».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Era strano che il presidente andasse alla base di Edw&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;ards?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Il presidente poteva andare dove voleva. Ma probabilmente non  sarebbe mai entrato a White Sands. Nessuno l'avrebbe fatto, a meno di  non doverlo fare, perché avevano le bombe atomiche e tutto il personale  andava in giro armato fino ai denti. Lui, in quanto presidente, veniva  ricevuto con tutti gli onori, compresa la parata. Non so se ne ricevette  una alla Norton, ma non penso. Non successe quando ero a Holloman. Il  giorno prima del suo atterraggio programmato, la parata venne annullata.  Quando andai al lavoro, l'infermiera mi chiese dove fosse Dorsey Moore.  Dorsey era l'ufficiale che mi faceva da supervisore. Io risposi che non  lo sapevo, al che qualcuno disse: "Io l'ho visto, stava accompagnando  sua moglie allo spaccio, verrà più tardi". Era mattina. Durante la pausa  caffé vidi due ufficiali, il primo con una divisa bianca e l'altro blu.  A Holloman, le uniche divise blu, classe A, si usavano in inverno.  Quindi doveva essere Dicembre, Gennaio o Febbraio. Entrambi gli  ufficiali erano piloti. Quello in bianco disse: "Sono l'Ufficiale del  Giorno. È arrivato l'Air Force One" (l'aereo presidenziale, ndr). Era la  prima volta che sentivo parlare dell'Air Force One. Chiesi cosa stesse  succedendo e lui mi disse di essere atterrato e che era stato ordinato  loro di spegnere i radar».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Perché? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Glielo chiesi e lui disse: "Non lo so, li abbiamo spenti e  basta". L'ufficiale con la divisa blu aggiunse: "Ho sentito che quello a  Roswell è stato abbattuto coi radar". Quindi, continuai ad ascoltare.  Uno dei commenti che fecero fu: "Hai visto l'autopsia aliena?". L'altro  rispose di sì. "Credi sia vera?". Risposta dell'ufficiale in divisa  blu:"Non lo so". Circa gli UFO a Holloman, dalla conversazione dei due  ufficiali, seppi che uno era atterrato vicino all'aereo presidenziale,  mentre l'altro lo sorvolava, come volesse proteggerlo». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;White Sands è vicino a Holloman? &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Sì, è a 20 miglia di distanza».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Ma questi due ufficiali parlavano davanti a te?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Sì. Uno disse che il presidente era uscito dal suo aereo e aveva  camminato fino al velivolo atterrato. La porta si era aperta e lui era  entrato. Vi era rimasto circa 45 minuti. Erano Grigi? Lui disse di non  saperlo perché non riusciva a vederli. Non aveva il binocolo. Il  personale nella torre aveva i binocoli ma non la visuale. Poi la porta  del velivolo si era aperta, il presidente era uscito ed era tornato sul  proprio aereo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Cosa pensi di questa storia?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Non penso niente».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;La trovi normale?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Quando chiesi loro se fossero piloti, si coprirono le targhette,  per non farmi leggere i loro nomi. Uno era l'Ufficiale del Giorno, il  giorno dell'atterraggio del Presidente. Restai a lavorare fino alle 11,  quando dovetti occuparmi di una lettera per l'ufficio. C'era un nuovo  secondo Luogotenente e disse: "Kirklin, ti stavo cercando. Hai visto  qualcosa giù alla linea di volo?". Io risposi di no e lo feci perché  quando Dorsey, alle 8.15 circa, mi aveva domandato se avessi visto il  disco alla linea di volo, avevo risposto di no. Poi avevo domandato di  cosa era fatto. Lui mi aveva detto: "Credo sia una cosa metallica con  dei disegni"».puoi abbandonare la postazione assegnata. Così chiesi é  l'infermiera se potew andare. Lei si girò e chiese al medie ma lui  rispose di no. Così non uscii e non vidi niente. Di po il turno, subito  dopo pranzo, mentre uscivo a bermi a caffé, incontrai Dorsey. Gli  domandai dove fosse stato e l mi spiegò di essere stato a un meeting.  Gli dissi: "vai dirlo all'infermiera perché ti stanno cercando". Più t  di chiamarono fuori dalla mia camera, perché l'Air Fora One stava  volando via. Dovetti saltare per vederlo, volavi molto basso».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quindi era l'aereo di Eisenhower?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Sì, è l'unica cosa che vidi. Dopo pranzo, andai nell'ufficio del  chirurgo di volo. Uno dei compiti del mio lavo-1 ro consisteva  nell'assicurarmi che di notte fosse chiuso. Così entrai. Il medico stava  parlando con il Luogotenente colonnello vestito di blu. Il Luogotenente  stava dicendo: "Ti dico cosa ho visto. C'erano solo posti in piedi e io  ero sul palco con lui. C'erano 225 ogni volta". Il dottore disse: "Ho  sentito che ha parlato nel teatro". Disse che poteva essere possibile  perché aveva parlato solo per un paio di minuti e poi il comandante  della base aveva parlato per 20 minuti. Avrebbe quindi avuto tutto il  tempo di andare al teatro e tornare indietro. Disse: "Sul palco con me  ho visto 225 uomini ogni volta". Io chiesi: "Chi?" E lui disse: "Il  comandante in Capo". Io dissi: "Il Presidente?", ma lui specificò: "Il  Comandante in Capo". Non avrebbe cambiato la sua risposta. Io chiesi:  "Di cosa ha parlato?" e lui: "È riservato". "Confidential?", domandai, e  lui rispose: "Di più". "Secret?" volli sapere. "Di più. Non sono cose  che mi riguardano e se fossi in te non lo chiederei". In seguito lavorai  per la Motorola. Il mio capo mi confidò che avevano fatto un salto di  120-150 anni nella tecnologia dei diodi e dei politransistors».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;In che anno te lo disse?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Prima del 1965. Forse il 1962 o 1963. Gli chiesi dove avessero  ricavato quella tecnologia e lui mi rispose, "Retroingegneria da un  oggetto straniero". Domandai se fosse russo e lui ammise di non  conoscerne la provenienza ».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.:&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Il Colonnello Philip Corso disse di aver lavorato sulla  retroingegneria nel 1964 o 1965. È il periodo in cui ottenne l'ok per  finanziare dei contractors per retroingegnerizzare materiali a cui loro  stavano già lavorando.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Sì. Circa una settimana dopo, uno degli ingegneri elettronici mi  disse che stavano facendo qualcosa con la retroingegneria. Usavano un  calcolatore che aveva una precisione di 30 cifre. L'unico posto in cui  ti può servire una precisione del genere è lo spazio!»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Nel sentire queste cose, pensasti che fosse normale?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Pensai semplicemente che non fossero affari miei. Non vi prestai  mai attenzione dal 1955 fino al 1995. Poi ascoltai Bob Dean raccontare  in radio che un membro del personale dell'Air Force One era atterrato a  Holloman ed tra salito a bordo di un UFO. Mi dissi: dio mio, io c'ero! E  diventai un believer».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H. : &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Come hai fatto a farti avanti? .&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.:: «Scrìssi a Mike Murphy e andai al suo programma tiofonico un paio  di volte. Poi partecipai alla Ozark UFO iference, dove qualcuno mi  consigliò di contattare Art npbell. Lo feci e gli inviai delle  informazioni sulle quart svolse delle ricerche, convalidandole. Anche  Michael ! ha svolto delle ricerche. Ma a me non interessa. Non io  scrivere un libro».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H. :&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Hai mai avuto l'impressione che parlare di to evento fosse pericoloso?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Se avessi rivelato queste informazioni 30 anni fa, probabilmente sarei morto».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E oggi si può?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Sì ed è per questo che Steven Greer sta divulgando certe testimonianze».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Dopo di te, pensi che anche altri vorranno farsi avanti?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «No, sono in contatto con altre persone che erano a a Holloman e  non parleranno. Hanno fatto un giuramento e lo prendono sul serio».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Il Col. Corso mi disse che il giuramento non è più valido dopo  25 anni. «Quello che ha detto non ha importanza. Loro hanno giurato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Quindi vale fino alla morte?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «A quanto ne sanno loro, sì. Alcune persone di mia conoscenza  erano mormoni, altre no. Prestarono giuramento e intendono mantenerlo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Forse qualcun altro parlerà più avanti. È importante.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «E' una parte fondamentale della nostra storia che ci è stata nascosta».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Stiamo parlando di un evento degli anni '50 che coinvolse il  principale capo di stato. CliffordStone mi ha detto che aveva a casa sua  alcuni video dell'atterraggio di Holloman, che sono scomparsi. Sai  dell'esistenza di video di questo tipo a Holloman?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Potrebbero esserci stati due attcrraggi a Holloman. Uno nel 1955 e  un altro nel 1963 o 1964, o qualcosa del genere. Non lo so. Quello che  so è che uscì dall'aereo ed entrò in un UFO».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Parlando di voci, che tipo di esseri ti è stato detto che fossero? Non erano grigi...&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Potrebbero esserlo stati. Non so, perché gli ufficiali non li  videro. Ma Eisenhower vi restò per 40-45 minuti. Deve pur aver parlato  con qualcuno! ».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;E le voci sul cardinaleMclntyre, da dove vengono?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Nel 1954 la base di Edwards venne chiusa quando arrivò Eisenhower  e io mi domandai chi fosse morto. Ci sono solo due casi che io ricordi,  in cui venne chiusa la base di Edwards». P.H.: Quando entra in gioco  Mclntyre?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Mclntyre si trovava a Edwards con Eisenhower».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non è strano?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Non lo so, non sono cattolico».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Nemmeno Eisenhower lo era. Io penso che fosse un incontro  programmato con i maggiori poteri in essere, inclusa la Chiesa. II nome  originale di Holloman non era Alamogordo?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Si». P.H.: Sono stata contattata da qualcuno che vorrei farti  conoscere. Suo padre fu coinvolto nell'incontro di Alamogordo. Ha avuto  un sacco di problemi con l'NSA (National Security Agency, ndr) ma ne  vuole parlare. Il fatto è che questa base è centrale negli atterraggi  extraterrestri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Sarebbe centrale scoprire che il presidente degli Stati Uniti si incontrò con degli extraterrestri».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Conosci il fraine di un documentario intitolato "It Has  Begun?". È stato fatto da Robert Emmenegger e credo Moore. Utilizzarono  il frame autentico del filmato di un velivolo che atterrava a Edwards.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Ho sentito che stavano filmando degli UFO a Edwards. Eisenhower  non salì mai a bordo di un UFO a Edwards. Lo fece a Holloman».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.:&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; Non vorresti saperne di più?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «So già che Eisenhower salì su un UFO».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Non vorresti sapere cosa si sono detti?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Non sono così curioso. Non ho mai prestato giuramento, non ho  violato nessun segreto, per quanto ne so. Faccio ciò che devo fare,  ovvero dire alla gente la mia parte della storia».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;P.H.:&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; E non sei curioso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «Dal momento che so che Eisenhower si incontrò con degli ET, so  anche che gli ET esistono. Ma non sono curioso a riguardo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Alcuni pensano che sia terribile che il governo collabori con loro.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «La ragione per cui si tratta di argomento top secret e forse di  più, probabilmente, è che nel 1938 la trasmissione radiofonica "La  Guerra dei Mondi" spaventò molta gente e i militari furono impotenti,  che è la cosa che li infastidisce di più al mondo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; P.H.: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Pensi che oggi la motivazione sia ancora questa?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; B.K.: «A mio parere sono convinti che la gente sia troppo dannatamente  ottusa per sapere. Hanno controllato la nostra politica estera  attraverso la paura. Ci sono medicinali che uccidono e questa è la  nostra politica militare. Uccidere. È questo quello che facciamo. Ci  serviamo della paura nel mondo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;span style="color: lime;"&gt;(Articolo apparso sul numero 20 di X TIMES&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: lime;"&gt;) &lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;span style="color: cyan;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://eugeniosiragusa.forumitalian.com/t74-il-silenzio-di-eisenhower" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;http://eugeniosiragusa.forumitalian.com/t74-il-silenzio-di-eisenhower -&amp;nbsp;&lt;/a&gt; &lt;span style="color: cyan; font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;notiziarioufologico.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-4621558137804930039?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/4621558137804930039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=4621558137804930039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4621558137804930039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/4621558137804930039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/lex-presidente-usa-eisenhower-incontro.html' title='L&apos;ex presidente USA Eisenhower incontrò davvero una delegazione extraterrestre ?'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-E7y1utkR6WI/TfS-PDv7DBI/AAAAAAAAAbw/2le7MiB494g/s72-c/Eisenhower.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-3921406538519622822</id><published>2011-06-07T10:20:00.000-07:00</published><updated>2011-06-07T10:35:34.538-07:00</updated><title type='text'>Evento mondiale a Roma - interazioni tra umani e alieni, con Travis Walton</title><content type='html'>&lt;h2 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6emyZ8qjWwo/Te5f9pP3ZfI/AAAAAAAAAbs/FXwvqbB0w6s/s1600/435_alieni_travis_walton.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 style="color: white; text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6emyZ8qjWwo/Te5f9pP3ZfI/AAAAAAAAAbs/FXwvqbB0w6s/s1600/435_alieni_travis_walton.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="224" src="http://3.bp.blogspot.com/-6emyZ8qjWwo/Te5f9pP3ZfI/AAAAAAAAAbs/FXwvqbB0w6s/s320/435_alieni_travis_walton.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: cyan; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: http://danilo1966.splinder.com&amp;nbsp;&amp;nbsp; -&amp;nbsp; www.segnidalcielo.it &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-3921406538519622822?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/3921406538519622822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=3921406538519622822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3921406538519622822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/3921406538519622822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/evento-mondiale-roma-interazioni-tra.html' title='Evento mondiale a Roma - interazioni tra umani e alieni, con Travis Walton'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6emyZ8qjWwo/Te5f9pP3ZfI/AAAAAAAAAbs/FXwvqbB0w6s/s72-c/435_alieni_travis_walton.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8476391141032648071</id><published>2011-06-05T09:32:00.000-07:00</published><updated>2011-06-05T09:56:01.458-07:00</updated><title type='text'>Falso il disco volante di Piancavallo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yUCWJBs-p-0/Teuv1SapKLI/AAAAAAAAAbg/cd3yQ6NXyI0/s1600/ufofotoritocco.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://3.bp.blogspot.com/-yUCWJBs-p-0/Teuv1SapKLI/AAAAAAAAAbg/cd3yQ6NXyI0/s320/ufofotoritocco.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Sopra un frame dell'elaborazione grafica dei due Layer di  Photoshop sovrapposti che rendono il video dell'UFO di Piancavallo  l'ennesimo Fake&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Recentemente l'ufologo Antonio Chiumento ha portato agli onori della cronaca un avvistamento di un UFO, dalla forma classica di un "disco volante". La foto, scattata in pieno giorno a Piancavallo (Pordenone) il giorno 6 maggio 2011, ha fatto il giro del mondo ed è stata dichiarata autentica dallo stesso professore beneventano, trapiantato a Pordenone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella giornata di oggi l'utente &lt;b&gt;"Insider"&lt;/b&gt; ci informa nel suo&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.centroufologicoionico.com/articoli/comunicazioni/638-ufo-a-qmattino-cinqueq-pinotti-zittito#comment-1254" target="_blank"&gt; commento&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; che l'UFO in questione potrebbe essere un Fake elaborato al Photoshop linkandoci gli indirizzi web delle foto in questione ed abbiamo controllato se ciò poteva essere vero. Abbiamo scaricato le foto e le abbiamo "&lt;i&gt;elaborate col photoshop&lt;/i&gt;" cercando di vedere se si trattasse o meno di un Fake.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel video elaborato dal sottoscritto, non faccio altro che far combaciare l'UFO (senza ritagliarlo) sovrapponendo i due Layer in Photoshop e gradualmente rendere quello della foto originale trasparente fino a farlo sparire e far notare in questo modo la perfetta corrispondenza con l'UFO di Piancavallo. I due UFO sono pressochè identici e nel video sotto elaborato dal Centro Ufologico Ionico smontiamo quello che poteva essere un interessante avvistamento, ma che è risultato come spesso accade un altro Fake da aggiungere alla lista.......&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-df13a670ed32125e" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v19.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3Ddf13a670ed32125e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331472891%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D53432284C2F7C958D32BA6E0580143851054C9A.2C03D5EE943EB3529766C7126BA741C72CDC60BE%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Ddf13a670ed32125e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKKMgp53Q4xqrF1MINL78rFivAow&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v19.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3Ddf13a670ed32125e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331472891%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D53432284C2F7C958D32BA6E0580143851054C9A.2C03D5EE943EB3529766C7126BA741C72CDC60BE%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Ddf13a670ed32125e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKKMgp53Q4xqrF1MINL78rFivAow&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #95b3d7;"&gt;Fonte&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="color: #95b3d7;"&gt;&lt;a href="http://www.centroufologicoionico.com/articoli/ufo-video/646-falso-il-disco-volante-di-piancavallo" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #95b3d7; font-weight: normal; text-decoration: none;"&gt;www.centroufologicoionico.com&amp;nbsp; (Articolo scritto e video elaborato da Walter Conidi) &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8476391141032648071?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8476391141032648071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8476391141032648071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8476391141032648071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8476391141032648071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/falso-il-disco-volante-di-piancavallo.html' title='Falso il disco volante di Piancavallo'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yUCWJBs-p-0/Teuv1SapKLI/AAAAAAAAAbg/cd3yQ6NXyI0/s72-c/ufofotoritocco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-8192953954921059136</id><published>2011-06-02T08:14:00.000-07:00</published><updated>2011-06-04T07:11:09.496-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articolo di Enrico Vincenzi'/><title type='text'>Nasce il nuovo portale ufologico diretto da Roberto La Paglia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NK0YN95L3vc/TeeeTxZCV7I/AAAAAAAAAbc/58asRTXW5sQ/s1600/Ufosigns.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-NK0YN95L3vc/TeeeTxZCV7I/AAAAAAAAAbc/58asRTXW5sQ/s1600/Ufosigns.png" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Colgo l'occasione per presentare sul mio blog, il nuovo sito di libera informazione ufologica "UFO SIGNS" ideato e diretto dal noto scrittore e ricercatore Roberto La Paglia. Vediamo dunque, quali sono le sue&amp;nbsp; linee guida&amp;nbsp; e i relativi obiettivi, secondo le indicazioni di LaPaglia che ho avuto modo di contattare personalmente e la cui intervista verrà prossimamente da me pubblicata su "I naufraghi delle stelle".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Prima di tutto Ufo signs dichiara la sua indipendenza da qualsivoglia associazione ufologica già esistente in Italia o all'estero, ed è quindi un sito di libera informazione ufologica. Si propone inoltre di divenire un punto&amp;nbsp; di aggregazione di notizie e informazioni provenienti dalle varie associazioni, gruppi e correnti presenti nell'area dell'ufologia italiana. Ufosigns non avrà aggiornamenti periodici e non è quindi assimilabile ad una testata giornalistica. All'interno del sito, ci sarà quindi spazio per tutti i ricercatori, ma nessun gruppo, ideologia o personaggio potrà dettare legge all'interno di esso. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Potete consultare il sito al seguente indirizzo: &lt;span style="color: cyan;"&gt;http://ufosigns.byethost14.com &lt;span style="color: white;"&gt;Auguro a tutti una buona visione!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-8192953954921059136?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/8192953954921059136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=8192953954921059136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8192953954921059136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/8192953954921059136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/nasce-il-nuovo-portale-ufologico.html' title='Nasce il nuovo portale ufologico diretto da Roberto La Paglia'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NK0YN95L3vc/TeeeTxZCV7I/AAAAAAAAAbc/58asRTXW5sQ/s72-c/Ufosigns.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-7699770402491142399</id><published>2011-06-02T07:15:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T07:16:38.335-07:00</updated><title type='text'>UFO in Italia: nasce il Centro Ufologico Mediterraneo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZKXGGKlephk/Teea6iNPykI/AAAAAAAAAbY/aImqa4He8Aw/s1600/centro-ufologico-mediterraneo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZKXGGKlephk/Teea6iNPykI/AAAAAAAAAbY/aImqa4He8Aw/s1600/centro-ufologico-mediterraneo.jpg" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZEMrlrwWNcM/SbQcX7ARLFI/AAAAAAAAABo/6cF18j-EJTA/s1600/roswell.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E’ tempo di mutamenti improvvisi e di cambiamenti nella geografia &lt;b&gt;UFO&lt;/b&gt;  del nostro paese, soprattutto di un fermento alquanto dinamico. Con un  annuncio a sorpresa, a mezzo di una nota ufficiale, è stata annunciata  la creazione del &lt;b&gt;Centro Ufologico Mediterraneo&lt;/b&gt;. Nuovo organismo italiano unicamente dedito agli avvenimenti su scala internazionale dell’ufologia. Sotto la sigla &lt;b&gt;CUFOM&lt;/b&gt; si riuniranno alcuni componenti e soci del &lt;b&gt;Centro Ufologico di Benevento&lt;/b&gt;.  Una nuova realtà che nasce da una costola del team campano ma  indipendente da esso. Sarà composto da una commissione permanente. Si  avvarrà, saltuariamente, del parere e della collaborazione di altri  ufologi esterni al CUB e al CUFOM. &lt;b&gt;Angelo Carannante&lt;/b&gt;,  che vestirà la doppia carica di presidente del CUB e del CUFOM, illustra  in una nota ufficiale gli obiettivi della nuova realtà appena nata.  Soprattutto evidenzia come mentre il CUB si concentrerà sull’&lt;b&gt; Italia,&lt;/b&gt; il Centro Ufologico Mediterraneo valuterà gli&lt;b&gt; avvistamenti&lt;/b&gt; che avvengono fuori dai nostri confini. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (CUBMGC)  comunica che è nato il CUFOM cioè il Centro Ufologico Mediterraneo. Il  neonato centro avrà il compito di studiare ed indagare sugli &lt;b&gt;avvistamenti internazionali&lt;/b&gt;  ed avrà piena autonomia dal CUBMGC. Si è sentita questa esigenza in  quanto si assiste sempre più al fenomeno della globalizzazione, per cui  si conoscono praticamente in tempo reale gli avvistamenti che avvengono  in ogni angolo della Terra.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il CUFOM sarà composto&amp;nbsp; da 6 ad 8 elementi ed avrà un presidente.  Si può anticipare che faranno parte della commissione internazionale  anche nomi piuttosto importanti: l’ing. &lt;b&gt;Ennio Piccaluga&lt;/b&gt;,  presidente onorario del CUBMGC, grande esperto di livello mondiale  delle anomalie del pianeta Marte oltreché noto ufologo, in possesso di  un curriculum di assoluto prestigio e che ha pochi uguali; il  giornalista e ricercatore indipendente &lt;b&gt;Vincenzo Pinelli&lt;/b&gt;, competente e prestigioso studioso dei cerchi nel grano oltreché stimato ufologo; il Presidente del CUBMGC dr. &lt;b&gt;Angelo Carannante&lt;/b&gt; ufologo, che rivestirà uguale qualifica del neonato organismo;&lt;b&gt; Giuseppe Fragola&lt;/b&gt;, segretario del CUBMGC, ufologo; l’ing.&lt;b&gt; Donatello Guerrera&lt;/b&gt;  socio del CUBMGC ed ufologo ed altri pochi componenti i cui nominativi  saranno resi noti a breve. Non è escluso che la commissione in futuro si  avvalga del parere, quando lo riterrà opportuno e sempre che gli  interessati forniscano la loro disponibilità, di esperti quali il  professor &lt;b&gt;Antonio Chiumiento &lt;/b&gt;(consulente scientifico del CUB)&lt;b&gt;, Roberto La Paglia &lt;/b&gt;(UFOSigns&lt;b&gt;), Salvatore Giusa &lt;/b&gt;(Centro Ufologico Siciliano)&lt;b&gt;, Antonio De Comite &lt;/b&gt;(Centro Ufologico Ionico)&lt;b&gt;, Massimo Fratini &lt;/b&gt;(Associazione  Segni dal cielo) ed altri&amp;nbsp; ufologi rappresentanti del panorama UFO in  Italia. Altri dettagli saranno resi con opportune notizie e comunicati  stampa“. (Foto: Centro Ufologico Mediterraneo)&lt;/i&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: cyan; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Fonte: notiziefresche.info &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-7699770402491142399?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/7699770402491142399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=7699770402491142399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7699770402491142399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/7699770402491142399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/ufo-in-italia-nasce-il-centro-ufologico.html' title='UFO in Italia: nasce il Centro Ufologico Mediterraneo'/><author><name>Enrico Vincenzi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10671421070422129220</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-ZZIdtFEm2Uk/TWpb7IDE3XI/AAAAAAAAAWk/6o1tPt4tJIs/s220/Enrico%2B6%2B.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZKXGGKlephk/Teea6iNPykI/AAAAAAAAAbY/aImqa4He8Aw/s72-c/centro-ufologico-mediterraneo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6813491061980941038.post-225302844385865774</id><published>2011-06-02T06:58:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T07:21:39.730-07:00</updated><title type='text'>UFO in foto: il testimone di Piancavallo prende la parola</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hgERmPb64M4/TeeX7o-i65I/AAAAAAAAAbU/iJFdgG5569I/s1600/AVVISTAMENTO-UFO-PORDENONE.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-hgERmPb64M4/TeeX7o-i65I/AAAAAAAAAbU/iJFdgG5569I/s1600/AVVISTAMENTO-UFO-PORDENONE.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hgERmPb64M4/TeeX7o-i65I/AAAAAAAAAbU/iJFdgG5569I/s1600/AVVISTAMENTO-UFO-PORDENONE.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Il&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; giallo&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;UFO&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; di &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Piancavallo&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; scuote il fronte dell’ufologia italiana. Colpi di scena a ripetizione, &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;analisi&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;, contro analisi, teorie e versioni diverse. La vicenda dei &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;cerchi nell’erba&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;  si è arricchita, nei giorni scorsi, dell’immagine di un presunto UFO  che solcava il cielo in una località non distante. Riscontri  inizialmente positivi da parte dello staff di Antonio Chiumiento, parere  diametralmente opposto da parte del &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Centro Ufologico Ionico&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;. Una&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.centroufologicoionico.com/articoli/ufo-video/646-falso-il-disco-volante-di-piancavallo" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;" target="_blank" title="Analisi Centro Ufologico Ionico"&gt; contro-analisi&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; da parte del team guidato da &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Antonio De Comite&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; che ha riaperto il dibattito. Il professor &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Chiumiento&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;, dal canto suo, sta valutando la situazione e farà una dichiarazione ufficiale in serata. Nel frattempo ha chiesto al &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;testimone&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;,  il signor Gian Franco De Tommaso, di replicare e raccontare la sua  versione dei fatti. Il testimone afferma di non aver modificato la&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; foto &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;se  non per ridimensionarla. In base ad un doveroso diritto di replica  Notizie Fresche ha intervistato il signor De Tommaso per dargli modo di  esprimere la sua opinione e fornire ulteriori particolari.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt; La sua foto ha letteralmente scosso l’ufologia italiana. Il  Centro Ufologico Ionico ha pubblicato stamane una analisi che, secondo  le conclusioni cui giunge, ne metterebbe in dubbio l’autenticità. Cosa  risponde a tutto ciò? &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“In base all’autenticità rispondo che il soggetto è stato  inquadrato al centro del telefonino ma sono riuscito a fotografarlo  ugualmente mentre stava uscendo dall’obbiettivo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Poi sono il primo a mettere in discussione molte cose ma qui non saprei  rispondere. Si è parlato di fotomontaggio, posso dire che non è affatto  così. Non sono in malafede. Che interesse avrei avuto? Per quale motivo  avrei dovuto farlo, a che pro, per guadagnarci cosa?”&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;La foto, prima di essere inviata al professor Chiumiento, è stata leggermente modificata? In caso affermativo, con che scopo? &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“La foto è stata modificata nel ridimensionamento. Allo scopo di  spedirla tramite email. Dovevo facilitarne l’invio visto che il  Professore Chiumiento aveva massima urgenza. Difatti la modifica si può  vedere che è stata fatta la sera perche il mattino seguente serviva al  Professore”.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Lei ha affermato di aver, già in passato, fotografato oggetti  volanti molto simili a quello di Piancavallo. In che occasioni e dove?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;“Si, ho fotografato altro in passato. Non ero solo: ho testimoni  che hanno visto e quando ne parliamo siamo tendenzialmente scettici.  Preferiamo pensare di aver visto dei puntini nel buio. Erano 5 o 6 e  sono spariti nel nulla, avevano un volo irregolare. Non mi sono mai  esposto prima d’ora. Adesso intendo farlo con altro materiale e  rilevamenti su luoghi da me conosciuti”. (Foto: Media NF)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;Fonte: notiziefresche.info &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6813491061980941038-225302844385865774?l=inaufraghidellestelle.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/feeds/225302844385865774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6813491061980941038&amp;postID=225302844385865774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/225302844385865774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6813491061980941038/posts/default/225302844385865774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/2011/06/ufo-in-foto-il-testimone-di-piancavallo.html' title='UFO in foto: il testimon
